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sabato 6 agosto 2016
La RAI sei TU!
lunedì 5 agosto 2013
I TG della Beozia
Sono così a lungo avvolto dai canali TV di gialli e mistery che quando per sbaglio vedo qualche frammento di telegiornale mi sembra sempre più di essere sintonizzato sulla TV della Beozia e non su quella italiana.
Figuratevi che qualche ora fa mi è sembrato di sentire un parlamentare sproloquiare non di un salario di ingresso per giovani disoccupati, bensì di un robusto contributo economico per i neo-scarcerati, a completamento di una oscura manovra che si dovrà fare perché non si sanno come gestire le carceri in Italia!
venerdì 24 maggio 2013
Come gira il mondo a Siena
Non guardo mai Canale 3 Toscana (C3T): dire che lo trovo poco interessante è il minimo; stamani, per un mero errore di digitazione sul telecomando, mentre ero indaffarato ai fornelli della prima colazione, mi sono trovato sulla sigla della loro rassegna stampa. (Liscia e sapida come l'acqua del rubinetto: stamani si parlava dei comizi di Renzi e di Grillo, ieri entrambi a Siena: Chi? Dove? Quando? Come? Perché? erano domande a cui non era difficile dare risposte, invece...)
Ma la cosa che ha attirato la mia attenzione è stata la sigla con la Terra che ruota, e ruota ALLA ROVESCIA, come hanno fatto tanti splendidi predecessori del canale locale, dalla BBC a LA7, da RAI2 a Canale 5, passando anche per un noto spot dell'ENEL.
E' proprio vero: a scuola non insegnano più niente.
Vedi anche:
TG2: Disservizio pubblico
Eclissi di Sole
ENEL: c'è chi la chiama ignoranza
L'ENEL si corregge
Come gira il mondo in China (ho controllato oggi e gira ancora nello stesso modo...)
Come gira il mondo
Ma la cosa che ha attirato la mia attenzione è stata la sigla con la Terra che ruota, e ruota ALLA ROVESCIA, come hanno fatto tanti splendidi predecessori del canale locale, dalla BBC a LA7, da RAI2 a Canale 5, passando anche per un noto spot dell'ENEL.
E' proprio vero: a scuola non insegnano più niente.
Vedi anche:
TG2: Disservizio pubblico
Eclissi di Sole
ENEL: c'è chi la chiama ignoranza
L'ENEL si corregge
Come gira il mondo in China (ho controllato oggi e gira ancora nello stesso modo...)
Come gira il mondo
venerdì 8 marzo 2013
Alfano: dimmi cosa leggi
Dell'intervista che hanno trasmesso oggi, al TG di Canale 5, non ricordo nulla; l'unica cosa che mi ha colpito è il titolo del libro che spiccava alle sue spalle, tra una bandiera italiana e una europea, ma ho poco da fare ironia, è un libro, di Vittorio Pezzuto, Applausi e sputi, sulla sorprendente e amara vicenda di Enzo Tortora.
domenica 4 novembre 2012
Ancora 4 Novembre
Questa credo sia l'ultima delle poche foto che ho riguardanti la mia famiglia e la Grande Guerra.
Nella scatola che raccoglie, come coriandoli, tante immagini ingiallite, alcune conosciute, altre in cui mi è difficile persino indovinare un tratto del volto che rimandi a qualche parente che mi è o mi era noto, in quella scatola ho più solo da farvi vedere questa foto di mio nonno paterno, scattata dal fotografo L. Fusai di Siena.
La foto fu stampata per farne una cartolina postale, secondo l'uso del tempo, anche se in questo caso non fu inviata: sul retro qualcosa c'è scritto ma il segno è così sbiadito che riesco appena a leggerci l'indirizzo "Al mio fratello etc." e parte del messaggio: "... aff.to fratello ..."; della data rimane leggibile solo l'anno: 1918.
Mio nonno è quello con il bicchiere di vino in mano.
Sono sicuro che la nostra RAI, a cui paghiamo da sempre un'inutile gabella, al solito non perderà tempo per parlare dell'anniversario. Eppure, se dedicassero solo un millesimo di secondo ad ogni morto italiano che c'è stato, almeno dieci minuti di 'servizio' riuscirebbero a realizzarli. Forse è meglio così: chissà quanti indegni strafalcioni ci metterebbero dentro.
