Prossimamente, dal vostro verduraio di fiducia.
Visualizzazione post con etichetta Alimenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alimenti. Mostra tutti i post
sabato 11 novembre 2017
sabato 29 aprile 2017
Cantuccini (Toscani?)
Un'amica, per le feste di Pasqua, ci ha regalato, tra le altre cose, una confezione di Cantuccini, a marchio COOP.
Cantucci Toscani IGP. ALLE MANDORLE, puntualizza la scritta sulla scatola.
Perché quell'evidenza?, mi sono chiesto, i cantuccini non sono TUTTI alle mandorle?
Incuriosito, ho cercato sul lato della confezione l'elenco degli ingredienti: farina di frumento, zucchero, mandorle 22% (origine: California), ...
Ma come, mandorle della California? Sono o non sono Cantuccini Toscani?
Il passo successivo è stato cercare il disciplinare che regola il prodotto "Cantuccini/Cantucci Toscani" di Indicazione Geografica Protetta. Lo trovate QUI.
La mia risposta l'ho avuta: i Cantuccini/Cantucci Toscani IGP devono, obbligatoriamente, avere tra le componenti le mandorle, in quantità non inferiore al 20%.
Il documento indica sia la composizione dell'impasto che l'aspetto del prodotto finito; nulla dice, però, dell'origine degli ingredienti: se lo zucchero è tunisino, la farina di frumento (0, 00 o cosa?) proviene dalla Russia, le uova dalla Francia, il burro dal Belgio, il latte intero dall'Austria, il miele dalla Slovenia e le mandorle dalla California, purché il prodotto sia fatto in Toscana, rispettando la quantità minima di mandorle, le modalità di cottura riportate e l'aspetto estetico, allora il biscotto si può chiamare Cantuccino/Cantuccio Toscano IGP.
Ma cosa mai può cambiare se si preparano i Cantuccini in un biscottificio in Portogallo, negli Stati Uniti, in Cina o in Nuova Zelanda?
Cantucci Toscani IGP. ALLE MANDORLE, puntualizza la scritta sulla scatola.
Perché quell'evidenza?, mi sono chiesto, i cantuccini non sono TUTTI alle mandorle?
Incuriosito, ho cercato sul lato della confezione l'elenco degli ingredienti: farina di frumento, zucchero, mandorle 22% (origine: California), ...
Ma come, mandorle della California? Sono o non sono Cantuccini Toscani?
Il passo successivo è stato cercare il disciplinare che regola il prodotto "Cantuccini/Cantucci Toscani" di Indicazione Geografica Protetta. Lo trovate QUI.
La mia risposta l'ho avuta: i Cantuccini/Cantucci Toscani IGP devono, obbligatoriamente, avere tra le componenti le mandorle, in quantità non inferiore al 20%.
Il documento indica sia la composizione dell'impasto che l'aspetto del prodotto finito; nulla dice, però, dell'origine degli ingredienti: se lo zucchero è tunisino, la farina di frumento (0, 00 o cosa?) proviene dalla Russia, le uova dalla Francia, il burro dal Belgio, il latte intero dall'Austria, il miele dalla Slovenia e le mandorle dalla California, purché il prodotto sia fatto in Toscana, rispettando la quantità minima di mandorle, le modalità di cottura riportate e l'aspetto estetico, allora il biscotto si può chiamare Cantuccino/Cantuccio Toscano IGP.
Ma cosa mai può cambiare se si preparano i Cantuccini in un biscottificio in Portogallo, negli Stati Uniti, in Cina o in Nuova Zelanda?
sabato 25 giugno 2016
I semi di zucca
Quand'ero bambino e andavo al cinema, dopo aver acquistato il biglietto ci fermavamo davanti a un botteghino che vendeva lupini e semi di zucca.
Era impensabile guardare un film senza sgranocchiare qualcosa e il cartoccio di semi era l'immancabile compagno del film; incartati in un pezzo di una pagina di un quotidiano (!), i semi di zucca tostati e salati spingevano poi, durante l'intervallo, all'acquisto di una bibita dissetante e spesso anche di un'altra 'dose'.Uscivo dalla proiezione con la sensazione di avere le labbra gonfie (era il sale...) e con la bocca e le dita sporche per l'inchiostro dell'incarto che aveva avvolto i semi.
Da qualche mese, a casa, abbiamo preso a mangiare i semi di zucca a fine pasto, come una normale frutta secca: sono ricchi di triptofano, arginina, magnesio, zinco, ...; trovarli, almeno nella grande distribuzione, non è difficile; sembra però impossibile reperirne di fatti in Italia. Incredibile da dire (ma è davvero incredibile?) si trovano di provenienza non dichiarata, oppure ucraini o addirittura chinesi(!), con prezzi che vanno dai 7 ai 12 euro al kg e anche più.
Altro che produzioni locali a chilometro zero: importiamo dalla China container di semi di zucca che poi in Italia vengono solo impacchettati!
Che fare, per non cadere nei lacci delle produzioni estere?
Quando è possibile, acquisto delle belle zucche gialle intere, di provenienza maremmana, la cui polpa va ad arricchire minestre di verdura o saporiti tortelli e i cui semi, tostati per pochi minuti in un forno elettrico casalingo, si aggiungono, leggermente salati, allo sfizioso e nutriente complemento di un pasto.
Etichette:
Alimentari,
Alimenti,
Chineserie,
Maremma
Iscriviti a:
Post (Atom)




