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sabato 9 agosto 2025

giovedì 7 agosto 2025

lunedì 6 agosto 2018

venerdì 22 giugno 2018

Il bicchiere mezzo vuoto


Non vorrei essere troppo pessimista ma...
 tra meno di 93 giorni inizierà l'Autunno!


mercoledì 15 luglio 2015

Un lavoro riposante

Follonica, Foce della Gora delle Ferriere
I miei genitori e i miei nonni hanno fatto tutti i sacrifici possibili perché non dovessi fare un lavoro manuale, perché studiassi e non fossi costretto a guadagnarmi il pane col sudore della fronte.
Chissà cosa penserebbero di me, in questo caldo luglio: sono in ufficio, da più di dieci giorni senza condizionatore, con la temperatura che, nel pomeriggio, oscilla tra i 36° e i 37° e 1/2, in un bagno di sudore...

lunedì 20 agosto 2012

Rientro dalle ferie

Rientro dalle ferie

Oggi sono rientrato in ufficio dopo le ferie. Una noia mortale.

[Image credits: Tim Beckardt da BewareMag. QUI il sito dell'artista]

sabato 18 agosto 2012

Monti e il caldo


Il caldo di quest'anno è come il Governo Monti: 
tutti se ne lamentano ma non se ne va mai.

[Image credits: andamento delle temperature nelle ultime due settimane dal sito della Centralina Meteo presso il Comando di Polizia Urbana di Siena] 
Nota: oggi alle 15:42 il massimo rilevato di 37,1°

lunedì 30 luglio 2012

Letture estive

Letture estive
Un collega, a cui ho scritto una e-mail per incaricarlo di un piccolo lavoro che, per dimenticanza o svogliatezza, non ho portato a termine nei giorni scorsi, complice forse la scusa delle imminenti ferie, mi risponde:

"... E buone ferie, eh!! Spero tu abbia buoni libri da leggere, magari con un Kindle. :-)"

Gli riscrivo dicendo che ha proprio indovinato, che sto riempiendo il Kindle...

Considerando che non leggo pressoché nulla di letteratura contemporanea, libri scritti cioè negli ultimi venti o trenta anni, e che in genere, in questo settore, preferisco autori non più viventi, (con le dovute, casuali, eccezioni), la lista di lettura per i prossimi giorni è quella che segue, anche se so benissimo quanto poco mi attenga alle mie stesse regole; vedremo al rientro in Agosto come saranno andate veramente le cose.

Georges Simenon, La finestra dei Rouet
Georges Lefebre, L'ottantanove
Georges Perec, La vita, istruzioni per l'uso (ma quanti Georges!)
Roberto Vacca, Dio e il computer
Indro Montanelli, Storia d'Italia vol. 9, 1943-1948
Friedrich Durrenmat, Racconti
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquetudine di Bernardo Soares
Amedeo Balbi, La musica del Big Bang
Irène Némirovsky, David Golden
Irène Némirovsky, Suite francese
Sjöwall e Wahlöö, Roseanna e L'uomo che andò in fumo (gialli svedesi della metà degli anni sessanta, prima che la passione per gli scrittori nordici diventasse una mania)

e poi, in inglese:
H. G. Wells, The invisible man (il tema ricorre e non finisce qui)
David Crystal, The story of English in 100 words
Dorothy L. Sayers, Murder must advertise

domenica 8 luglio 2012

Un gelato al Bar Lume


Marco Malvaldi e i gialli del Bar Lume.

Dei tre romanzi della serie che ho letto (La briscola in cinque, Il gioco delle tre carte, Il re dei giochi) "Il gioco delle tre carte" è sicuramente il più divertente. Già il fatto che li abbia letti uno dopo l'altro è insolito per le mie abitudini di lettura e li rende quindi 'particolari'.
Le storie ruotano attorno a un numero ristretto di personaggi: 4 vecchietti, clienti fissi del Bar Lume, Massimo il 'barrista', Tiziana la dipendente part-time e il dottor Fusco, un semi-ottuso commissario di polizia. Ambientati in un paesetto di mare a poca distanza da Pisa, le vicende si snodano su trame molto esili (c'è il morto, ovviamente!): la parte veramente spassosa è costituita dai dialoghi in pisano tra gli anziani avventori e dagli sfottò di cui son vittime più o meno tutti quelli che passano a portata delle loro linguacce. Alcune battute sono fulminanti.
La filosofia di Massimo, il 'barrista', matematico prestato alla somministrazione di caffé e cappuccini, viene fuori altrettanto spesso dalle pagine dei libri, rendendoli una miscela gustosa e dilettevole.
Il gioco delle tre carte l'ho letto in poco più di tre ore, durante la notte, sghignazzando tra me e divertendomi come un bambino (sarà forse anche perché a Pisa ci sono vissuto deci anni e quindi le voci dei dialoghi e delle battute mi risuonavano familiari); sono libri da leggere la mattina al mare, in attesa dell'ora del bagno o la sera, sul terrazzo, al fresco, con qualche bibita a portata di mano e la pelle che brucia per un tentativo di abbronzatura troppo veloce.