Nella scatola che raccoglie, come coriandoli, tante immagini ingiallite, alcune conosciute, altre in cui mi è difficile persino indovinare un tratto del volto che rimandi a qualche parente che mi è o mi era noto, in quella scatola ho più solo da farvi vedere questa foto di mio nonno paterno, scattata dal fotografo L. Fusai di Siena.
La foto fu stampata per farne una cartolina postale, secondo l'uso del tempo, anche se in questo caso non fu inviata: sul retro qualcosa c'è scritto ma il segno è così sbiadito che riesco appena a leggerci l'indirizzo "Al mio fratello etc." e parte del messaggio: "... aff.to fratello ..."; della data rimane leggibile solo l'anno: 1918.
Mio nonno è quello con il bicchiere di vino in mano.
Sono sicuro che la nostra RAI, a cui paghiamo da sempre un'inutile gabella, al solito non perderà tempo per parlare dell'anniversario. Eppure, se dedicassero solo un millesimo di secondo ad ogni morto italiano che c'è stato, almeno dieci minuti di 'servizio' riuscirebbero a realizzarli. Forse è meglio così: chissà quanti indegni strafalcioni ci metterebbero dentro.
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giovedì 5 luglio 2012
TG2: disservizio pubblico
Parlano del bosone di Higgs come fossero stati compagni di banco di Fermi o Dirac; sbandierano l'imprescindibile ruolo che svolgono come "servizio pubblico" ma non sanno neppure che la Terra ruota da Ovest verso Est e allora spendono dei soldi, nostri soldi, per realizzare la nuova sigla del TG2, manifesto dell'ignoranza scientifica italiana nel mondo.
Aggiornamento del 18/07/12
Se ne sono accorti, che le cose non giravano come dovevano, e hanno corretto tutte le animazioni. E io non li guardo ma li pago!
mercoledì 27 giugno 2012
MPS licenzia tutti
A sentire il TG de La7 delle 13:30 di oggi la situazione è più che preoccupante: QUATTROCENTOMILASEICENTO licenziamenti (tanti impiegati quanti in tutti i ministeri!)
Si son dimenticati di mettere la virgola (o il punto) separatore e nel servizio hanno letto una castroneria ma anche alla giornalista che conduce in studio è sembrato normale.
domenica 15 aprile 2012
Piermario Morosini è morto cento volte
Almeno così sembra guardando la TV: da ieri sera TG locali e nazionali riservano spazi enormi a questa notizia: il TG 5 delle 13 di oggi ha dedicato almeno 10 minuti, all'apertura del notiziario, al tragico evento.

Di quei venti o più imprenditori che, negli ultimi mesi, si sono suicidati per le irrisolvibili condizioni economiche in cui si sono trovati si parla invece solo di sfuggita e, spesso, appena sulle reti TV locali.
Chissà se il Dottor Professor Senatore Mario Monti, durante la celebrazione della mattutina Santa Messa domenicale, ha avuto un pensiero per il calciatore oppure per il sangue degli imprenditori che si riversa sul disonesto mondo dell'economia e della finanza.

Di quei venti o più imprenditori che, negli ultimi mesi, si sono suicidati per le irrisolvibili condizioni economiche in cui si sono trovati si parla invece solo di sfuggita e, spesso, appena sulle reti TV locali.
Chissà se il Dottor Professor Senatore Mario Monti, durante la celebrazione della mattutina Santa Messa domenicale, ha avuto un pensiero per il calciatore oppure per il sangue degli imprenditori che si riversa sul disonesto mondo dell'economia e della finanza.
giovedì 29 marzo 2012
Senza Fede

"E adesso come farai?" mi chiede il collega, dalla scrivania di fronte, dopo avermi dato la notizia del licenziamento di Emilio Fede da parte di Mediaset.
Mi sa assiduo del TG4 e fanatico del direttore, come si può leggere da vari post, ed è curioso di vedere la mia reazione ad una notizia così brutta e improvvisa.
