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venerdì 6 agosto 2021

Le biblioteche e il Covid

La Biblioteca universitaria di Pavia è molto chiara nell'home page del suo sito: si può entrare nei locali solo col Green Pass:

e dettaglia:

In base all'art. 3 del Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021, dal 6 agosto 2021 potete accedere ai nostri servizi ed eventi solo se muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all'art. 9 c. 2 del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021, convertito con modificazioni nella Legge n. 87 del 17 giugno 2021.


Stamani si poteva invece accedere liberamente alla Biblioteca della Facoltà di Lettere dell'Università di Siena perchè: "Non abbiamo ricevuto indicazioni dal Ministero e neppure il programma per fare i controlli", come ha dichiarato un addetto a cui volevamo presentare il Green Pass.

Che il MinCul si sia dimenticato di questa sua prestigiosa sede?

 

SI, è Siena.


lunedì 2 maggio 2016

La cultura dell'allume a Siena


CONFERENCE – I paesaggi dell’allume: archeologia della produzione ed economia di rete / Alum landscapes: Archaeology of Production and Network Economy, Convegno Internazionale, Roma e Siena, 9 – 11 maggio 2016. Comitato scientifico: Giovanna Bianchi, Didier Boisseuil, Luisa Dallai e Francesca Romana Stasolla.


QUI il dettaglio del programma.

giovedì 3 marzo 2016

UNISI? UNINO!




Quando sei un giovane studente, l'Università, in tutte le sue peggiori manifestazioni, la subisci passivamente.
Quando invece hai maturato esperienze lavorative e sai come gira il mondo, l'Università la vedi come un servizio che acquisti, e lo acquisti solo se soddisfa le tue esigenze.
Un'università, come quella di Siena, dove alcuni docenti NON hanno sul sito l'indirizzo email corretto; dove se scrivi a un docente questo sistematicamente NON ti risponde; dove gli orari di ricevimento sono indicati per prendere in giro (vedi); dove talvolta NON è possibile sapere né i contenuti degli esami né i testi di riferimento né gli orari delle lezioni; dove se ti rivolgi alla segreteria questa ignora i tuoi messaggi di posta elettronica, be', un'università così NON è certo un prodotto da comprare; poche decine di chilometri ci separano da un altro 'fornitore'.
E allora, noi i nostri soldi abbiamo deciso di NON buttarli più nell'Università di Siena.

venerdì 26 febbraio 2016

UNISI: h24 e 7/7


C'è ancora chi parla male della pluridecorata Università di Siena, eppure basterebbe sfogliare le pagine ufficiali del sito per avere tante belle informazioni che non possono che riempire di gioia i cittadini, gli studenti e i genitori che pagano migliaia di euro di tasse.

Pensate: non lo sapevate sicuramente ma nell'Università della piccola ma stimabilissima  Repubblica di Siena le attività si svolgono 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, nonstop!
I docenti infatti, con ammirevole abnegazione, alto senso del dovere e senza richiedere, presumibilmente, compensi aggiuntivi, si rendono disponibili a ricevervi anche nelle prime, antelucane ore della domenica.

No, non vi sto prendendo in giro, guardate QUI:


Pagina del sito: www.unisi.it visitata l'ultima volta il 26/02/16 alle 14:41

domenica 22 novembre 2015

Siena, Frammenti di un discorso storico


Frammenti di un discorso storico. Per una grammatica dell’aldi là del frammento, Convegno Internazionale di Studi, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, (Aula Magna), Via di Fieravecchia 19, Siena, 10 – 12 dicembre 2015.

Il convegno è organizzato nel’ambito del Progetto PRIN 2010-2011 Bibliotheca Italica Manuscripta (BIM) e riunisce specialisti di alcune aree di ambito umanistico impegnati nello studio e nell’analisi storica di frammenti, per mettere a confronto metodologie e finalità di ricerca e ragionare sul significato del recupero di testimonianze storiche manoscritte.

Per dettagli, QUI.

[Via: MiniaturaItaliana]


sabato 1 agosto 2015

Onorevole Ministro, Le raccomando...


    Livorno, 8 aprile 1885

    Onorevole sig. Ministro,

    Mi permetta di raccomandare all’attenzione dell’E. V. il desiderio del mio amico avv. Braccio Bracci il quale aspira ad ottenere per titoli un diploma d’insegnante lettere italiane per le scuole secondarie.
    L’avv. Bracci è autore di drammi e di poesie che furono lodate dal Guerrazzi e nel quale l’ingegno florido e vigoroso fu aiutato da un’amorosa coltura e dallo studio dei migliori modelli a rappresentare popolarmente verità e sentimenti civili e patriottici. Ha una gran conoscenza ed un ottimo gusto de’ poeti classici italiani, con tutte le cognizioni di storia e filosofia che afforzano gl’ingegni naturalmente eletti a produrre e a giudicare nell’arte rettamente.
    Come letterato e come cittadino il Bracci è degno di benevola attenzione e come tale lo raccomando a Lei così buono e liberale giudice.

    dev.mo suo
    Giosuè Carducci.

