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sabato 9 agosto 2025

domenica 1 aprile 2018

Musei aperti a Firenze per Pasqua



Sì, tre ore di coda e due Z!!!

Complimentoni alla redazione fiorentina di Rai Regione che ha mandato in onda il servizio oggi alle 14, bella figura...

domenica 3 gennaio 2016

Sottopancia imbarazzanti


Se il Vaticano ha rivolto i suoi strali verso la RAI per la bestemmia comparsa nel 'sottopancia' degli SMS di fine anno su RENZI-RAI 1, l'Accademia della Crusca dovrebbe scatenare una Guerra Santa contro TGCOM 24, dove poco fa compariva questa 'perla' di ignoranza:



il verbo è: RAZZIARE!

mercoledì 15 ottobre 2014

Il '14

Le memorie scolastiche sono lontane e imprecise; se volete rinfrescarle e scoprire cosa c'è stato alla base dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, oltre all'attentato mortale a Sarajevo (le tensioni tra Germania e Francia, la Rivoluzione in Russia, le mire del Giappone, il colonialismo europeo in Africa), potete leggere un agile volumetto del prof. Luciano Canfora: 1914, appunto.

Pubblicato da Sellerio nel 2006, è la trascrizione delle puntate radiofoniche sul tema, irradiate, dalle antenne di Radio 2 della RAI, agli inizi del 2004, per la trasmissione "Alle 8 della sera. Il racconto delle cose e dei fatti".
Le Radio Audizioni Italiane hanno online tutte le puntate che si possono riascoltare o scaricare.
Purtroppo i file sono in formato RA, che certo non è più da decenni uno standard [ammesso che lo sia mai stato...] ma in RAI non devono essersene accorti visto che i loro podcast sono tutti di questo tipo; per ascoltarli occorre installare un plug-in.
Nel più accessibile formato MP3 li trovate, episodio per episodio, QUI.
Qualche benemerito volontario ha compresso l'intero ciclo di trasmissioni in un comodo file unico che potete scaricare ad esempio da QUI, l'elencone di mariu.

Per non dimenticare la Grande Guerra.

lunedì 28 luglio 2014

Il Rottamatore a Genova

Il TG3 della RAI per giorni e giorni ce ne ha data una cronaca minuto per minuto, delle ultime giornate di lavoro per spostare la Costa Concordia, quasi fosse il tentativo di recuperare dal pozzo di Vermicino lo sfortunato Alfredo Rampi oppure si trattasse di documentarci sugli ultimi, definitivi scontri della Terza Guerra Mondiale.
Cosa non si farebbe pur di non parlare dell'Italia quotidiana e tirare invece l'ennesima volata mediatica al Salvatore della Patria!

Come Renzi e l'Italia

[Immagine via: LobetaBlog]

domenica 5 gennaio 2014

Il latino della domenica - 47

Erasmus, Adagia

L'uccello si riconosce dal canto.

Nell'immagine: L'uccellino della Radio, dal sito RadioMar.

QUI: una registrazione audio del segnale RAI.
QUI: l'omonima canzone (1940) di Silvana Fioresi.

sabato 9 marzo 2013

Gran Varietà

Il bordo del mobile dove era la radio, a forza di starci con i gomiti appoggiati per essere il più vicino possibile a quello scatolotto con l'occhio magico, un po' per volta riuscii a sverniciarlo: sembra fossi un ascoltatore accanito, in compagnia di mia nonna, e la TV non sempre la sera trasmetteva cose interessanti quando ero bambino; difficile ricordare però cosa ne potessi capire di un 'radiodramma'.


Radio a valvole Minerva (anni '50)

Anche la domenica mattina era piacevole starsene ad ascoltare la radio, specie d'inverno, nella cucina satura di odori e di vapore, mentre la mamma e la nonna cucinavano; ricordo prima Sorella Radio, poi Gran Varietà.
Era proprio a "Gran Varietà" che ascoltavo il duetto divertente delle voci indimenticabili di Paolo Stoppa e di Rina Morelli


Paolo Stoppa e Rina Morelli

Ricordavo i battibecchi pungenti e ironici di Eleuterio e di Sempre Tua e il suono caldo della voce di Stoppa, un perfetto marito pretenzioso, irascibile, viziato e poco diplomatico, come siamo forse un po' tutti; è con piacere che ho scoperto questa raccolta degli sketch della trasmissione: riascoltandoli sono tornato indietro di più di quaranta anni; per non perderne neppure uno ho messo il CD in auto.


Eleuterio e Sempre Tua

Eleuterio e «Sempre tua». Cinquantasei conversazioni per la radio recitate da Rina Morelli e Paolo Stoppa. (1966-74), Donzelli Ed., 2008
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Aggiornamento dell'11/03/13

Paolo Stoppa e Rina Morelli, presentati da Mina, interpretano "Eleuterio e sempre mia" durante la nona puntata del programma Sabato sera nel 1967.

