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lunedì 30 marzo 2015

Siena: Campo Miniato


Siena: San Miniato (part.). Immagine da Google Maps

A Siena, nel quartiere di San Miniato, a congiungere via Di Vittorio con via Veterani dello Sport c'è una stradetta a sterro, mal tenuta e in parte fiancheggiata da siepi di rovo, che scende il piccolo dislivello scorrendo lungo il lato stretto dell'area dei campi sportivi del complesso.

Siena: San Miniato. Immagine da Bing Maps

Proprio alla fine di via Veterani dello Sport si apriva uno spiazzo, usato in genere per consentire l'inversione di marcia delle tante auto che accompagnano i calciatori, ragazzi e non, agli impianti sportivi della zona. Questo perché, pur avendo a disposizione tutta l'estensione di terreno che si voleva e conoscendone a priori la destinazione, non si sono progettati parcheggi adatti e le stesse vie, come d'uso, sono state realizzate così strette da rendere ogni giorno difficile anche il passaggio degli autobus.


Da poco più di un anno una parte dello spiazzo è stata recintata, a ospitare materiale da cantiere, si direbbe un cantiere comunale.
Adesso, lungi dal cercare di dare allo sterrato una manutenzione, pareggiando il piano stradale anche solo con il passaggio di una ruspa, la zona verde è diventata una discarica all'aperto.


Come si può vedere dalle foto, sono stati riversati per terra, come viene, cumuli di terra di risulta, pietrame di varie dimensioni, blocchi frantumati di cemento armato, grossi rami secchi di alberi, abbondanti potature di ulivi (la zona è ricca di 'orti di guerra'), sacchi di immondizia, apparecchiature elettroniche sfasciate.









Sì, è Siena.

martedì 12 agosto 2014

Le strade di Siena


Le strade di Siena sono pulite, rettilinee, scorrevoli, larghe e per niente scomode: infatti se passate in via Veterani dello Sport potete sostare e sedere su degli accoglienti divani letto, messi proprio in mezzo di strada, per il conforto di tutti.


 

Le strade del quartiere saranno 'spazzate' oggi, come può a fatica leggere un pedone (e non un automobilista!) che passi su un marciapiede e getti un'occhiata incuriosita al pezzetto di carta appiccicato alla meglio su un palo della luce.


Sì perché ormai la pulizia non viene segnalata neppure più da appositi cartelli di divieto di sosta (che qui, come dicevo nel precedente post, hanno cambiato il loro significato): adesso i lavori sul piano stradale sono segnalati con dei pezzetti di carta, come fossero feste per il compleanno di qualche bambino o richieste di uno studente per l'affitto di una camera.
Noi li paghiamo, con le nostre tasse che aumentano e si moltiplicano, in una sorta di smiracolo dei Pani e dei Pesci, di cui ci raccontano Marco e Matteo e la qualità e le modalità in cui il servizio viene offerto sono davanti a tutti.

C'è un qualche corollario alla legge di Murphy che dice: "Quando devi fare una cosa, puoi sempre trovare il modo di farla peggio della volta precedente"? Si direbbe proprio di sì!

Sì, è Siena!

mercoledì 21 maggio 2014

Siena: erbacce 'elettorali'


Elezioni imminenti, quindi: taglio delle erbacce, per far vedere che il Comune si occupa di noi.

Al solito, senza avvertire né mettere cartelli; al solito c'è chi si troverà le auto da lavare, coperte di polvere, erba tagliata, stecchi di legno, sassetti che hanno rigato la carrozzeria. Difficile anche parlare con gli operatori, 'stranieri' con scarsa comprensione della lingua.


Un grazie sentito al Comune di Siena e a chi organizza così, come viene viene e fregandosene dei cittadini, queste operazioni d'imbellettamento pre-elettorali.


venerdì 18 aprile 2014

Siena: il nostro mondo

Il cittadino senese
Questo non è il migliore dei mondi immaginabili, ma il solo mondo reale. Inoltre, tutte le alternative sono peggiori, devono essere peggiori e si dimostrerebbero tali se si provasse a metterle in pratica.
C. Castoriadis [via Libriaco]

sabato 8 febbraio 2014

S. Maria della Scala: il gedankenexperiment



Dall'articolo introduttivo del primo numero de "Il giornale di Santa Maria della Scala", Marzo 2000 [Inizio dell'anno millenario, secondo il calendario senese] ovvero: come fare cultura in maniera moderna oggi in Italia.

