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lunedì 1 febbraio 2021

Lezioni in presenza

Chi lavora al sito del Ministero della Sanità ha sicuramente seguito le lezioni di Geografia in presenza, ma, nonostante questo, non ha ancora imparato a mente i nomi delle regioni italiane.
Si consulti con la Ministra della Pubblica Istruzione, che forse ricorda che il Veneto non appartiene più al Lombardisch–Venetianisches Königreich!

 

Nell'immagine, i colori delle regioni italiane, come riportato sul sito del Ministero della Salute. Il Veneto non compare.

Siamo senza speranza!

QUI il link, controllato stamani alle ore 7:10 e alle 10:42, con i browser Firefox e Edge.

lunedì 22 giugno 2020

A 'pesca' in Tribunale


Se c'è di mezzo il Web non si può essere sicuri in nessun posto, neppure in Tribunale.

È di qualche giorno fa l'affissione nella bacheca delle news del Tribunale di Napoli di questo messaggio della Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia.



Non possiamo che essere seriamente preoccupati della dilagante presenza di truffe informatiche e tentativi di acquisizione di informazioni, in maniera fraudolenta oppure velata dietro l'ormai abituale fornitura 'gratuita' di app o di 'servizi' Web.

Il phishing è la modalità di raggiro più semplice; sono gli utenti più ingenui e sprovveduti che abboccano, ma il loro numero, sia tra i privati che nelle aziende, costituisce un campionario non trascurabile.


Non abboccate: proteggetevi dal phishing!

Il phishing è l'atto di inviare e-mail dannose con l'intenzione di ricavare informazioni personali, segreti aziendali o materiale finanziario usando false motivazioni. I tentativi di phishing sono spesso e-mail che chiedono agli utenti di fornire al mittente informazioni sensibili come credenziali di accesso o codici bancari, di fare clic su un link falsificato, di visitare un sito web infetto o di eseguire un'azione esterna contraria alle normali abitudini.

Per questo gli attacchi di phishing sono diventati le sfide alla sicurezza più comuni che le aziende devono affrontare per proteggere le proprie informazioni. E non sono solo le aziende a essere truffate, ma ovviamente anche i privati utenti del Web

Quindi, come prevenire un attacco di phishing?
  • Controllate bene la fonte delle informazioni provenienti dalla posta in arrivo
  • Create procedure interne efficaci che incoraggiano le richieste di dati a essere controllate e ricontrollate
  • Verificate tutti i contenuti dell'e-mail per essere sicuri che siano corretti  la grammatica (eh, sì!), le informazioni del contatto e l'indirizzo di provenienza
  • Non fate MAI clic sui collegamenti provenienti da mittenti sconosciuti
  • Migliorate la sicurezza del vostro computer o smartphone
  • Immettete dati riservati solo in siti Web sicuri
  • Controllate periodicamente i vostri account(e gli estratti conto bancari...)
  • Prestate sempre molta attenzione per non correre rischi
  • Aggiornatevi sulle problematiche delle truffe via Web

[Naturalmente, se volete essere sicuri al 100%, non usate mai queste diavolerie informatiche...]


La bacheca del Tribunale di Napoli: QUI la pagina web, QUI la circolare.


mercoledì 14 marzo 2018

Engioi Librartis


Immagine dalla mostra Librartis

Ieri sera cercavo informazioni sulla mostra Librartis, che si aprirà al Santa Maria della Scala nei prossimi giorni (una galleria delle immagini QUI), e sono atterrato, forse per una ricerca sbagliata su Google, su una pagina del celebre sito Engioi Siena, QUESTA pagina, dove mi sono scontrato con un inglesondo di cui ebbi già a scrivere, due anni or sono, nei post relativi al "Mangia cotto" (vedi QUI e QUI).

Un doppio clic sull'immagine per ingrandirla

Se il primo paragrafo è comprensibile, nel secondo ci sono due vere perle: il "Birth centenary", che vorrebbe probabilmente dire "il centenario della nascita", [con Birth rigorosamente maiuscolo, tanto celebre era la nascita?] ma forse, e dico forse, in un Indian English, e lo "esteeemed art historian" che, nell'intenzione dei redattori, credo voglia indicare "lo stimato storico dell'arte", tanto stimato, evidentemente, da scrivere la parola con addirittura 3 vocali e.

Il terzo paragrafo, poi, mi è di impossibile comprensione: "a new sensation to feel smooth paper, rough, porous, fabrics, soft, plastic".

