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mercoledì 5 febbraio 2020

Il Partito


Il bipensiero è l'anima del Socing(*), perché l'azione fondamentale del Partito consiste nel fare uso di una forma consapevole di inganno, conservando al tempo stesso quella fermezza di intenti che si accompagna alla più totale sincerità. Raccontare deliberatamente menzogne e nello stesso tempo crederci davvero, dimenticare ogni atto che nel frattempo sia divenuto sconveniente e poi, una volta che ciò si renda di nuovo necessario, richiamarlo in vita dall'oblio per tutto il tempo che serva, negare l'esistenza di una realtà oggettiva e al tempo stesso prendere atto di quella stessa realtà che si nega, tutto ciò è assolutamente indispensabile.

G. Orwell, 1984 [1949], Milano, Mondadori, 2000 [Trad. S. Manferlotti]

(*) In neolingua era il ‘Socialismo Inglese’. Nota mia.

lunedì 28 maggio 2018

Un uomo solo al comando



Italia, sono preoccupato: adesso i Presidenti della Repubblica avranno il potere di bocciare qualsiasi governo!

L'Italia non è una repubblica presidenziale, il Presidente è un mero ornamento, lo si mette fuori per fare qualche discorsetto ufficiale e per brindare con un vermouthino, un po' come si espone la bandiera sugli autobus per le feste.

Il Capo di Stato li nomina, il Presidente del Consiglio e i Ministri, non decide questo sì, questo no; la Costituzione non ne parla.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri., dice l'articolo 92.
L'articolo 94 specifica che: Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere. [Delle due Camere, non del Presidente della Repubblica...]
La carta costituzionale lo fa contare così poco, il Capo dello Stato, che gli impone il DOVERE di approvare una qualsiasi legge (anche incostituzionale!) che gli venga presentata la seconda volta per la firma, fosse anche l'uscita dall'Euro o dall'Europa; figuriamoci se i Padri Fondatori gli concedevano il diritto di veto a un governo che si forma su una maggioranza di voti!

Così vanno invece le cose, proni ai dictat di tutti tranne che a quelli degli elettori...
E un nuovo non eletto, un altro unto dal signore (dal signor Presidente) è pronto a prendere la barra di comando.
Voteremo ancora?

[Nota Bene: non ho votato né per Lega né per Movimento a Cinque Stelle]

martedì 6 marzo 2018

Matteo Renzi è quella cosa



Màtteo Renzi è quella cosa
che ci dice si dimette
ma non è poi vero niente:
va in montagna per sciar.