Il nuovo giornale del Santa Maria della Scala ritengo che potrà svolgere non soltanto la funzione di un normale bollettino di informazione sulle attività di un centro culturale, pur grande e affascinante come il Santa Maria della Scala.
L’entità e la qualità del recupero di questo antico e immenso edificio senese, l’originalità del suo assetto economico, il tasso di innovazione immesso nella sua configurazione tecnica lo rendono a buon diritto una occasione importante per discutere di problemi vasti e generali che coinvolgono le istituzioni culturali pubbliche e private del nostro Paese, gli indirizzi di economia della cultura, gli orientamenti progettuali, le occasioni di lavoro intellettuale, così depresse nella pur vivacissima Italia di oggi. In altre parole: l’Istituzione potrà usare questo strumento, come è ovvio, per rendere note le attività temporanee e lo stato di avanzamento del riassetto di questo millenario monumento artistico; ma il giornale potrà anche costituire un prodotto “esemplare” di quel che in tedesco si chiama gedankexperiment, un esperimento intellettuale, che consentirà paragoni e applicazioni ad altri casi analoghi, italiani e stranieri.
Questo primo numero, d'altronde, sembra già tracciarne la strada. Il lettore potrà trovare indicazioni sul restauro degli edifici, sulle scoperte artistiche impreviste che il recupero dell’antico offre quasi inevitabilmente in questo scrigno di tesori artistici che è l’Italia, sul restauro delle opere d’arte, sulla qualità dei programmi culturali di accompagnamento all'impianto museale che si rendono necessari per la divulgazione di un patrimonio poco conosciuto, sulle attività economiche collaterali, sulle iniziative commerciali che producono indotto professionale, e così via.
Il recupero del Santa Maria della Scala, in conclusione, si dimostrerà a poco a poco un pretesto, sia pure interessato, per mettere a punto una rete di relazioni vasta e articolata su come fare cultura in maniera moderna oggi in Italia.

Pierluigi Piccini
Sindaco di Siena

martedì 4 febbraio 2014

I Senesi e il Santa Maria della scala


I Senesi, ormai ridotti in mutande, hanno ripreso a frequentare l'Ospedale di Santa Maria della scala per mendicare un vestituccio, qualche soldo e un po' di pane.

[Domenico di Bartolo, Distribuzione delle elemosine (part.), Pellegrinaio dell'Ospedale, dal sito WebGalleryOfArt ]


sabato 25 gennaio 2014

Saggezza giapponese


Le banche ad esempio, a forza di prendere ogni giorno in consegna il denaro dei clienti, a poco a poco finiscono per considerarlo proprio. I funzionari pubblici sono al servizio della popolazione e possono venire considerati dei rappresentanti che hanno ricevuto un certo potere per risolvere una serie di problemi. Peccato che a forza di esercitare le loro funzioni al riparo della loro autorità, alla fine si montino la testa e credano di possederla definitivamente, quest’autorità, senza che i cittadini abbiano diritto alcuno di interferire.

Natsume Sōseki, Io sono un gatto [1905], Vicenza, Neri Pozza, 2006. [Trad. A. Pastore]

sabato 18 gennaio 2014

Siena: il mostro sulla collina

Clic sull'immagine per un Ospedale più grande
Qualche verso maltusiano, per non perdere la mano.

Valentini è quella cosa
che, guardando l'orizzonte,
pensa (ma sarà sua sponte?):
"Distruggiamo l'Ospedal!"

[Image credits: Bing Maps]



sabato 28 settembre 2013

Siena: per strade e per piazze

Il Santo ci dà il buon giorno, stamani, pubblicando una lettera inviata da una turista al sindaco di Siena. La signora si complimenta per la pulizia dei selciati, su cui ha potuto camminare a piedi nudi (!!!) e di Siena tutta, "dal selciato alla punta della Torre del Mangia".
Vedi QUI.

Chissà come mai, invece, i turisti virtuali di Google hanno della Piazza e delle vie del centro storico una visione ben diversa.


Vedi QUI e QUI.

Che Google si sia alleata con certi squallidi individui che farebbero di tutto pur di scrivere un post denigratorio sulla bella, pulita, ordinata, curatissima e ben amministrata città?

Siena: un pavimento pulito

[Siena: Pavimento del duomo, Ruota della Fortuna. Da WikiCommons]

venerdì 24 agosto 2012

Siena: l'importanza di essere Franco

  • A Roma importanti risultati ottenuti per la città e la Festa.
  • Siena polo di eccellenza nell’enogastronomia.
  • Farmaceutica e biotecnologie: posti di lavoro ad alta qualificazione professionale.
  • Valorizzare di più i nostri giovani talenti.
  • Una città dove la cultura produca ricchezza.
  • La sfida per il 2019: Siena capitale europea della cultura.
  • Una città che non lascia indietro nessuno.
  • Un impegno ancora maggiore per gli asili nido e le giovani mamme.
  • Una città senza barriere.
  • Un salto di qualità per il policlinico Le Scotte.
  • Uso virtuoso delle risorse per rilanciare l’Ateneo.
  • Rivitalizzare il centro storico per una città che sia di tutti.
  • Luoghi della cultura meno cari e più accessibili.
  • Il progetto del parco urbano.
  • Fontebranda esterna, una zona da rilanciare.
  • Lavoro, creare nuova occupazione è obiettivo prioritario.
  • Un Patto per lo sviluppo, con al centro il lavoro.
Anche chi non l'ha vista in teatro e neppure letta (vergogna!) sa che quello che precede non è l'elenco dei punti salienti della commedia di Wilde ma la raccolta delle promesse per una Siena Meravigliosa di un omonimo del personaggio del titolo, raccolte da Giulia Maestrini in un suo articolo del dicembre 2010 su SienaFree.

