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domenica 23 dicembre 2018

Il latino della domenica - 303


Iam enim securis ad radicem arborum posita est; omnis ergo arbor, quae non facit fructum bonum, exciditur et in ignem mittitur.
(Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.)
Matteo, 3:10

Ovvero: Siena e la cura del verde pubblico.

sabato 15 dicembre 2018

Siena Verde

Lo scorso sabato 1 dicembre, rientrando a casa verso le diciotto, ho notato uno 'strano' taglio di una siepe, in Via Nenni: qualcuno aveva tagliato alla radice numerose piante di arbusti a bacche rosse; alcune erano state gettate nel bidone dell'"umido", altre erano ancora a terra, in parte tenute insieme da una cordicella, caso mai (dio ne guardi!) fossero andate a occupare il marciapiede, che, come tutti i marciapiedi che si rispettino a Siena, è dedicato prevalentemente al parcheggio e al passaggio dei motorini.
Il successivo lunedì mattina, il 3 dicembre, visto che gli arbusti erano ancora a terra e, più che un lavoro fatto da uno dei servizi comunali mi pareva un atto di teppismo, ho inviato una email ai Vigili Urbani che, con prontezza, hanno inoltrato la mia segnalazione a un tecnico dell'Ufficio Aree Verdi del Comune di Siena per gli accertamenti del caso.

Foto scattata il 3 dicembre 2018

Foto scattata il 3 dicembre 2018

Foto scattata il 3 dicembre 2018

Come potete forse immaginare, risposte non ne ho avute (eh, sono solo un cittadino...) e gli arbusti, a distanza di quindici giorni, sono ancora a terra, anche se sembra che ogni tanto qualcuno ne porti un po' nel bidone di cui sopra.

Che l'attenzione al verde pubblico sia minima, è sotto gli occhi di tutti; che anche altri alberelli tagliati riposino nella posizione in cui sono caduti o sono stati segati, è ben visibile agli abitanti del quartiere; che una gigantesca radice di un gelso (credo) faccia brutta mostra di sé da mesi sul Passaggio Calameandrei, circondata da un nastro rosso e bianco, è altrettanto innegabile.





Bisognerà forse fare come per i pini caduti nel viale Bracci? In quel caso, sono rimasti a terra per mesi e mesi, rimossi solo una decina di giorni prima delle elezioni amministrative.
A quando la prossima tornata elettorale?

Foto scattata il 28 aprile 2018

domenica 26 maggio 2013

Siena: i ladri e le erbacce

Sabato mattina sono stato svegliato da un rumore inconsueto, ascoltato l'ultima volta mesi e mesi fa: quello di più di un decespugliatore in azione proprio di fronte a casa!
Sono schizzato giù dal letto, ho afferrato le chiavi dell'auto e sono uscito di corsa: no, non per non perdermi l'inconsueto spettacolo e magari fotografarlo per postarlo qui ma per portare in salvo la mia automobile.
Di solito, e specie con la fretta che ho visto avevano ieri mattina di eseguire il lavoro proprio 24 ore prima della tornata elettorale, per far vedere ai cittadini tutti con che amorevole cura l'Amministrazione comunale si occupa del verde pubblico, di solito, dicevo, il passaggio dei 'manutentori' lascia le auto coperte di erba tagliuzzata, rametti, sassolini e quant'altro si è venuto accumulando nelle aiuole abbandonate a se stesse per lunghi mesi.



Ho spostato quindi l'automezzo a qualche centinaio di metri da casa, di fronte ad un supermercato e una chiesa, dove pensavo di non correre rischi perché di erba non ce n'è.
Stamani, dopo aver votato, sono andato a riprendere l'auto [gli sfalciatori erano di nuovo all'opera: forse l'Amministrazione, giustamente, temeva che qualche aziano, nel percorso verso il seggio, si smarrisse nell'erba che in qualche tratto aveva sorpassato la mia altezza (che è di 1 metro e 80)] e ho avuto la sgradita sorpresa di vedere che mi erano stati rubati tutti e quattro i copri-cerchi: un danno di almeno 100 euro!



Mi sono recato subito a fare la denuncia nella vicina stazione dei Carabinieri, non solo per far sì che le statistiche sulla "sicurezza" della città non diano, al solito, risultati che le Autorità sbandierano felici ma anche per sottolineare come i quartieri lontani dal centro storico, di giorno come di notte, siano assolutamente poco controllati.


