L’immagine l'ho generata in collaborazione con Copilot di Microsoft.
lunedì 10 novembre 2025
giovedì 28 agosto 2025
Il telefono a scuola
giovedì 31 luglio 2025
Il K2 - 31 luglio 1954: italiani in vetta per la prima volta
Album da disegno K2. Il primo foglio porta la data 20 gennaio 1964.
[Un clic sull'immagine per ingrandirla]
giovedì 15 settembre 2022
A. S. 2022 - 2023
Erminia Danesini nasce a Milano il 17 Gennaio 1878 e insegna per molti anni matematica e fisica all'Istituto Tecnico Carlo Cattaneo di Milano. Scompare nella sua casa di Piazza Mirabello 5, il 3 Gennaio 1958. Nel testamento nomina proprio erede universale l'Istituto dei Ciechi riservando i due terzi del reddito netto alle cugine Angela e Elena Ottolini. L'Istituto entrò in possesso di 11.000.000 di lire e donò i libri della benefattrice alla Biblioteca Comunale Centrale di Palazzo Sormani.
[Cesarina Mottironi, Ritratto di Erminia Danesini, 1960. Fonte: Archive]
giovedì 20 maggio 2021
venerdì 19 marzo 2021
lunedì 1 febbraio 2021
Lezioni in presenza
Chi lavora al sito del Ministero della Sanità ha sicuramente seguito le lezioni di Geografia in presenza, ma, nonostante questo, non ha ancora imparato a mente i nomi delle regioni italiane.
Si consulti con la Ministra della Pubblica Istruzione, che forse ricorda che il Veneto non appartiene più al Lombardisch–Venetianisches Königreich!
Nell'immagine, i colori delle regioni italiane, come riportato sul sito del Ministero della Salute. Il Veneto non compare.
QUI il link, controllato stamani alle ore 7:10 e alle 10:42, con i browser Firefox e Edge.
giovedì 21 gennaio 2021
martedì 5 gennaio 2021
mercoledì 8 luglio 2020
lunedì 29 giugno 2020
Parole sante
La riunione si sciolse, ma rimanemmo ancora a chiacchierare con gli insegnanti. Si lamentavano dello stipendio troppo scarso, dei programmi pesanti, degli alunni che non avevano voglia di far niente. «Creda a me», diceva il professor Benedetti, «oggi c’è troppa gente che va a scuola. Il guaio è tutto lì»..
L. Bianciardi, Il lavoro culturale [1957], I Bianciardini, Stampa Alternativa, Pavona, Iacobelli (s.d.)
giovedì 14 maggio 2020
lunedì 17 dicembre 2018
lunedì 18 gennaio 2016
La Buona Skuola
Ho un amico che, dopo anni di lavori saltuari, previo l'esborso di migliaia di euro, ha frequentato un corso abilitante all'insegnamento (?) e ha superato brillantemente gli esami finali.1) ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO
2) CULTURA UMANISTICA
3) + SOLDI INSEGNANTI
4) AUTONOMIA
5) CONTINUITÀ
Dalla fine di settembre dello scorso anno, grazie dunque a San Matteo (Renzi), insegna (come precario, eh!, e ha già cambiato due sedi di destinazione) in una scuola a una mezz'ora di distanza da Siena.
È uno dei fortunati, diranno subito i miei casuali lettori. Mica tanto: ad oggi non ha mai ricevuto neppure un euro di stipendio.
[Ma lo Stato i soldi per fargli frequentare i corsi li ha riscossi, e anticipatamente!]
sabato 28 novembre 2015
venerdì 14 agosto 2015
Noi Italiani ignoranti
Dice l'ISTAT (nelle pagine di Noi Italia 2015):
Oltre il 40 per cento della popolazione italiana adulta ha al massimo il diploma di scuola media [scuola media inferiore]
Il livello di istruzione della popolazione adulta (25-64 anni) rappresenta una buona proxy [= un buon indicatore, l'avessero scritto in italiano] delle conoscenze e delle competenze associabili al capitale umano di ciascun paese. Bassi livelli di istruzione espongono le persone adulte a una minore inclusione nel mercato del lavoro e riducono le probabilità di accesso ai programmi di formazione continua nel corso della vita.
In Italia, nel 2013, il 42,2 per cento della popolazione tra i 25 e i 64 anni di età ha conseguito come titolo di studio più elevato la licenza di scuola media (denominata "scuola secondaria di primo grado" nella "riforma Moratti", varata con la Legge n. 53 del 2003).
E prosegue commentando:
Nella graduatoria dell'Unione europea l'Italia continua ad occupare la quarta peggiore posizione, dopo Spagna, Malta e Portogallo, e mostra un valore ben al di sopra della media Ue28 (24,8 per cento). Gli scarti tra paesi sono comunque elevati, andando da circa il 60 per cento di popolazione meno istruita per Portogallo e Malta a poco meno del 7 per cento in Lituania. Più in generale, molti paesi dell'Est Europa si distinguono per bassi valori dell'indicatore, segnalando quindi un grado di istruzione mediamente più elevato, mentre valori più alti si rilevano nei paesi dell'area mediterranea.
La posizione della Toscana all'interno di questa 'classifica' è modesta:
sabato 1 agosto 2015
Onorevole Ministro, Le raccomando...
