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lunedì 13 febbraio 2017

Renzi crolla



Quel mascherone di Renzi, con sovrammessa la faccia di cartapesta di Gentiloni, crolla dal carro del rione Cassarello sul pubblico che festeggiava, ieri pomeriggio, la chiusura della prima sfilata di Carnevale a Follonica.
Paura e sette feriti sul lungomare, davanti alla piazza della Torre Azzurra; un carrista ricoverato con l'elisoccorso alle Scotte di Siena.

Immagini dal TG della rete locale TV9 di Grosseto.



mercoledì 15 luglio 2015

Un lavoro riposante

Follonica, Foce della Gora delle Ferriere
I miei genitori e i miei nonni hanno fatto tutti i sacrifici possibili perché non dovessi fare un lavoro manuale, perché studiassi e non fossi costretto a guadagnarmi il pane col sudore della fronte.
Chissà cosa penserebbero di me, in questo caldo luglio: sono in ufficio, da più di dieci giorni senza condizionatore, con la temperatura che, nel pomeriggio, oscilla tra i 36° e i 37° e 1/2, in un bagno di sudore...

venerdì 3 luglio 2015

Inadeguato


Appena portata fuori l'auto dal cortile condominiale e parcheggiata a filo del marciapiede, lunedì scorso, mi riavvio verso la zona del parcheggio.
Una signora anziana, settantacinque anni, magra, vestita con cura, con i capelli corti argentati ben tenuti da una permanente fresca, mi si avvicina e mi fa: "Lei ora va a chiudere il cancello!"
Non conoscendola e non sapendo dove vada a parare le rispondo, asciutto: "Eh, sì, quando esco da casa mia, sono abituato a chiudere la porta..." Mi guarda dal basso in alto, lo sguardo scintilla dietro gli occhiali, annuisce sorridendo. "Appena l'ho vista l'ho detto: quel signore va a chiudere il cancello... " e aggiunge, rattristita "è il solo che lo fa... qui parcheggiano tutti come gli pare, vanno e vengono, se uno deve fare un salto a un negozio vicino, parcheggia qui dentro, tanto chi gli dice niente?" e si mette poi a enumerarmi le decine di comportamenti egoistici, scortesi, molesti e prevaricatori di questo o quel condomino e mi racconta di come, qualche volta, d'estate, sia rimasta bloccata in casa perché non riusciva, incerta e malferma nel muoversi, a districarsi dalle auto parcheggiate come capita. Non conosco quasi nessuno, lì; è la casa al mare, dove andiamo di rado, ma non posso che condividere le sue critiche, e come persona anziana capisco che si senta anche senza più voce in capitolo, tra quei tre mucchietti di palazzine che condividono un'area comune di transito e parcheggio. Alla fine della chiacchierata mi sono fatto un'amica.
Quando rientro in auto, dopo aver chiuso il cancello, devo spiegare il ritardo a mia moglie, che è rimasta all'interno, senza neppure l'aria condizionata (eh, sì, quando mi fermo, il motore lo spengo).
Lei scuote la testa e ripete l’opinione che ha di me: non sono adeguato a vivere in questo mondo.

mercoledì 3 giugno 2015

Garibaldi NON è stato qui

Ogni tanto, come è successo proprio in questi giorni, vedo arrivare nuovi lettori su un vecchio post dedicato a Garibaldi: per la precisione, un post sulla fuga di Garibaldi che, dopo la caduta delle Repubblica Romana e prima di navigare per la  Liguria e poi verso le Americhe, attraversa tutta la Toscana, da Prato alla piana di Scarlino e a Cala Martina.

Ieri pomeriggio ero a Follonica, dove l'Amministrazione Comunale ha eretto, otto anni fa, un monumento/lapide per ricordare la partenza dell'Eroe dei Due Mondi dalle placide acque del golfo.

Ora, che chiunque sia venuto in contatto con Garibaldi abbia sentito la necessità di farlo sapere, con piccoli musei o lapidi su facciate di vecchie case, lo posso capire e lo apprezzo.
Che a Massa Marittima agli inizi del 1900 un busto dell'eroe fosse messo proprio in piazza del Duomo, con le spalle sdegnosamente rivolte all'edificio sacro, mi sembra un segno di quei tempi in cui i repubblicani mangiapreti non perdevano occasione per mettersi contro il clero.

Massa Marittima: il monumento a Garibaldi nella sua collocazione originaria.

