Visualizzazione post con etichetta USL 7. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta USL 7. Mostra tutti i post
sabato 22 ottobre 2016
ULS 7 Siena e le code: aspettando morirò
Alla fine dello scorso mese ho fatto, presso l'ospedale di Siena, un prelievo del sangue. Sono stato male: no, non per l'imperizia di un'infermiera ma per la gabella che ho dovuto pagare: quasi centocinquanta euro oltre a un contributo per farmi spedire i risultati a casa; per un altro gruppo di esami del sangue l'importo non mi è neppure stato comunicato (sanità informata, eh!) e mi arriverò direttamente la richiesta di pagamento a casa.
Dopo una quindicina di giorni, non vedendo alcuna risposta, mi sono recato personalmente allo sportello per avere informazioni; oltre un'ora di tempo perso tra arrivare, tornare indietro e fare la fila. Mi hanno risposto che sono esami lunghi(?) e che, se non mi fossero arrivati entro quel fine settimana, avrei dovuto telefonare a un certo numero.
Passata la settimana, ho telefonato a quel certo numero dal quale mi hanno assicurato che i risultati degli esami dovrebbero arrivarmi quanto prima, entro la settimana successiva; in caso contrario che telefonassi per informazioni ad un altro numero che mi hanno comunicato.
E se nel frattempo, aspettando le risposte, morissi?
lunedì 12 maggio 2014
lunedì 5 agosto 2013
Siena: i ticket sanitari
No, non sono io ad avercela con la Sanità senese, è esattamente vice versa!
Se dovete fare un esame (del sangue, delle orine,...) potete recarvi al centro prelievi del Policlinico delle Scotte [del Santa Maria delle Scotte, come è stato ribattezzato qualche anno fa, per fare più fino (perché Le Scotte mi risultano essere solo un podere della zona) e impetrare l'aiuto della Madonna già solo nominandolo...] e seguire questa procedura:
- Da uno dei distributori funzionanti dovete prendere un numerino (attenzione alla tipologia di operazione da effettuare, dovete fare la selezione giusta sul touch screen!).
- Quando è il vostro turno, allo sportello dovete prima di tutto compilare una dichiarazione sulla vostra fascia di reddito familiare (andateci preparati, con la paginetta della dichiarazione dei redditi che esplicita i vostri lauti guadagni), poi c'è da trascrivere il codice fiscale e da indicare quanti esami clinici avete già effettuato nell'anno (già, perché voi dovreste ricordarlo a memoria, il sistema informativo della USL7 no).
- A questo punto vi mettete in fila alle casse automatiche; quando arriva il vostro turno dovete: inserire la Tessera Sanitaria, selezionare l'esame che intendete pagare (se già prenotato) oppure far scannerizzare dall'apposito strumento l'intestazione della prenotazione che vi ha rilasciato lo sportello. Al sopraggiungere della richiesta di pagamento c'è da scegliere tra contanti o Bancomat (no, niente carte di credito). Ora dovete mettervi saldi sui due piedi ed avere entrambe le mani libere: il totem spara fuori (letteralmente) una ricevuta, di lunghezza chilometrica, con la rapidità di una macchinetta olimpionica del lancio del piattello; questo lenzuolo lo dovete conservare per eventuali sgravi fiscali. Che non vi sfugga, mi raccomando, il piccolo tagliando che viene emesso subito dopo: senza tale documento non vi faranno l'esame perché l'infermiera deve ritirarlo prima di occuparsi di voi.
- Ora potete mettervi in fila nel settore prelievi ed aspettare il vostro turno. ATTENZIONE: verrete ricevuti in base alla numerazione del tagliando che avete ritirato al punto 1; se lo avete lasciato sul banco della ricezione o lo avete appallottolato e buttato via, dovete per forza prenderne un altro e allungare la vostra attesa.
La lunghezza delle operazioni descritte dipende da due fattori: il numero di persone presenti e la capacità delle medesime di utilizzare il totem con il touch screen (strumento adattissimo ai tanti nostri anziani ultra sessantacinquenni).
Se poi, come stamani, i due totem risultano fuori servizio (sono gestiti dalla ditta Bassilichi e mi hanno detto che erano guasti da sabato...), tutta la bella informatizzazione se ne va a ramengo e si torna ai pagamenti col vaglia recapitato a casa.
A questo punto vi rendete conto del perché abbiano premesso al nome dell'ospedale quello della Madonna: per limitare il numero di 'moccoli' che sarebbe portato a tirare un 'utente' nervoso e incivile.
[Tirare moccoli: espr. popolaresca per: bestemmiare]
Vedi anche:
Ma che bella sanità!
Siena: ma che bella sanità
Niente da eccepire, qui a Siena abbiamo una bella sanità.
Per fare un'ecografia mi hanno proposto la prima data possibile dopo oltre 70 giorni. "Ma se la devo fare urgentemente?" ho chiesto? "Si deve fare ricoverare". Mi sono informato sul costo poi ho fissato l'appuntamento: magari dopo settanta giorni sarei stato ancora vivo e l'esame mi sarebbe potuto servire a qualcosa.
Poi ho chiamato un laboratorio privato. Disponibilità per il giorno dopo. Costo? Due euro (sì, due euro!) più della USL 7 Siena. Ho fissato l'appuntamento con loro e disdetto quello preso precedentemente.
Per fare un'ecografia mi hanno proposto la prima data possibile dopo oltre 70 giorni. "Ma se la devo fare urgentemente?" ho chiesto? "Si deve fare ricoverare". Mi sono informato sul costo poi ho fissato l'appuntamento: magari dopo settanta giorni sarei stato ancora vivo e l'esame mi sarebbe potuto servire a qualcosa.
Poi ho chiamato un laboratorio privato. Disponibilità per il giorno dopo. Costo? Due euro (sì, due euro!) più della USL 7 Siena. Ho fissato l'appuntamento con loro e disdetto quello preso precedentemente.
Iscriviti a:
Post (Atom)