Livorno, 8 aprile 1885
Onorevole sig. Ministro,
Mi permetta di raccomandare all’attenzione dell’E. V. il desiderio del mio amico avv. Braccio Bracci il quale aspira ad ottenere per titoli un diploma d’insegnante lettere italiane per le scuole secondarie.
L’avv. Bracci è autore di drammi e di poesie che furono lodate dal Guerrazzi e nel quale l’ingegno florido e vigoroso fu aiutato da un’amorosa coltura e dallo studio dei migliori modelli a rappresentare popolarmente verità e sentimenti civili e patriottici. Ha una gran conoscenza ed un ottimo gusto de’ poeti classici italiani, con tutte le cognizioni di storia e filosofia che afforzano gl’ingegni naturalmente eletti a produrre e a giudicare nell’arte rettamente.
Come letterato e come cittadino il Bracci è degno di benevola attenzione e come tale lo raccomando a Lei così buono e liberale giudice.
dev.mo suo
Giosuè Carducci.
Lettera di 'presentazione' al Ministro della Pubblica Istruzione Michele Coppino.
Ferdinando Martini, Confessioni e Ricordi (Firenze Granducale), Firenze, R. Bemporad e Figlio - Editori, MXMXXII
lunedì 15 settembre 2014
Ritorno a scuola
![]() |
- Non fare i capricci, preparati: anche Renzi e i suoi ministri vanno a scuola, stamani!
- E tu, nonna, speri che questa volta imparino qualcosa?
|
[Immagine tratta da: Mr. Punch and the children, via Project Gutenberg]
lunedì 9 settembre 2013
Bocciato il percentile
così è scritto nell'art. 34 della Costituzione.
Ma i furbi hanno il governo dalla loro parte: il voto di maturità non servirà a nulla nei test d'ammissione ai corsi universitari a numero chiuso.
Ragazzi, meditate: studiare ed impegnarsi non vi è servito a nulla; è ora che impariate come gira il mondo (in Italia).
mercoledì 16 settembre 2009
Noi, cittadini
Sarò sincero, anche se non ci faccio una bella figura: riesco sempre meno a seguire le fabulae che ci raccontano, per farci addormentare bene, i TG.Mi sfugge, ad esempio, l'importanza del signor D'Alessio Gigi: l'uscita di un suo disco viene raccontata in tre servizi, su tre diversi TG serali; mi allarma il sorrisone della signora Cesara Bonamici quando, scintillante lo sguardo per lo scoop del TG5, mi racconta del processo in Francia ai cattivoni che hanno dato fuoco ad un povero cane.
Mi avvolgo poi in ragionamenti senza fine quando sento delle prime sentenze contro l'immigrazione clandestina in un tribunale di Milano.
Sento dire che qualche difensore ha opposto vizio di anticostituzionalità e che qualche giudice tale opposizione non l'ha accettata 'perché scarsamente argomentata', come a dire, se si impegnava di più, mi convinceva.
Qui proprio non seguo più e mi smarrisco: senz'altro la colpa è stata dei miei insegnanti di Storia, al Liceo, che di Costituzione e di Educazione Civica poco o meglio, nulla, ci hanno parlato: la copertina del libro di educazione civica risulta infatti l'unica che ho ricoperto di disegnetti, a significare evidentemente la noia in quelle ore (e dire che si era tutti di sinistra, allora...) ed è questo l'unico libro, del quinquennio, che non è stato mai aperto.
Il mio dubbio è dunque questo:
Arturo Carlo Jemolo, nel suo Che cos’è la Costituzione,in «Guide alla Costituente», Roma 1946 dice che:
"Per Costituzione s’intende l’insieme delle leggi fondamentali dello Stato, leggi che stabiliscono quali sono i diritti e i doveri dei cittadini, quali i poteri dello Stato, quale la sua forma."
Dunque: qui ci sono le leggi di uno stato e i suoi cittadini.
La condizione di cittadino è riconosciuta dall'avere diritti civili e politici. Quindi, si è cittadini non perché ci si trova fisicamente in uno stato, ma perché esiste uno status di cittadino dato dai suoi rapporti giuridici con lo stato.
Le persone che non hanno la cittadinanza di uno stato sono dunque semplicemente stranieri, o cittadini di un altro stato, per semplificare.
E allora: ad uno straniero, sarebbe la stretta conseguenza di questo ragionamentino, non si può giuridicamente applicare la costituzione italiana, e a nulla serve richiamare l'articolo 3, ad esempio ("Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali") là dove, appunto, si parla di religione, sesso, razza opinione politica etc. di cittadini italiani.
Insomma, altra cosa è la Costituzione italiana, altra cosa la Dichiarazione dei diritti dell'uomo.
Ma, per metter tutto nella purea delle notizie, nessuno questo lo chiarisce, e così, forse, non vengono date le notizie correttamente.
Se intervistassero un costituzionalista in più e un allenatore o una miss in meno, farebbero cosa buona e giusta, ma sicuramente, invece di favorirci la digestione e conciliarci il sonno, ci farebbero aumentare l'acidità di stomaco.
P.S.:
Al signor Arturo Carlo Jemolo Wikipedia, prima della lista delle opere, dedica 13 righe, al signor Gigi D'Alessio ne dedica 81.

















