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giovedì 31 luglio 2025

Il K2 - 31 luglio 1954: italiani in vetta per la prima volta

Album da disegno K2. Il primo foglio porta la data 20 gennaio 1964.

[Un clic sull'immagine per ingrandirla]

 

 

domenica 25 dicembre 2022

Valentina ha ottanta anni

Valentina di Guido Crepax
Valentina Rosselli è ormai un'anziana signora di ottant'anni. Ne abbiamo la prova, una prova inconfutabile: la sua carta di identità.

C. I. Valentina
Ma per noi lettori è sempre giovane e sexy come quando Guido Crepax la creò nel lontano 1964...
 [Image credits: Crepax su Linus, luglio 1972]

venerdì 12 aprile 2013

Un sovietico nello spazio

L'annuncio del volo su "Izvestia" del 12 Aprile 1961. Un clic per ingrandire. [da:Wikipedia]

СОВЕТСКИИ ЧЕПОВЕК В КОСМОСЕ!
Ю́РИЙ ГАГА́РИН

UN UOMO SOVIETICO NELLO SPAZIO!
YURI GAGARIN


sabato 9 marzo 2013

Gran Varietà

Il bordo del mobile dove era la radio, a forza di starci con i gomiti appoggiati per essere il più vicino possibile a quello scatolotto con l'occhio magico, un po' per volta riuscii a sverniciarlo: sembra fossi un ascoltatore accanito, in compagnia di mia nonna, e la TV non sempre la sera trasmetteva cose interessanti quando ero bambino; difficile ricordare però cosa ne potessi capire di un 'radiodramma'.


Radio a valvole Minerva (anni '50)

Anche la domenica mattina era piacevole starsene ad ascoltare la radio, specie d'inverno, nella cucina satura di odori e di vapore, mentre la mamma e la nonna cucinavano; ricordo prima Sorella Radio, poi Gran Varietà.
Era proprio a "Gran Varietà" che ascoltavo il duetto divertente delle voci indimenticabili di Paolo Stoppa e di Rina Morelli. 


Paolo Stoppa e Rina Morelli

Ricordavo i battibecchi pungenti e ironici di Eleuterio e di Sempre Tua e il suono caldo della voce di Stoppa, un perfetto marito pretenzioso, irascibile, viziato e poco diplomatico, come siamo forse un po' tutti; è con piacere che ho scoperto questa raccolta degli sketch della trasmissione: riascoltandoli sono tornato indietro di più di quaranta anni; per non perderne neppure uno ho messo il CD in auto.


Eleuterio e Sempre Tua

Eleuterio e «Sempre tua». Cinquantasei conversazioni per la radio recitate da Rina Morelli e Paolo Stoppa. (1966-74), Donzelli Ed., 2008
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Aggiornamento dell'11/03/13

Paolo Stoppa e Rina Morelli, presentati da Mina, interpretano "Eleuterio e sempre mia" durante la nona puntata del programma Sabato sera nel 1967.

[via:LaBurbujaRosa]



venerdì 11 gennaio 2013

Il Cavalier Stampella

Il Cavalier Stampella (un polpo senza un tentacolo) era uno dei personaggi del Bosco degli Animatti, una trasmissione della TV dei Ragazzi di fine anni '60; i pupazzi erano di Agostino (Tinin) Mantegazza, animati dalla moglie Velia.
Tra i protagonisti: la fata Muccona, il bruco Galileo, il Brontolosauro.

QUI il filmato da cui ho estratto il fotogramma.
Del Cavalier Stampella, che parlava con accento ligure, indimenticato l'incipit di un poema: "Nel fondo del mare / le pere son care".
 

Nonostante sia passato quasi mezzo secolo, la TV è ancora piena di Cavalier Stampella e Animatti vari.

giovedì 20 dicembre 2012

Il Giudizio Universale

Non so quanti di voi ci abbiano pensato ma dopo la fine del mondo di domani ci sarà il Giudizio Universale!

Vi ricordo che le chiese sono aperte continuativamente in queste ultime ore per accogliere tutti i peccatori che vorranno redimersi.  
De Sica (e Zavattini come sceneggiatore) 50 anni fa immaginarono che le cose sarebbero andate così:
 

Il film potreste "cercarlo" in rete e guardarlo, per ingannare l'attesa, prima che sia troppo tardi. 

C'è ancora un po' di tempo...

Valentina ha settant'anni

Valentina di Guido Crepax
Valentina Rosselli è ormai una vecchia di settant'anni. Ne abbiamo la prova, una prova inconfutabile: la sua carta di identità.

