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domenica 13 novembre 2016

Monteriggioni: eremo di San Leonardo al Lago cedesi al miglior offerente

Chi non fosse interessato al piacere di trovarsi a Villa Brandi a Vignano, in primavera a godere del fresco che le porte-finestre spalancate fanno entrare nel salotto della musica; in inverno, seduto nella biblioteca, circondato da mobilia di pregio e da opere d'arte di gran valore, (e non ci scordiamo dei tre ettari di terreno, tra vigneto e oliveto), per la modica somma di 383 euro al mese (vedi QUESTO post) ma volesse un rifugio più spirituale ed economico, non scarti l'altra offerta fatta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: per meno di 101,25 euro (mensili ?) il MiBACT cede in uso l'Eremo di San Leonardo al Lago.

San Leonardo al Lago: facciata

Eremo di San Leonardo al Lago
[Image credits: Wikipedia]

Lungo uno dei percorsi della Via Francigena, fra boschi di lecci e di querce, in località Santa Colomba, sorge l’Eremo di San Leonardo al Lago, così ricordato negli antichi documenti per la presenza di un lago prosciugato nel XVIII secolo.
I resti della cinta muraria e due torri, una rotonda e una quadrata, attestano che nel 1366 l'eremo fu fortificato per accogliere le vicine popolazioni di Santa Colomba in periodo di guerra.
Tra il 1360 e il 1370, il coro fu interamente affrescato dal pittore senese Lippo Vanni, con ciclo dedicato alla Vergine. Nel locale a pian terreno, originariamente destinato a refettorio, si trova a tutta parete un altro pregevole affresco raffigurante la Crocifissione, attribuita a Giovanni di Paolo nel suo periodo giovanile, intorno al 1445.
si legge nella pagina web che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dedica alla struttura, QUI.

Lo scopo del MiBACT è quello di:
individuare associazioni e fondazioni senza fini di lucro alle quali concedere in uso beni immobili del demanio culturale dello Stato, per i quali attualmente non è corrisposto alcun canone e che richiedono interventi di restauro.
La concessione d’uso è finalizzata alla realizzazione di un progetto di gestione del bene che ne assicuri la corretta conservazione, l’apertura alla pubblica fruizione e la migliore valorizzazione.
Gli enti interessati, in possesso dei requisiti indicati nell’Avviso pubblico, sono invitati a presentare la propria proposta, per un massimo di tre siti, entro e non oltre le ore 12.00 del 16 gennaio 2017.
Come riportato in QUESTA pagina.

L'importo da corrispondere, nel caso dell'Eremo, è riportato nel PDF al piede della pagina suddetta:

AVVISO PUBBLICO PER L'INDIVIDUAZIONE DI ENTI NON LUCRATIVI CUI AFFIDARE LA CONCESSIONE IN USO DI BENI IMMOBILI APPARTENENTI AL DEMANIO CULTURALE DELLO STATO

[...]   

Importo del canone di cui al punto 2, lett. b) dell’Avviso pubblico determinato in euro 1.215,00 (diconsi euro milleduecentoquindici/00)

Se siete in vena di acquisti natalizi un po' particolari, sapete adesso dove rivolgervi.

Eremo San Leonardo al Lago: Prospetto Lato Ovest

Mappa catastale Eremo di San  Leonardo al Lago



mercoledì 4 marzo 2015

Morire in Rete

In rete, lo avrete notato, si annunciano le nascite: quelle che avverranno e quelle che si vorrebbe avvenissero, tanto, chi può controllare o dire niente?
Per quanto riguarda le morti, in genere se ne tace: qualcuno, correttamente, segnala che il suo sito sospende le pubblicazioni e a volte ne dichiara esplicitamente i motivi; qualche altro, dall'oggi al domani, cancella tutto quanto ha pubblicato e torna a nascondersi nel polverone che, solo per non annoiarsi, molti di noi sollevano ogni giorno.