sabato 28 luglio 2012

Siena: passeggiata nel verde

Ieri mattina ho fatto quattro passi, forse un po' di più, per combattere quella sedentarietà che, ormai, mi sta uccidendo.
Ero però male attrezzato e quindi ho avuto qualche difficoltà nel mio deambulare.
La prossima volta, e qui faccio una lista che può essere utile anche ad altri, devo ricordarmi di portare con me:
  • Una bottiglietta d'acqua
  • Una forbice da potatura
  • Una sega a serramanico
  • Una forbice da siepe
  • Un pennato o una roncola
  • Un falcetto
Attrezzi da giardiniere

Ho raggruppato questi attrezzi, una volta rientrato a casa, per poterli mettere in un capace 'zaino da campagna' che d'ora in avanti sarà sempre con me.

Che ci volete fare, pur essendo Siena una città circondata dalla campagna, la gestione del verde urbano lascia MOLTO a desiderare: talvolta le zone verdi, per completa disattenzione, proprio non esistono o se  ne fa scempio (ogni tanto la stampa  parla di queste azioni di arboricidio), altre volte vengono lasciate a sé stesse a inselvatichire, come se invece che su strade e marciapiedi ci si trovasse in qualche abbandonato sentiero nella macchia dove bisogna farsi largo solo a colpi di pennato.

Polloni di Robinia pseudacacia (credo) sbucano dalle fratture del marciapiede; propaggini della pianta madre poco più avanti il marciapiede lo hanno fagocitato completamente.



Sotto lo stesso tratto visto prima e dopo aver superato l'intricato groviglio, non senza pericolo dovendo camminare per un tratto sulla strada, in una curva coperta da una casa, con gli automezzi che vengono contro.

 


Sì, è Siena.

lunedì 11 giugno 2012

Google e le meraviglie di Siena

Non cominciate adesso a dire che è tutta colpa di Google, che Siena è una città stupenda, pulita, ordinata e senza traffico.
Né tentate di far passare me per un denigratore: fatevi un giro per Le Meraviglie del Mondo che Google ha messo on line e confrontate le immagini del centro storico senese con quelle di una qualche altra città e solo dopo mettetevi a commentare.
Noterete, penso, scatoloni e sacchetti di spazzature ammucchiati per strada e automobili e furgoncini ovunque.



Quando, poco più di venti anni fa, stanco di fare il pendolare da Firenze mi trasferii definitivamente a Siena, ebbi la possibilità di sentir raccontare, in un incontro a tu per tu col sindaco di allora, che città da sogno sarebbe diventata questa: cablatura completa di tutto il territorio urbano in fibra ottica con Internet a disposizione degli abitanti e di tutte le imprese commerciali; ordini delle merci centralizzati e fatti direttamente via rete; una piccola flotta di veicoli elettrici, rapidi, silenziosi, inodori a fare la distribuzione delle consegne in un arco orario limitatissimo della mattina; concentrazione di tutto il materiale da ridistribuire in città in un magazzino all'esterno della cinta muraria, da qualche parte in viale Toselli.
E poi, chat, telefonia gratuita, telesoccorso per anziani, canale televisivo come servizio pubblico e tante altre bellezze (pensate che addirittura nel 2006 ci raccontavano ancora queste belle favole... vedi la presentazione in queste slide da conservare a futura memoria...)



Ma il medioevo e l'insipienza, l'ho imparato, qui la fanno da padroni e allora la 'cartolina' che mandiamo in giro per il mondo è quella, più che realistica, che Google mette a disposizione di tutti.



Tutte le immagini presentate sono di Google, esclusa la slide di Power Point che è tratta dalla presentazione fatta a Roma, al Forum della P. A. dell'8 Maggio 2006, dalla Direzione del Sistema Informativo e Reti Tecnologiche del Comune di Siena.



mercoledì 6 giugno 2012

Il Governo sbaglia la previsione delle entrate

Àuguri
[Àuguri romani prevedono il futuro interpretando il volo degli uccelli.]

Ma non sono tutti gran professoroni?
Chissà dove stavano guardando...