Ma che si arrivi addirittura a fare un monumento a Garibaldi in un luogo dove non è mai stato, e soprattutto senza neppure citare nella scritta che la partenza del Generale avvenne dalla poco lontana Cala Martina (che non è nel territorio del comune di Follonica ma in quello, confinante, di Scarlino), be', mi è sempre sembrato ridicolo: è una lapide, insomma, per ricordare che "Garibaldi NON È MAI stato qui"?


GIUSEPPE GARIBALDI
DA QUESTO GOLFO, CADUTA LA REPUBBLICA ROMANA, TRANSFUGA AIUTATO DAI GARIBALDINI DELL'ALTA MAREMMA TROVÒ LA VIA DELLA LIBERTÀ
1849-2007

sabato 14 febbraio 2015

Tramonto

Tramonto sull'Elba visto dal golfo di Follonica

Nella lista delle cose che mi mancano di più, vivendo a Siena, ai primi posti c'è l'odore del mare.

giovedì 21 agosto 2014

Cerco lavoro



Come nell'America della Grande Depressione.

[Follonica, cantiere di ristrutturazione della Fonderia n. 1 nell'area dell'ex ILVA]

lunedì 4 agosto 2014

Follonica sotto la Luna


Alle 21:46, con lo scatolotto elettronico appoggiato al davanzale della finestra.
(Lo zoom a 400x, f/8, 1/25 sec., ISO-100)



Follonica graffiti


Il muro di cinta dell'area che una volta era occupata dalla fonderia e dalle officine dell'ILVA, lasciato a se stesso, fa da attrattore per scritte insulse ed è oggetto di inutili, insufficienti interventi di cancellatura.
Questo graffito, invece...

giovedì 17 aprile 2014

sabato 5 aprile 2014

Annuncio con minaccia


Questo post, e la minaccia che contiene, sono indirizzati a quanti percorrono, per abitudine o per caso, la strada che da Siena porta a Follonica attraversando le Colline Metallifere.
Tutte quelle teste di c*zzo di guidatori di auto, camioncini, autobus e moto che considerano la striscia bianca continua un orpello decorativo da superare o su cui stare a cavallo durante la guida, specie percorrendo una curva, sappiano che:

  • mia moglie ha il porto d'armi per la pistola ed è un'abile tiratrice
  • tra noi, entrambi nulla-credenti, c'è un patto: dovesse succedere a uno dei due qualcosa di irreparabile a causa di terzi, non credendo nella Giustizia e non conoscendo la parola Perdono, la pena che infliggeremmo sarebbe immediata e definitiva.

Pensate a chi potreste incontrare sulla vostra strada: se vi 'scontrate' con me non finirà bene neanche per voi.

mercoledì 26 marzo 2014

Brutto tempo


Brutto tempo anche a Follonica, oggi pomeriggio.
Ai parenti a cui sono andato a far visita però non importava.

domenica 3 novembre 2013

Olive: tempo di raccolta


[Image credits: WikiMedia]

Oggi, non mi succedeva da anni, ho visto raccogliere le olive. Un'operazione semplice: tre o quattro ulivi bassi bassi, con impalcature aperte, favorivano il lavoro di due raccoglitori che, da terra, avevano già messo via alcuni chili del gustoso frutto di stagione.
Nulla di strano, direte.
Beh, insomma: l'operazione si svolgeva, intorno alle cinque del pomeriggio, a Follonica, all'interno di una rotonda fra via della Pace e viale Europa, quindi su suolo pubblico, dove gli olivi sono stati messi come ornamento.
Lo confesso: pur passando, a piedi, a pochi metri di distanza, non ho avuto il coraggio di tirare fuori il telefonino e di scattare una foto: i due individui avevano un fisico piuttosto tarchiato e uno si nascondeva addirittura indossando un casco integrale da motociclista.


[Image credits: Bing Mappe]

martedì 13 agosto 2013

Siena e la senesità


"Ma, Direttore, io non sono di Siena!"

Il direttore della filiale ammutolì all'improvviso; per un attimo boccheggiò senza emettere suono, mi fissò con uno sguardo in cui passarono la paura e la commiserazione, mentre al contempo probabilmente pensava a quanto fosse stato folle a farmi mettere, per anni, le mani sui PC della sua Banca.
Possibile che avesse fatto un errore così grossolano? Far lavorare per lui qualcuno che non era di Siena!