Lettera di 'presentazione' al Ministro della Pubblica Istruzione Michele Coppino.

Ferdinando Martini, Confessioni e Ricordi (Firenze Granducale), Firenze, R. Bemporad e Figlio - Editori, MXMXXII

sabato 21 marzo 2015

Raccomandati alla R. Università di Siena

Lettera di raccomandazione al Preside della Facoltà di Medicina della Regia Università di Siena

Lettera del  Marchese Vittorio Solaro del Borgo che, come recita la carta intestata, ricopriva la carica di “Cavaliere d’Onore di S. M. la Regina e Imperatrice”, al Signor Grand Ufficiale Dottore Professore Bernardo Lunghetti, Preside della Facoltà di Medicina della Regia Università di Siena (e già Magnifico Rettore dal 1929 al 1932).
Nella lettera si chiede di essere “generosamente benevolo di incoraggiamento” nei confronti del Dottor Xxxxx Xxxxx che deve sostenere l’esame di stato per l’abilitazione alla professione medica.

Un clic sull'immagine per ingrandire.


Da AmerBlog.

domenica 31 agosto 2014

Il latino della domenica - Special

Un post, questo, che spezza la consuetudine domenicale di pubblicare motti e modi di dire latini ma che resta comunque in tema.
Il professor Alessandro Fo, docente di Letteratura Latina presso l'Università di Siena, è noto studioso e saggista, traduttore (monumentale la recente traduzione dell' Eneide, di cui si può scaricare on-line la versione letta da lui stesso) oltre che poeta di chiara fama.
È in quest'ultima veste che ieri sera è stato premiato come vincitore della 85-ima edizione del premio letterario Viareggio Rèpaci nella sezione Poesia.

mercoledì 23 luglio 2014

No, gli uomini non sono tutti uguali


Il gruppo dell'archeologo Emanuele Papi, del dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell'università di Siena, ha curato il restauro e la valorizzazione della scuola coranica di Chellah, a Rabat (Marocco).
(Fonte: SienaFree)

Il patriarca della Chiesa cattolica siriaca, Ignace Joseph III Younan, ha dichiarato che l’arcivescovado caldeo di Mosul (Iraq) è stato completamente bruciato dagli estremisti islamici dell’Isil, manoscritti, biblioteca e antichi reperti storici compresi.
(Fonte: MiniaturaItaliana)

sabato 12 luglio 2014

UNISI: si aggrava la situazione economica...


... perché, finalmente, la mia famiglia non pagherà più tasse e sovrattasse universitarie: mia moglie (super fuoricorso del vecchissimo ordinamento) si è finalmente laureata, con 110 e lode.
Adesso sono problemi loro (inoltre ci devono restituire alcune decine di euro per un errore contabile!)

mercoledì 4 giugno 2014

Universitàsse

Se adesso le tasse universitarie si versano tramite un pagamento MAV, nel 1975 si pagavano utilizzando... schede perforate.

[Image credits: PecoraMatta]

giovedì 29 maggio 2014

Unisi e la Comunicazione


   Lo ammetto, qualche volta ho difficoltà a muovermi in un sito web, non capisco né come sono raccolte le informazioni né come si debba navigare per trovare quello che si cerca, e questo mi dà una sensazione di forte fastidio e mi provoca frustrazione e, contemporaneamente, rabbia.
   Mi è successo proprio in questi giorni, pensate un po', ancora una volta sul sito dell'Università di Siena: cercavo informazioni sugli adempimenti burocratici per presentare una tesi di laurea; ci ho perso del tempo e poi ho spedito la persona che mi aveva fatto la richiesta allo sportello della segreteria della sua facoltà, perché davvero non sono riuscito a cavarne i piedi.
  Mah!, sarà l'età, sarà che navigo su Internet solo da venti anni (be', ventidue, se vogliamo essere pignoli), sarà che la Graphic User Interface è un oggettino delicato (eppure ho partecipato anche a progettarne alcune), insomma, questa mia esperienza con UNISI mi ha davvero infastidito.
   Il sito è pulito, graficamente lineare, progettato ex-novo da non molto ma i dati che cercavo non li ho trovati! 
   Mi sono messo allora a sfogliare un po' di pagine, per vedere quale sia l'attuale offerta formativa dell'Università. Nella pagina relativa ai corsi di studio ho curiosato tra le lauree triennali (una specie di 'super-liceo' o di laurea 'zoppa', a mio modo di vedere) e sono atterrato nella pagina dedicata al corso di Laurea in Comunicazione, Lingue e Culture. Qui, navigando tra i vari piani di studio, ho prima di tutto aperto i link alla bibliografia consigliata (non sempre indicata...), per orientarmi un po' visto che i nomi dei docenti (non me ne vogliano!), non mi dicevano assolutamente nulla, per via della mia estraneità al mondo universitario; mi ha preoccupato vedere inicati, talvolta, solo libri scritti dal docente del corso stesso.