Sì, è SIENA

giovedì 2 maggio 2013

Siena: il verde

Nascosta dalle erbacce che stanno per divorarla, la panchina aspetta pazientemente una sistemazione.
Passo spesso davanti a queste tavole di legno, adesso seminascoste, che sono diventate la mia cartina al tornasole per misurare l'incuria comunale nella gestione del verde. 
Eppure tra poco più di tre settimane ci saranno le elezioni amministrative in questa disastrata città: a quest'ora di solito squadre di 'manutentori' sarebbero dovute essere al lavoro per imbellettare, per qualche giorno, l'aspetto del verde e dell'arredo urbano.
La panchina attende, screpolandosi sotto le intemperie.


Vedi anche questi post:

Siena: passeggiata nel verde
Siena: parchi e giardini
I giardini di Siena
Chi usa la testa
Siena e i giardinieri
I Carabinieri in piazza
Pulizie di Pasqua

sabato 28 luglio 2012

Siena: passeggiata nel verde

Ieri mattina ho fatto quattro passi, forse un po' di più, per combattere quella sedentarietà che, ormai, mi sta uccidendo.
Ero però male attrezzato e quindi ho avuto qualche difficoltà nel mio deambulare.
La prossima volta, e qui faccio una lista che può essere utile anche ad altri, devo ricordarmi di portare con me:
  • Una bottiglietta d'acqua
  • Una forbice da potatura
  • Una sega a serramanico
  • Una forbice da siepe
  • Un pennato o una roncola
  • Un falcetto
Attrezzi da giardiniere

Ho raggruppato questi attrezzi, una volta rientrato a casa, per poterli mettere in un capace 'zaino da campagna' che d'ora in avanti sarà sempre con me.

Che ci volete fare, pur essendo Siena una città circondata dalla campagna, la gestione del verde urbano lascia MOLTO a desiderare: talvolta le zone verdi, per completa disattenzione, proprio non esistono o se  ne fa scempio (ogni tanto la stampa  parla di queste azioni di arboricidio), altre volte vengono lasciate a sé stesse a inselvatichire, come se invece che su strade e marciapiedi ci si trovasse in qualche abbandonato sentiero nella macchia dove bisogna farsi largo solo a colpi di pennato.

Polloni di Robinia pseudacacia (credo) sbucano dalle fratture del marciapiede; propaggini della pianta madre poco più avanti il marciapiede lo hanno fagocitato completamente.



Sotto lo stesso tratto visto prima e dopo aver superato l'intricato groviglio, non senza pericolo dovendo camminare per un tratto sulla strada, in una curva coperta da una casa, con gli automezzi che vengono contro.

 


Sì, è Siena.

venerdì 6 aprile 2007

Pulizie di Pasqua


La sorpresa, stamani, appena usciti, è stata quella di trovarsi l'auto coperta di fili d'erba, rametti e sassi.
Nel quartiere di San Miniato, a Siena, alcuni anonimi giardinieri in tuta bianca passano per le aiuole a tagliare le erbacce con i decespugliatori: operazione meritoria se non fosse che, come succede sempre, nessuno si degna di avvertirci dello svolgersi dell'attività, cosicché non possiamo mettere "in salvo" le nostre auto.
La fatica sarebbe poca, basterebbe che venissero messi, qua e là dei cartelli di avviso, come viene già fatto quando, una volta al mese, passano i mezzi per la pulizia delle strade (si sa, a San Miniato non siamo mica persone sporche, una pulitina ogni trenta giorni è sufficiente...).

A nulla sono valse, finora, le lettere di protesta agli uffici competenti, al quartiere, all'assessorato.

Stamani allora ho fatto delle foto e poi ho telefonato ai Vigili Urbani. Una voce femminile (che sì, mi ha chiesto il nome e che, no, non si è qualificata) mi ha risposto, piuttosto scocciata che, insomma, lo fanno per noi, "per evitarvi di dover perdere i posti macchina" (sic!).

Non sarebbe ora che tutti i danneggiati sporgessero denuncia chiedendo il rimborso dei danni subiti all'Amministrazione Comunale?