C. I. Valentina
Ma per noi lettori, e per suo padre, è sempre giovane e sexy come a trent'anni, proprio come quando Guido Crepax la creò nel lontano 1964...
[Image credits: Crepax su Linus, luglio 1972]

lunedì 17 dicembre 2012

Le domande di Febo Conti


Febo Conti: Chissà chi lo sa?
Adesso le Domande Brucianti le staranno facendo a lui ma sono sicuro che le risposte le sa tutte.

[Image Credits: Anni70]

domenica 5 agosto 2012

Olimpiadi flashback: Abebe Bikila

Chissà se l'estate del '60 fu calda come quella di adesso; certo, vivendo in luogo di mare, la brezza la sera ci aiutava molto; in quelle notti, di fine agosto prima e di inizio settembre poi, me ne stavo in casa sveglio davanti allo scatolone magico acquistato dai miei proprio in occasione delle Olimpiadi di Roma.

Uno dei pochi ricordi prescolari che ho è quello di me e di mio nonno in cucina, lui su una sedia e io seduto direttamente sul massiccio tavolo di legno col piano in formica celeste-verdino tenuto da una bordatura in alluminio, a guardare affascinati le partite di basket.

Sicuramente di quello sport non capivo niente ma in qualche modo confuso sentivo di essere testimone di un fatto importante: vedevo atleti che scagliavano lontanissimo dei giavellotti, corpulenti individui che roteavano su se stessi per mandare il più lontano possibile un disco o una palla di ferro; uomini e donne che si avvitavano in strani contorcimenti buttandosi dall'alto di un trampolino giù in una vasca d'acqua.

Fra tutti, però indimenticabile, lui: Abebe Bikila, un negro tutt'ossa, sofferente ed emaciato, che correva senza scarpe e si lasciava dietro tutti, nel patimento della maratona; le immagini della memoria sono nebulose e sfocate, ma sono ancora qui dentro, ben presenti.

Olimpiadi di Roma 1960: Abebe Bikila nella maratona
 (clic sull'immagine per un Bikila ancora più grande)
 
Nella Grecia antica chi vinceva alle Olimpiadi aveva diritto a un premio concreto: poteva essere uno strìgile d'oro per detergersi il sudore oppure un intero anno di pranzi gratis; per Bikila fu un aumento di grado, nelle guardie del corpo dell'imperatore etiope Hailé Selassié.

Pensate che oggi qualcuno gareggerebbe se avesse in premio l'ultimo modello di un tablet o 365 buoni pasto di una mensa?

giovedì 17 aprile 2008

L'odissea del volo 33

Pausa pranzo diversa, oggi: dovendo passare un'ora di tempo in un'aula con PC e videoproiettore, perché non mettersi a guardare un filmato? Devo dire che non ci avevo mai pensato!

Leggendo, nei giorni scorsi, Il quarto libro della fantascienza mi ero imbattuto in un racconto di Rod Serling, lo sceneggiatore e produttore della serie americana Twilight Zone (Ai confini della realtà) e mi era tornato in mente il telefilm che ne era stato tratto e che avevo visto nell'infanzia, all'inizio degli anni '60.
Ricordo nettamente l'angoscia in cui erano capaci di farmi piombare quelle storie, improbabili ma possibili, che in meno di mezz'ora narravano situazioni paradossali, assurde, spesso senza una soluzione.
Recuperato con un veloce 'passaparola' il filmato in oggetto, ed altri della stessa serie, lo avevo lasciato nel portatile in attesa dell'occasione propizia per poterlo gustare.

Quando i miei allievi sono usciti per la pausa pranzo, io mi sono piazzato in prima fila, ho collegato il mio PC al sistema di videoproiezione e mi sono guardato il telefilm L'odissea del volo 33.

Il telefilm regge ancora alla prova degli anni, l'ambiente angusto della cabina di pilotaggio è la scenografia dove si alternano le paure e le speranze del personale di volo di un aereo che si trova all'improvviso a fare un 'viaggio nel tempo' da cui non può uscire.
Angosciante il messaggio della voce fuoricampo, nell'originale è dello stesso Serling, nel finale che rimane volutamente 'aperto':
Un aviogetto Global in viaggio da Londra a New York in un pomeriggio qualunque del 1961. Un aereo ormai dichiarato scomparso, ricercato per terra, per mare e per aria da gente angosciata e senza più speranza. Ma voi e io sappiamo dove si trova quel jet, voi e io sappiamo quello che è successo. Perciò se un giorno, in qualsiasi momento sentirete il frastuono delle turbine di un aviogetto che vola al di sopra delle nubi… turbine che sembrano sperdute e disperate … lanciate un razzo in aria, fate qualcosa. Perché quello è il Global 33 che tenta di tornare a casa… dai Confini della Realtà.
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[Aggiornamento del 08/08/2014]
Il telefilm è stato ritrasmesso poco fa, poco dopo le 20, da RAI 3 che sta rimettendo in onda gli episodi della serie 'culto'.