   Poi ho dato una rapida scorsa agli obiettivi formativi: qualche riga riassuntiva in grado di dare un'idea generale di ciascun corso.
   Quando sono arrivato a leggere quali fossero le "Competenze attese" proprio nella pagina relativa al corso di laurea su cui mi ero soffermato, allora mi sono trovato davanti a un testo particolarmente lungo, dove si usa come soggetto delle frasi "i laureati" quando sarebbe stato più opportuno riferirsi a "gli studenti" [I laureati dovranno acquisire una conoscenza avanzata...], dove si spande a piene mani il verbo "dovere" e si salta tra il tempo presente e il futuro in maniera che mi è sembrata fastidiosa, per non dire nulla del fraseggio usato, nel complesso un po' pesante.

  Scorrendo queste righe, l'occhio è stato attratto magneticamente da una serie di errori di scrittura (svoglimento invece di svolgimento, cdl invece di C. D. L., risolverendone invece di risolvendone, nonchè invece di nonché, l'aborrito e/o,...) e, soprattutto, da un marchiano: ComprenZione, tutti errori che sono un pugno in un occhio in una pagina che cerca di "vendermi" COMUNICAZIONE, LINGUE E CULTURE.



Sì, è Siena


Aggiornamento del 04/06/14
Sulla pagina indicata, "comprenZione" è stata corretta, gli altri errori segnalati no.

Il linguaggio amministrativo usato invece rimane, ostacolo di comunicazione insormontabile e talvolta un vero mistero per molti parlanti l'italiano.
"Fight the fog", ci chiede l'Europa, combattete l'oscuro 'officialese' ma noi siamo fedeli allo spirito delle non mai scomparse amministrazioni borboniche.

lunedì 9 settembre 2013

Bocciato il percentile

"I capaci e meritevoli hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi."

così è scritto nell'art. 34 della Costituzione.


Ma i furbi hanno il governo dalla loro parte: il voto di maturità non servirà a nulla nei test d'ammissione ai corsi universitari a numero chiuso.

Ragazzi, meditate: studiare ed impegnarsi non vi è servito a nulla; è ora che impariate come gira il mondo (in Italia).

venerdì 10 maggio 2013

Siena: cosa non va nell'Università?

Lo ammetto, il titolo del post è pretestuoso: se volete vedere il caleidoscopio della situazione universitaria senese, leggete qualche post dei siti che ho nel mio blogroll, specie quelli pubblicati nelle pagine de Il senso della misura.
Giro poco per uffici pubblici o statali ma in oltre venti anni di presenza a Siena di cose ne ho viste; non è corretto che ne parli qui.
Posso invece raccontare quanto accadutomi in mattinata, visto che si tratta di eventi che coinvolgono me e la mia famiglia e che mi hanno tenuto impegnato per oltre due ore.
Tutto inizia da una (presunta?) mancata comunicazione della Facoltà di Lettere su una data di discussione delle tesi di laurea; l'appuntamento ha una sua importanza vitale: dovrebbe trattarsi dell'ultima occasione per consentire la laurea con il 'vecchio ordinamento'.
Non avendo avuto comunicazioni dalla Segreteria della Facoltà, la diretta interessata manda un'e-mail. Poco dopo arriva un messaggio di errore. Manda la stessa e-mail da un altro indirizzo di posta: stesso risultato.
E' a questo punto che vengo coinvolto io. 
"Perché non funziona?"
Qualche giro sul web e scopro che la gestione della posta è cambiata; adesso gli studenti ("Ma non ti è arrivata la comunicazione?" Risposta: "No!") sono passati dalla pagina di una web-mail personalizzata ad una generica casella di Google mail.
Pensando che il problema sia risolto, torno a perdermi tra le mie cose.
Dopo pochi minuti ecco di nuovo il "Non funziona!" seguito da alcune parole che non posso trascrivere.
Uff, mi metto davanti al portatile che ha ricevuto il messaggio. Un po' scocciato da questa distrazione, dò un'occhiata alla natura dell'errore. Scorro rapidamente e focalizzo le parole "server antispam".
Ok, il problema deve essere questo. Prendo il controllo della situazione.
Cerco la pagina web del QIT, il servizio universitario di assistenza verso gli utenti, annoto il loro numero di telefono (sono una bella squadra, sulla home page sono elencati una ventina di nominativi, qualcuno risponderà...)