Non avevo mai provato tanto imbarazzo come in quei pochi secondi: mi sentii come un negro musulmano davanti ad un membro del Ku Klux Klan. Ora che sarebbe successo? Avrebbe troncato il buon rapporto che si era stabilito negli anni? La mia azienda avrebbe cessato di lavorare per la Banca? Sentii la mia mano farsi sudaticcia stringendo la maniglia della borsa.

Ruppi il silenzio e mi scusai, magari sarebbe servito a qualcosa: "Sono di Follonica..."

Lo sguardo gli si rasserenò, sorrise, riprese a respirare, il corpo, che si era irrigidito, gli si rilassò.

"Ah, ma allora... è come se tu fossi senese!"

E con questo riconoscimento, con questa patente di quasi-senese, i rapporti, personali e di lavoro, continuarono per molti anni sugli stessi binari di familiarità e di collaborazione.
 

giovedì 18 aprile 2013

Spiaggiati a Follonica

Follonica: spiaggiati
Due mostri, fotografati stamani agonizzanti, sulla spiaggia di Follonica.

Follonica: i mostri testa a testa
I due animali meccanici in un'inutile ultima posa di sfida.

Grande interesse dei pensionati fermi ad ammirare queste ed altre attività; addirittura alcuni turisti fermavano di botto l'auto per correre a fare riprese fotografiche, chiedendo lumi all'ignaro sottoscritto.

lunedì 5 dicembre 2011

Dicembre in Maremma

Pero in fioreDa un mozzicone di vecchio tronco rugoso un pero ha la forza di mettere le gemme e fiorire, visitato dalle api, in questo caldo dicembre maremmano.

Pero in fiore

martedì 19 ottobre 2010

Astronomia: da Tucson a Follonica

Alla fine dello scorso mese ho fatto un viaggio a distanza all'interno della cupola del Large Binocular Telescope Observatory di Tucson, complice Marco Pedani che mi ha fatto da guida e cameraman in una improvvisata connessione con Skype.
L'ambiente è enorme, la struttura ad alto livello di ingegnerizzazione, il tour, più di un'ora, a dir poco affascinante.


Ho seguito con attenzione, e un po' d'invidia per il compito che svolge, la spiegazione delle funzionalità della strumentazione gestita da un pool di nazioni: U.S.A., Germania e Italia.


La passione di Marco per l'Astronomia è grande: lo ha assalito trenta anni fa e non sembra volerlo abbandonare e stasera, verso le 21, sull'emittente locale TV9 di Grosseto dovrebbe andare in onda una sua lunga intervista, a perorare la causa della costruzione di un osservatorio astronomico amatoriale nel comprensorio di Follonica. Perché, sant'iddio, la Maremma non è solo mare, vino, pecorino e butteri!

L'intervistatore, Simone Paradisi, per i casi della vita, era anche lui un astrofilo, veramente in erba trent'anni fa.


giovedì 14 ottobre 2010

Nubi sull'Osservatorio

Niente da fare, a quanto pare: l'osservatorio degli Astrofili Follonichesi non si farà, almeno non a Montioni, sito boschivo e abbastanza lontano dalle luci di abitati vicini, luogo che già trenta e più anni fa, con un gruppo di amici, avevamo individuato per le nostre attività notturne: ci mettemmo a costruire un Newton-Cassegrain da 25 cm, tirammo su un casottino di ricovero per lo strumento e facemmo, in loco, solo un minimo di attività, quanto basta per organizzare alcune visite guidata a delle scolaresche in occasione del passaggio della cometa Halley.

Anche se il comune di Follonica ha stanziato 120.000 euro per il progetto, l'ente preposto alla gestione della zona non ha dato il suo consenso; si ripiegherà, sembra, nel territorio del vicino comune di Scarlino.



Il progetto di minima lo ha presentato in un intervista l'amico Marco Pedani, Instrument Support Astronomer presso l'LBT Observatory di Tucson, in Arizona, in ferie in queste settimane a Follonica; il servizio era in onda stamani sul canale locale di TV9.

Gli Astrofili si contenterebbero di una piccola cupola in vetro resina in cui alloggiare uno strumento con uno specchio da 36 cm di diametro, da far sorgere in un angolo qualsiasi di quattro metri per quattro di superficie, dice Pedani, battagliero e propositivo nonostante i tre decenni di mancato supporto da parte degli enti locali.


Chissà, la burocrazia e gli enti più o meno utili devono aver paura di quelli che lo fanno di notte.