[via:LaBurbujaRosa]



lunedì 25 febbraio 2013

Calo nelle percentuali di affluenza alle urne

E' un tema caldo, caldissimo, ma si ripete ad ogni elezione: come si calcolano le percentuali?
"L'affluenza alle urne nella giornata di ieri è stata del 55,17%, in forte calo rispetto alle ultime elezioni (62,55%)", riporta ad esempio l'istituzionale sito di RAI News 24.
E titola:
Affluenza in calo del 7%, in aumento le regionali.


L'affluenza è sì calata di 7 punti percentuali (7,38) ma PERCENTUALMENTE è scesa dell'11,8%!

(basta fare: (62,55-55,17) / 62,55 : è così che si calcolano le percentuali!)
 

E li paghiamo anche perché ci diano le "notizie"!

domenica 4 novembre 2012

Ancora 4 Novembre

Questa credo sia l'ultima delle poche foto che ho riguardanti la mia famiglia e la Grande Guerra.
Nella scatola che raccoglie, come coriandoli, tante immagini ingiallite, alcune conosciute, altre in cui mi è difficile persino indovinare un tratto del volto che rimandi a qualche parente che mi è o mi era noto, in quella scatola ho più solo da farvi vedere questa foto di mio nonno paterno, scattata dal fotografo L. Fusai di Siena.


Grande Guerra: 1918
La foto fu stampata per farne una cartolina postale, secondo l'uso del tempo, anche se in questo caso non fu inviata: sul retro qualcosa c'è scritto ma il segno è così sbiadito che riesco appena a leggerci l'indirizzo "Al mio fratello etc." e parte del messaggio: "... aff.to fratello ..."; della data rimane leggibile solo l'anno: 1918.
Mio nonno è quello con il bicchiere di vino in mano.

Sono sicuro che la nostra RAI, a cui paghiamo da sempre un'inutile gabella, al solito non perderà tempo per parlare dell'anniversario. Eppure, se dedicassero solo un millesimo di secondo ad ogni morto italiano che c'è stato, almeno dieci minuti di 'servizio' riuscirebbero a realizzarli. Forse è meglio così: chissà quanti indegni strafalcioni ci metterebbero dentro.

giovedì 5 luglio 2012

TG2: disservizio pubblico


Parlano del bosone di Higgs come fossero stati compagni di banco di Fermi o Dirac;  sbandierano l'imprescindibile ruolo che svolgono come "servizio pubblico" ma non sanno neppure che la Terra ruota da Ovest verso Est e allora spendono dei soldi, nostri soldi, per realizzare la nuova sigla del TG2, manifesto dell'ignoranza scientifica italiana nel mondo.



Aggiornamento del 18/07/12
Se ne sono accorti, che le cose non giravano come dovevano, e hanno corretto tutte le animazioni. E io non li guardo ma li pago!


venerdì 25 novembre 2011

Questi nostri fantasmi


La lingua italiana è stata unificata da Non è mai troppo tardi e dai TG, lo si è ripetuto tante volte.
Oggi, venuta meno l'opera del buon Alberto Manzi, sui TG ci si può veramente contare poco.
Ieri sera, al TG2 delle 23:25 (complice forse l'ora tarda), la giornalista, descrivendo la situazione terribile in cui il maltempo ha lasciato alcune zone del sud, ha detto che molte località si sono trasformate in paese-fantasmi.
Nei paesi-fantasma si aggirano invece le redazioni dei telegiornali...

giovedì 11 novembre 2010

Il giorno del ricordo

L'11 Novembre 1918 alle ore 11 veniva firmato l'armistizio tra Germania e le forze dell'Intesa.
Nel Commonwealth questo giorno viene ricordato come il "Remembrance Day" e i papaveri rossi ne sono l'emblema visivo largamente usato.
Anche alla BBC giornalisti e ospiti delle trasmissioni indossano, già da una settimana, il rosso simbolo del sangue versato da tanti militari e civili.


Nei TG italiani avete visto qualche servizio commemorare i nostri seicentocinquantamila morti?

domenica 7 novembre 2010

Un pugno (di libri) alla RAI

Per un pugno di libriRimasta l'unica trasmissione RAI che, bene o male, parla di libri, l'appuntamento domenicale va avanti da tredici anni in una programmazione che fra repliche e controrepliche fa pentire amaramente di pagare un canone.
Oggi nella trasmissione è successa veramente una cosa indicibile: parlando del romanzo Barry Lyndon, di William Makepeace Thackeray, Neri Marcorè ha detto che è un romanzo picaresco ambientato durante le guerre napoleoniche! Non solo, ma lo ha addirittura ripetuto.
Ora, che un conduttore, sia pure di buona cultura qual'è Marcorè, legga un copione in maniera acritica ci può anche stare, ma che il prof. Piero Dorfles, il critico letterario della trasmissione e co-conduttore, non intervenga a correggere la castroneria è veramente eccessivo.

martedì 23 marzo 2010

E' morta Laura Storm

Lauretta Masiero - Laura Storm


Lauretta Masiero - Laura Storm

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Aggiornamento del 20/10/2012
Ci sono online, su YouTube, due delle puntate complete dello sceneggiato andato in onda nel 1965.
QUI e QUI, per la precisione la prima e la quarta della prima serie.
L'articolo dedicato a "Le avventure di Laura Storm" da Wikipedia è QUI.