Vengo guardato come un pio illuso; alle mie spalle i primi commenti.
Il telefono risulta occupato! "Allora qualcuno c'è!" dico ottimista; i commenti alle mie spalle aumentano.
Metto il telefono in ripetizione automatica, sparo chiamate continuativamente per quasi trenta minuti. Senza successo.



Allora mando una mail all'help desk; così almeno verifico se gli indirizzi del tipo @unisi.it hanno problemi; con un taglia incolla allego anche il messaggio di errore ritornato indietro dal server di posta.
Ho appena finito l'invio che l'occhio mi cade su "The error that the other server returned was: 550 5.1.1 unknown or illegal user: segst_lett@unisi.it"
Ah, allora l'indirizzo di posta del destinatario era sbagliato!
Vado sulla pagina della Segreteria, ricontrollo: no, è quello giusto.





Riprendo il telefono in mano
"Cosa fai?"
"Chiamo la segreteria."
Da dietro, ghignata clamorosa: "Non rispondono!"
"Come non rispondono?"
"Non rispondono mai; anche quando siamo in segreteria i telefoni squillano e non risponde nessuno".
Guardo un po' scettico ma non troppo, e provo. Riprovo. Provo ancora.
"No, non rispondono..."
Che fare? Non si può comunicare via e-mail, per telefono neppure, il QIT ha rimandato una risposta automatica in cui si dà il numero di ticket assegnato alla segnalazione del problema: siamo ancora al punto di partenza
"Prova all'URP" mi si suggerisce.
"L'URP?"
"Si, l'Università ha un URP, hanno anche un numero verde."
Cerco su web, chiamo. Rispondono quasi subito.



Spiego il problema. 
"Che indirizzo di e-mail?"
"segst_lett@unisi.it"
"Ma no, non è più quello!"
"Ma sul sito c'è questo!?!"
"Mi spiace, ma io non ci posso fare nulla" risponde la signora.
"Si, ha ragione, ma a chi lo posso dire se non a lei, dato che non riesco a comunicare con nessuno?"
"Dunque, mi diceva... il corso di laurea... di che indirizzo?"
E alla fine mi fornisce un altro riferimento per l'e-mail
Ringrazio esausto. Sono passate quasi due ore. 
Finalmente invio il messaggio di richiesta. Ma... il messaggio raggiungerà chi di dovere?

Il rischio, sento cedere il crine di cavallo che sorregge la spada che mi sta sulla testa, è quello che la tesi non possa essere discussa. Né ora né mai più, voglio dire. 
Migliaia di euro di tasse universitarie, centinaia di libri comperati e studiati e chiosati con pazienza, un libretto con una media così alta che di più non si può, anni e anni di studio e sacrifici economici e tutto affoga dentro una qualche anomalia gestionale?
Se alla fine fosse così, non ci sarebbe davvero da armarsi e partire?
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Aggiornamento dopo aver scritto il post. 
QIT e Segreteria di Dipartimento hanno risposto alla e-mail molto rapidamente. La burocrazia sembra però averci colpito in maniera addirittura più pesante di quanto immaginato: un aggiornamento dopo una visita diretta alla Segreteria.
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mercoledì 27 marzo 2013

Siena: la città con il buco

Siena: la città dentro il buco
I'm fixing a hole where the rain gets in
And stops my mind from wandering
Where it will go.

Si può fare poesia guardando un buco, come i Beatles in "Fixing a Hole" [Sgt. Pepper Lonely Heart's Club Band], ma qui a Siena di buchi ce ne sono un po' troppi.

domenica 29 luglio 2012

giovedì 26 luglio 2012

Chinesi a Siena: la Nemesi.


Gli studenti chinesi a Siena, dopo queste ultime torride giornate (negli ultimi tre giorni si sono superati i 34°C), sono scesi ai ripari.
Decine e decine di loro, trascorsa una giornata intera negli ambienti della biblioteca dell'Università per Stranieri, sono stati visti ieri sera e stasera, in attesa degli autobus per tornare a casa, carichi di scatoloni contenenti rinfrescanti ventilatori appena acquistati nei negozi adiacenti l'Università. Purtroppo per loro, si tratta di ventilatori chinesi.

UNISI n. 1 in Italia!

Siena, La Sapienza

L'Università di Siena è la n.1 in Italia!

Certo non si direbbe, vivendo a Siena e leggendo i post di denuncia del professor Grasso.

E, per esperienza personale, non posso affermarlo neppure io: pensate che qualche settimana fa sono stato contattato urgentemente perchè volevano offrire al vostro affezionatissimo la docenza di un corso! (anche se è bene precisare che si trattava di un corso di poche decine di ore...).

Come si fa a insegnare in una Università che accetta persone come me per docenti?

(Sì, è una parafrasi Marxiana del telegramma al Friar's Club...)