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martedì 17 agosto 2021

Siena e la sporca guerra del Monte


Così apre l'Unità, il 27 gennaio 2013, citando Mark Twain: 

La banca è un posto dove ti prestano l'ombrello quando c'è bel tempo e te lo chiedono indietro quando inizia a piovere.


lunedì 19 aprile 2021

Giani ha fiducia nella magistratura


Dopo quello che potrebbe aver fatto il suo Capo di Gabinetto, il Presidente della regione Toscana si è fatto sentire subito con durezza: lo ha preso da una parte e gliene ha dette quattro: "Cattivo! Cattivo! Cattivo! Cattivo!" poi, forse confondendo i ruoli istituzionali, pensandosi Preside, lo ha sospeso.

sabato 13 marzo 2021

Cincinnato

Spes unica imperii populi romani

Un partito democratico in cui prima si accetta di essere segretario e poi si va all'elezione che deve eleggere il segretario. Un po' anomala, come democrazia, o no?


lunedì 21 gennaio 2019

Il medico della mutua


Qualche giorno fa mi sono recato all'ambulatorio del mio medico: periodicamente ne ho bisogno.
Dopo aver suonato al portone, non mi ha aperto nessuno. Strano, di solito c'è l'automatismo dell'apri-porta che fa scattare il portone d'ingresso appena si suona il campanello.
Ho chiamato il numero dell'ambulatorio: l'utente non risultava più attivo; ancora più strano! Mi è venuto un sospetto. Ho telefonato allora al cellulare del medico che mi ha risposto quasi subito e mi ha chiarito che da qualche giorno è andato in pensione. E adesso? Mi ha suggerito il nome di un possibile nuovo medico. Convenevoli e saluti di rito, poi ho riattaccato, preoccupato.

Ma come è possibile che la nostra struttura sanitaria regionale non si preoccupi neppure di comunicare, a un assistito, l'improvvisa cessazione delle attività del proprio medico curante?

Ma davvero il Presidente della Regione Rossi deve essere seguito nei suoi fantasiosi ultimi spasmi di governo, che preannunciano sanità gratuita all'Universo Mondo che si trovi nel Granducato, e poi, nel quotidiano, si lascino gli assistiti per strada davanti a un ambulatorio chiuso, negando di fatto il diritto di assistenza a un cittadino?
Davvero non ci sono fondi per mandare un'informazione, cartacea o elettronica, alle persone che si trovano in simili frangenti?

Una vera eccellenza, quella della sanità Toscana, non c'è che dire.

La sanità? Ci seppellirà!

martedì 6 marzo 2018

Matteo Renzi è quella cosa



Màtteo Renzi è quella cosa
che ci dice si dimette
ma non è poi vero niente:
va in montagna per sciar.

giovedì 4 gennaio 2018

Caro Renzi


Prima spesa dell'anno al supermercato di Unicoop Firenze e primo incontro con le bustine per l'ortofrutta a pagamento.
Solo qualche centesimo!, dicono tutti, come se non si trattasse di soldi nostri: sono i centesimi che fanno gli euro, potremmo dire parafrasando un detto americano.
Il supermercato Unicoop Firenze di cui sopra da anni distribuiva 'gratuitamente' i sacchetti biodegradabili, senza alcun costo aggiuntivo per gli acquirenti; ovviamente decine di migliaia di sacchetti hanno il loro costo, nell'arco dei dodici mesi, ma ovviamente tale costo era stato spalmato sui prezzi dei prodotti che acquistavamo.
Adesso, nei punti di distribuzione dei sacchetti, l'Unicoop si scusa di doverceli far pagare ma: è la legge! Non ho visto segnalato in nessun luogo che il supermercato abbia deciso, per venire incontro a questo ennesimo balzello, di rimborsarcene il costo in un qualche modo, ad esempio accreditandoci dei 'punti' gratuitamente. Morale della favola? Il valore degli imballi 'ecologici' fino al 31 dicembre dello scorso anno faceva parte dei costi aziendali ed era coperto dal valore delle vendite; quest'anno, a prezzi dei prodotti uguali o maggiori, con il modesto obolo che ogni giorno saremo costretti a versare, entreranno nelle loro casse alcune centinaia di migliaia di euro senza colpo ferire, grazie alla 'legge'.

E dunque, oltre all'inflazione e al caro vita oggi possiamo aggiungere anche il caro Renzi.

Nota 1: Sopra i sacchetti viene attaccato un autoadesivo che certifica tipo, peso e costo della merce contenuta. Detto autoadesivo NON viene dichiarato ecologico quindi, a rigor di logica, il sacchetto dopo la prezzatura NON è smaltibile tra i rifiuti biodegradabili e compostabili.
Nota 2: Il sacchetto è prodotto da "Industria Plastica Toscana", società cooperativa, con sede a Scarperia. È però prodotto con MATER-BI e realizzato su licenza di NOVAMONT, la cui amministratrice delegata è Catia Bastioli, presidente anche di Terna. Vedi, su 'La Stampa', l'articolo sulla polemica che vede coinvolto il segretario del Partito Democratico.
Nota 3: Ma i guanti per maneggiare la frutta, quelli sì davvero indispensabili, di che tipo di 'plastica' sono fatti? Non certo biodegradabile: per fortuna continuano ad essere inquinanti ma gratuiti!
Nota 4: Tutte le volte che ci vendono merce in contenitori non biodegradabili, dato che il loro smaltimento è un costo per noi che li portiamo a casa, non dovremmo essere noi consumatori a chiedere un rimborso alle aziende, fosse anche solo un centesimo al pezzo? Non sarebbe un buon deterrente, se davvero sta a cuore l'inquinamento ambientale?

L'etichetta autoadesiva sul sacchetto

Sacchetto prodotto da

Prodotto su licenza di