giovedì 4 agosto 2011

venerdì 6 agosto 2010

Il mare di casa

Follonica, Pontile del porto.

Qui è tutto tranquillo, non c'è nessuno e si respira un'aria d'altri tempi.

martedì 18 agosto 2009

Piero Angela e gli UFO?

L'estate è finita.
Ma come, obietterete voi, proprio adesso che le temperature arrivano ai 40 gradi e la TV ci minaccia di roventi bolle africane?
E' proprio la TV che ci dice che l'estate è finita: non avete visto le ultime campagne pubblicitarie?
Da qualche giorno ci stanno bombardando perché, spendendo qualche euro, si diventi tutti collezionisti, di trattori o di Ape, di soldatini di piombo o di santini. E ci sono poi le vendite in kit di assemblaggio: si va dall'orologio a cucù alla Abarth da costrursi in salotto.
E' un fenomeno che si ripete da anni, proprio quando si rientra dalle ferie e l'estate è, appunto, terminata.
Dopo i DVD con vetusti film dell'orrore o 'classici' della fantascienza, sono in attesa delle vendite delle dispense: ricicleranno quest'anno la Divina Commedia con le incisioni del Doré, il Kamasutra o I promessi sposi?
Intanto il Corriere della sera, già prima di Ferragosto, ha cominciato a pubblicizzare il suo Viaggio nella Scienza di Piero Angela, un'opera inedita in DVD.
Ma cosa succede, improvvisamente Piero Angela si rivolta al CICAP?
In una delle immagini, che ci dice che il primo DVD sull'Universo è in edicola (ma altrove si esplicita che il prodotto sarà disponibile dal 31 agosto), cosa saranno mai quei rossi e minacciosi oggetti volanti non identificati, che sembrano volerci invadere dalle pagine del giornale, e a cui Angela volta, sorridendo incosciente, le spalle?
Tranquilli, sembra che, invece di mettere come sfondo al giornalista una bella immagine di una galassia, abbiano usato, se non erro, un gruppo di globuli rossi dentro una vena, probabilmente da un altro buon prodotto di divulgazione, Il viaggio nel corpo umano.

giovedì 30 luglio 2009

Lo Scorpione

L'estate per me, da quando avevo tredici o quattordici anni, è caratterizzata da un segno astronomico, un segno notturno, potente e misterioso: è la bella costellazione dello Scorpione, bassa sull'orizzonte, che finalmente si può vedere nel suo massimo splendore per la nostra latitudine.

Il rosso di Antares, la stella più luminosa, e la struttura stessa della costellazione hanno per me un fascino particolare, esaltato dal silenzio della notte, dal po' di fresco che a quell'ora viene a sollevarti dalla calura del giorno, dallo sberluccicare di quelle stelle che, basse sull'orizzonte, tremano davanti allo sguardo di un povero primate.

Mappa dello Scorpione realizzata da Torsten Bronger usando il suo programma PP3.

Fermarsi con la macchina in una radura, di notte, in qualche stradetta delle nostre campagne, dà modo di bearsi della vista di un cielo stellato e, se aspettate un po' per assuefarvi al buio, anche della Via Lattea.
Basta poco per prepararsi a una mezz'ora di piacere:
un astrolabio di cartone che potete anche costruirvi da soli, andando qui, oppure una stampa fatta dal programma Earth Planet oppure una dal fascinoso Stellarium.
Se poi in macchina avete anche una sedia pieghevole e un piccolo binocolo, allora potrete sbirciare là fuori e navigare nello spazio e nel tempo, pensando a quale posto occupiamo in questo gran ribollire silenzioso di atomi e di gas.