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martedì 18 marzo 2025

Cosa cerco nei libri


Il mio proposito è di trascorrere tranquillamente, e non faticosamente, quello che mi resta della vita. Non c'è nulla per cui io voglia rompermi la testa, non certo per la scienza, per quanto grande sia il suo pregio. Nei libri cerco solo di procurarmi un po’ di piacere con un onesto passatempo; o se studio, vi cerco solo la scienza che tratti della conoscenza di me stesso e che mi insegni a morir bene e a viver bene…

Michel Eyquem de Montaigne, Saggi, Lib. II Cap. X, [1580-1595], Milano, Mondadori, 1970. [Trad. Fausta Garavina]


Immagine: S. Dalì, Ritratto di Montaigne in The Essays of Michel De Montaigne, limited ed. of 1000 copies, 1947, New York, Doubleday et Company, Inc.

mercoledì 13 novembre 2024

domenica 1 aprile 2018

Dichiarata la guerra alla Francia!



Pochi minuti fa, a reti unificate, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha annunciato lo stato di guerra con la Francia.

Dal suo discorso:

"Uomini e donne d'Italia, ascoltate!
Un'ora, segnata dal destino, batte nel cielo della nostra patria.
L'ora delle decisioni irrevocabili è giunta.
La dichiarazione di guerra è già stata consegnata all'ambasciatore di Francia.
Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia e spesso insidiato l'esistenza medesima del popolo italiano..." 


Roma, 1 Aprile 2018

mercoledì 18 novembre 2015

Turchia-Grecia: 100 a 0


A latere degli eventi di questi giorni, mi è veramente piaciuto lo sprezzo del dovere e l'alto senso del pericolo con cui un Primo Ministro Europeo, Alexis Tsipras, ha sopportato, facendo finta di nulla, i fischi dei molti Turchi presenti allo stadio Basaksehir e il loro inneggiare: "Allah è grande", durante il minuto di silenzio per commemorare i morti francesi. (QUI).

Per Zeus, è così che si fa, mica ci si alza indignati e si lascia il proprio posto!

In giro per l'Europa nel frattempo si cantava La Marsigliese (ma sapendo cosa si cantava? vedi sotto parte del testo).
Mentre a Costantinopoli, insomma, si chinava la testa, nel resto d'Europa si dichiarava guerra.

Ils viennent jusque dans nos bras
Égorger nos fils, nos compagnes!
Aux armes, citoyens
Formez vos bataillons,
Marchons, marchons!
Qu'un sang impur    
Abreuve nos sillons!    

[Vengono fin nelle nostre braccia
A sgozzare i nostri figli, le nostre compagne!
Alle armi, cittadini
Formate i vostri battaglioni
Marciamo, marciamo!
Che un sangue impuro
Abbeveri i nostri solchi!]


domenica 15 novembre 2015