La perla è che mi sono accorto di essere finito nella pagina in Spagnolo, e che anche quelle in Tedesco e in Francese riportano lo stesso testo, in inglese, testo decisamente diverso da quello della pagina in italiano consultabile QUI.

Ma perché continuare a far fare alla città queste figure di magra? Perché mettere online pagine che non sono ancora pronte? Nessuno controlla e valida il sito prima di effettuare la pubblicazione?
Evidentemente no e io e voi, comunque, li paghiamo.

Engioi!


Pagine visitate l'ultima volta il 14 Marzo, ore 8:32

venerdì 16 febbraio 2018

Senesi nel mondo


Statistica degli accessi negli ultimi sette giorni

Sienadgt, il blog più amato da Russia, Germania e Ucraina!

(Si ringraziano i 'bot').

venerdì 20 ottobre 2017

Neanche TIM è sicura?


Collegato pochi minuti fa, per rinnovare una chiavetta Tim:

Firefox si è lamentato molto:





e mi ha detto:




martedì 10 gennaio 2017

Competenze linguistiche


Gli spammer stanno raggiungendo buone competenze linguistiche: ormai sanno differenziare correttamente gli articoli indeterminativi secondo che il sostantivo che segue sia maschile o femminile. Merito anche del nuovo Ministro dell'Istruzione?



lunedì 7 marzo 2016

Siena: Agenda!


Il Comune di Siena non ha proprio fortuna con i siti su cui mette la targa.


Guardate questo [www.sienagenda.it], ad esempio: ogni volta che accedete a una pagina, sono richiesti nome e password; non fate neppure in tempo a vedere la finestra di autenticazione che sotto si apre un nuovo pop-up che ci minaccia del fatto che sta arrivando 'Siena Comunica'.

Un clic per ingrandire

Un clic per ingrandire

Dovete prima annullare la richiesta, poi chiudere la finestra successiva.
E così di seguito, di pagina in pagina.
E che diamine!

Come si possono navigare pagine così?
Eppure il sito è fatto con ottimi intenti e ha un buon contenuto informativo (almeno nelle pagine che ho avuto la santa pazienza di aprire) ed è online da almeno quattro anni, se non di più.

Testateli, i siti o meglio: fateveli testare, specialmente dopo aver fatto delle modifiche, e da qualcuno che sia fuori dalla rete di sviluppo! Come fate a pubblicare avendo questi problemi?

[Pagine del sito visitate la prima volta nel pomeriggio del 03/03/16 e l'ultima volta il 06/03/16 alle 23:31]

===

Aggiornmento del 10/03/16
Stamani il browsing è tornato corretto. Magari, due righe di ringraziamento per la segnalazione le potevate lasciare...



venerdì 26 febbraio 2016

UNISI: h24 e 7/7


C'è ancora chi parla male della pluridecorata Università di Siena, eppure basterebbe sfogliare le pagine ufficiali del sito per avere tante belle informazioni che non possono che riempire di gioia i cittadini, gli studenti e i genitori che pagano migliaia di euro di tasse.

Pensate: non lo sapevate sicuramente ma nell'Università della piccola ma stimabilissima  Repubblica di Siena le attività si svolgono 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, nonstop!
I docenti infatti, con ammirevole abnegazione, alto senso del dovere e senza richiedere, presumibilmente, compensi aggiuntivi, si rendono disponibili a ricevervi anche nelle prime, antelucane ore della domenica.

No, non vi sto prendendo in giro, guardate QUI:


Pagina del sito: www.unisi.it visitata l'ultima volta il 26/02/16 alle 14:41

venerdì 19 febbraio 2016

Siena, Engioi e il Mangiacotto

I sapori conosciuti nell'infanzia sono quelli che si ricordano meglio, specie se si tratta  dei dolci e in particolare di quelli di Natale.
Fra tutti i dolci della tradizione senese, sono particolarmente affezionato ai cavallucci: semplici, grigi, compatti, con pochi sapori ben definiti che si aprono al palato non appena li addenti. Rigorosamente mangiati solo nei pochi giorni delle feste, a me ricordano il Natale di quando ero piccolo, i dolciumi serviti dalla mamma in quelle rare occasioni, segnate dal calendario, in cui si poteva mangiare qualcosa fuori dall'ordinario.

