Una lettera non arrossisce!
(Cicerone, Epistulae ad familiares)
[…] non esiste forma di Stato più degradata di quella in cui sono ritenuti ottimi i più ricchi.
Cicerone, [De re publica 55 a.C.], La repubblica, Milano, RCS Libri, 2008 [Trad. F. Nenci]
E ciò riesca bene, fausto, felice e fortunato.
[Treccani: Formula augurale (spesso scritta abbreviatamente Q.B.F.F.F.S.) che nell’antica Roma era pronunciata da magistrati nell’intraprendere un’azione di pubblico interesse, e anche da privati.]
[Immagine: Cartolina ai Principi di Piemonte, 1930 ca.]
È molto spiritoso quel vecchio motto di Catone, il quale diceva di meravigliarsi che un arùspice non si mettesse a ridere quando vedeva un altro arùspice.
Cicerone, De divinatione [44 a.C.], Della divinazione, Milano, Garzanti [Trad. S. Timpanaro], 1998