Il MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), per esempio, annunciò la nascita di una pubblicazione "freepress d’arte, design e costume" il 13 Novembre del 2009, "Musei Magazine, una rivista gratuita d’arte patrocinata dal MiBAC".[Al tempo era ancora MiBAC, il Turismo non c'era...]


Nel comunicato stampa si leggeva:
Musei Magazine è la rivista freepress d’arte, design e costume, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e distribuita dai musei alle associazioni culturali, dalle librerie ai punti strategici di passaggio e di alta frequentazione, comprendendo enti turistici, cinema, teatri, ristoranti e alberghi di lusso.

La rivista è completamente gratuita e vuole aprire le porte dei musei a tutti i visitatori facendogli conoscere le opportunità da scoprire e invogliandoli a frequentare un luogo di crescita formativa quale è il museo. La testata, pur mantenendo uno spessore culturale grazie ad articoli dettagliati e dotati di ricco materiale iconografico, si rivolge a tutti i lettori, dallo studente alla terza età per mettere a disposizione del cittadino l’intero Patrimonio dei beni culturali. L’intento di aumentare il numero dei visitatori vuole trasformare il museo in una valida alternativa culturale al cinema, alla televisione.

Musei Magazine offre calendari dettagliati delle mostre ed eventi museali organizzati in tutta Italia e fornisce al lettore gli strumenti necessari per una visita completa: guide con cartine, informazioni pratiche con numeri telefonici, indirizzi, mezzi di trasporto, prezzi e servizi utili nei dintorni. Con l’obiettivo di informare su tutte le iniziative del ministero per i Beni e le Attività Culturali, la rivista parla un linguaggio semplice e accattivante per incuriosire anche grazie a reportage, vernissage e interviste a personaggi del mondo della cultura, dell’arte e della moda.

Nel tamburello era indicato anche il sito del periodico a cui fare riferimento: www.museimagazine.com

Della morte della rivista, dopo il sesto numero del dicembre/gennaio 2009/2010,  sulle pagine web del Ministero non c'è traccia: la pubblicazione è scomparsa, il sito (nel tempo mutato in www.museimagazine.it?) è stato cancellato.

La pagina www.museimagazine.it il 18 luglio 2011
 Nella pagina Chi siamo c'era scritto:
Partendo da Milano, Musei Magazine viene distribuita in più di 200 punti, dai musei alle associazioni culturali, dalle biblioteche alle fondazioni, dalle librerie ai punti strategici di passaggio e di alta frequentazione, comprendendo enti turistici, cinema, teatri, ristoranti, alberghi di lusso e locali alla moda. Entro il 2011 Musei Magazine intende raggiungere tutte le città d’arte, come Roma, Firenze, Napoli, Torino, Venezia per riscoprire e valorizzare il patrimonio italiano.
Musei Magazine vuole farsi strumento di crescita con tanti spunti creativi per un nuovo museo tutto da vedere, da valutare, da vivere.
Le ricerche che ho effettuato sulle pagine istituzionali non mi hanno dato alcuna informazione; di annunci sulle attività del Ministro Franceschini c'è invece ovunque grande evidenza.


Nel caos organizzato dei miei backup ho recuperato cinque dei sei numeri della rivista; se volete sfogliarli, li potete scaricare cliccando sulle immagini delle copertine. Se qualcuno avesse il numero cinque...


mercoledì 30 luglio 2014

Art bonus


Approvato il Decreto Legge Art Bonus.
(La lingua italiana è così povera di vocaboli e di espressioni che dobbiamo inglesizzare: evidentemente, e a ragione, ci vergogniamo di essere italiani).

sabato 19 luglio 2014

Dopo la Costituzione, distruggiamo anche la Cultura!


Sopprimere le Soprintendenze Archivistiche, una bella pensata del Ministro Franceschini.


URGENTE

c'è tempo solo fino a domenica 20 luglio per firmare online la petizione per evitare la geniale iniziativa.

Per dettagli e per firmare l'appello, QUESTO è il link.