I dolci senesi sono conosciuti ovunque, inutile parlarne; carni di cinta, tartufi e quant'altro sono poi le ricchezze della zona.
Credevo di conoscere, almeno di nome, tutti i prodotti culinari (e vinicoli) di Siena, quando mi sono imbattuto, giorni fa, in un nuovo prodotto gastronomico che scommetto nessuno di voi conosce: il Mangia cotto (o Mangiacotto che dir si voglia). Sorpresi, vero? Non ne avete mai sentito parlare? Eppure, se navigate in internet, scoprirete che non solo lo conoscete da tanto tempo, ma che addirittura è il simbolo della città!

Il Mangiacotto lo trovate, indovinate un po?, sulle pagine (in "inglese") di EnjoySiena, il sito del comune di Siena su cui imparare l'inglese giocando (giocando alla caccia all'errore, eh!), il sito in cui avevano addirittura tradotto il nome di Giovanni di Balduccio in John Balducci, prima di correggerlo dopo aver letto il mio post della scorsa settimana.

Se visitate la pagina dedicata alla Torre del Mangia (per l'appunto), leggerete che:
"The tower [...] is baked until the crown" cioè, per chi non parla l'inglesondo, "La torre [...] è cotta sino al coronamento".
Insomma, avevamo in Piazza una enorme specialità, quasi un kebab, pronto per essere mangiato da chiunque vi si fosse  avvicinato e ne avesse avuto voglia, e per centinaia di anni non se ne è accorto nessuno!

Questa pagina è ancora lì, a far arrossire Siena e i senesi tutti.

Eppure, la dottoressa Pallai, assessore al turismo a capo della catena di comando per la sua responsabilità politica, non solo ha capacità di espressione orale in inglese molto buona, ma anche buona capacità di scrittura e buona capacità di lettura in questa lingua sconosciuta ai redattori delle pagine in parola.
Ora, se quanto ella dichiara nel curriculum vitae corrisponde a verità, le dovrebbe bastare scorrere un rigo, un rigo solo, di questa pagina, per arrossire di vergogna, prendere il cellulare e fare quello che qualsiasi committente dovrebbe fare con un suo fornitore o con i suoi collaboratori.

È chiedere troppo voler evitare questo scempio e questa vergognosa figura mondiale che stiamo facendo da oltre un mese?

Operatori, enti e associazioni, direttamente coinvolti nella vicenda, non hanno preso visione? Non commentano? Non intendono fare nulla?

Povera Siena, sì, ma ancor più: poveri senesi!

mercoledì 10 febbraio 2016

Engioi Siena

Quando ho letto, su "Il Santo", il post di Mara Morini sul nuovo sito (del comune di Siena?) che riguarda il turismo, mi sono incuriosito. Il tema trattato dall'intervento è ben esposto, le domande sono ficcanti, il testo è scritto, al solito, in maniera informata e piacevole.
Un sito nuovo? Ci sarà da divertirsi (mi sono detto, un po' carogna...)

Come dimenticare infatti quante belle mezz'ore ho passato tentando di connettermi a un sito, quello di Siena2019, tanto spesso offline e pieno di problemi? (C'era pure una paginetta in Bulgaro, la ricorderete...). Ne scrissi: QUI, QUI, QUI, ....

Mi ha stimolato il fatto che, secondo il post su "Il Santo", le pagine di presentazione fossero finalmente almeno anche in inglese.

Arrivato, con calma, in Home page [la navigazione sembra piuttosto lenta....], ho notato che, al di là del logo del comune di Siena, non ci sono indicazioni di nessun genere su che tipo di sito sia questo, chi ne sia il proprietario o il responsabile etc. Di solito a piè di pagina ci devono essere questi estremi, oltre a P. IVA o C. F. del proprietario del sito stesso ma forse ci sono leggi che nella Repubblica di Siena non sono in vigore, non so.
[Che questo sia il sito sito ufficiale per il Turismo del Comune di Siena è scritto solo nella pagina "Condizioni d'uso & Privacy", ho scoperto dopo un'ulteriore ricerca.]

Proseguiamo: ho selezionato la lingua inglese poi ho scorso la pagina sino al piede, dove ci sono le cose più interessanti: i Credits. Volevo saper chi ha sviluppato il sito.
Qui, all'apertura di pagina, già a colpo d'occhio, una perla, proprio nelle righe iniziali: un bel Grafichs al posto del corretto Graphics.


una svista, sicuramente....
(c'è poco da fare, i siti web NON devono essere fatti testare da chi li ha creati: in molti, nonostante siamo nel 2016, questa banale regola di sviluppo ancora non l'hanno capita.)

Poco sotto mi ha colpito un'altra frase:
"The photos on the website have been made and courtesy by:"
Io sono un autodidatta, per quanto riguarda la lingua, ma forse avrei usato  "The pictures were taken [or made] by and are courtesy of:": quella presente sembra una traduzione parola per parola che neppure Google Translate oserebbe proporre.

Andiamo oltre, ho pensato, sono sempre ipercritico e potrebbe sembrare che la mia sia malafede. Tornato in Home Page, dal menu ho scelto Events Calendar: mi ha attirato, in fondo alla pagina, a destra, l'immagine con il link: "Traces of life on the walls of Siena". Chissà qui cosa trovo!, mi sono detto.

E avevo ragione, ecco un'altra perla:


Traces of life on the walls of Siena. A journey to discover of ancient signboards, shops, antique furniture and crafts disappeared in the historic centre of Siena. Tasting of typical products.
Sant'iddio! il verbo "discover" è transitivo: regge l'accusativo, non il genitivo!!!!
Si dice "discover ancient signboards...." e NON "discover OF ancient signboards..."

Uno sguardo al "What to see" del menu, per visitare la pagina dedicata alla Torre del Mangia: qui sì che c'è da morire dal ridere: la sintassi ve la raccomando, le virgole sono un bene prezioso e usate con estrema parsimonia, le traduzioni in inglese sono poi da barzelletta: il "Campanone" sulla torre del Mangia viene chiamato "Sumption" e il Mangiaguadagni scopro che si chiamava John Balducci!

Un clic per ingrandire e leggere il testo (in ...inglese?)
  
Ho cessato la navigazione: perché farsi dell'altro cattivo sangue?
E perché, soprattutto, affidare un sito para-istituzionale a chi la lingua in cui dovrebbe comunicare neppure la conosce???
Perché buttate via così i MIEI soldi di cittadino per delle pagine che faranno ridere tutti gli anglofoni a cui sono rivolte?
E come suoneranno queste pagine, una volta tradotte in Tedesco e Spagnolo?
Possibile che non ci sia una persona una che controlli cosa si scrive su un sito, prima di pubblicare?

Mettete SUBITO offline le pagine in inglese e fate redigere i testi da qualcuno che sia madrelingua, prima di far fare alla città una figuraccia di livello interplanetario!


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Più tardi:
Ho mandato un sms a un'amica, che è madrelingua inglese, con il link del sito, per chiederle cosa ne pensasse.
Dopo un po' mi ha chiamato chiedendomi (giuro, non è uno scherzo) cosa secondo me volessero dire in italiano certe frasi in inglese che aveva letto e che non le erano affatto chiare!)

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Un'ultima osservazione: dai Credits si scopre che lo staff editoriale del sito NON è senese, bensì di Prato: la Connectis srl.

Ecco allora che alla fine tutto si spiega!, è uno scherzo: quelli di Prato si stanno vendicando di quando, nel BID Book per Siena Capitale Culturale d'Europa 2019, professionisti ben pagati e volontari generosi, tutti profondi conoscitori di Siena, scrissero che in Piazza Salimbeni c'è la statua dell'inventore della Cambiale (che NON è Sallustio Bandini, qui immortalato dal Sarrocchi, ma Francesco Datini, per l'appunto di Prato e là raffigurato in una famosa statua.)


Pagine del sito enjoysiena.it visitate l'ultima volta il 10/02/16 alle 22:57

# Aggiornamento del 12 Febbraio, ore 7:30
Dopo la pubblicazione del post, e il commento del dr. Guiggiani, caporedattore del sito Enjoy Siena, gli errori marchiani sono stati corretti. L'inglese usato, a parer mio, è ancora da rivedere.


domenica 13 maggio 2012

Beni Culturali: il pianeta libro

Girellando ancora per il sito della Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore, arrivo alla pagina "Informazione Culturale e Bibliografica".

Qui, in cima alla pagina, leggo:
Le pagine sono in via di completa revisione a seguito della nuova organizzazione della Direzione Generale per i beni librari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore. Allo stato attuale riflettono la precedente struttura organizzativa.

Be', mi dico, visto che ci sono, andiamo comunque a vedere come era la precedente struttura organizzativa, poi magari ci torno e faccio un confronto.

Seguo uno dei link, il Pianeta libro, e.... arrivo in un sito in spagnolo!

Perplesso e anche un po' infastidito, per carità di patria chiudo la navigazione.

martedì 17 aprile 2012

Siena: nuovo sito del comune


Per essere nuovo, è nuovissimo, anche nel nome:

http://nuovowww.comune.siena.it/ ,

bella la
versione in inglese: notate differenze tra le due?

Segnalato dall'amico Gianluca.