"Non ti preoccupare" gli rispondo "ho video registrato i vecchi TG e li riguarderò da capo; non penso che noterò differenze..."
domenica 3 luglio 2011
Monaco e il principe Alberto
Succedono strane cose, nel Principato di Monaco, a sentire il TG3.Ieri sera, nel telegiornale delle 19, è stato affermato che:
...fuori dal fidanzamento il Principe avrebbe concepito un altro figlio.Dunque sarebbe rimasto incinto? Ma è un Principe o una Principessa?
Ai giornalisti un minimo di educazione sessuale gliela dovrebbero dare, prima di fargli aprire bocca in pubblico.
lunedì 11 aprile 2011
Parenti e Affini
Il conduttore del TG5 delle 20 chiude questa sera un siparietto 'leggero' che trattava di rivalità e litigi tra celebri coppie di fratelli e sorelle per aprirne uno 'rosa' dedicato al matrimonio dell'anno, annunciando "Due che parenti lo stanno per diventare davvero".Io e mia moglie alziamo contemporaneamente la testa e ci guardiamo stupiti. Da quando in qua un marito ed una moglie sono 'parenti'?
Parenti sono, in senso stretto, quanti hanno un rapporto di consanguineità: sono miei parenti i miei genitori, i miei zii, i miei nonni, i miei figli. Mi sono invece affini i parenti di mia moglie: i miei suoceri, i miei cognati, i di lei zii....
Ma moglie e marito sono, in questa ottica, dei perfetti estranei. Insomma, la solita castroneria detta con la leggerezza dell'ignoranza; chissà quante volte succede senza che neppure ce ne accorgiamo.
domenica 27 marzo 2011
Non sanno quello che dicono
E' per me una vera sofferenza ascoltare i testi dei servizi dei TG; in questi giorni poi ho notato così tante castronerie che ne ho perso il conto.C'è chi dice, convinto, parlando in tono drammatico del tentativo di raffreddare un reattore a Fukushima, che sono stati versati "addirittura duemila litri di acqua", senza rendersi neppure conto che duemila litri corrispondono solo a due metri cubi, una quantità che una famiglia normale consuma in circa una settimana, tra docce, lavatrici e sciacquoni e quindi sproporzionatamente piccola rispetto a quanto ne avranno in realtà utilizzata (un elicottero è in grado di versarne da 300 a 15.000 litri ad ogni lancio, secondo il modello usato).
Parlando dell'arrivo di un barcone di profughi libici, si dice che c'erano due bambini a bordo e che uno (sapiente pausa da pathos) "purtroppo non ce l'ha fatta". In realtà, i 'bambini' erano feti, uno di tre mesi, abortito, e l'altro nato poi nella struttura sanitaria di terra.
Neppure quando si parla di animali si riescono a dire cose sensate; nel servizio di oggi al TG5, la giornalista parla di famosi cavalli trentini, animali docili e mansueti per quanto forti, abituati a portare i bambini e a trainare carretti. "Una vera razza di stalloni", dice, forse a causa degli ormoni solleticati dalla primavera appena iniziata: né gli stalloni sono una razza, né gli stalloni tirano i carrettini; forse non sa che stallone non vuol dire: grosso animale che vive nella stalla.
E poi, l'allarmismo, ancora in Giappone:
"E' a rischio il nocciòlo" annuncia, allarmante, la conduttrice del TG5, nei titoli di testa.
Ma come, intorno alla centrale ci sono alberi da frutto? Oppure si riferisce a una famiglia di squali, danneggiati dalle radiazioni?
Poi parte il filmato e si scopre che a rischio è il nòcciolo del reattore.
E ancora: "In Giappone radiazioni decine di milioni di volte superiori al normale!"
Dio, ci pensate? In Giappone come al centro del Sole? Scappiamo tutti!!!
Poi si evince che la misurazione è stata fatta all'interno della centrale e allora la cosa è (un poco...) più sensata.
E' chiedere troppo avere un capo redattore che rilegga le notizie, prima di farle sparare a raffica da chi, evidentemente, non sa neppure di cosa sta parlando?
giovedì 11 novembre 2010
Il giorno del ricordo
L'11 Novembre 1918 alle ore 11 veniva firmato l'armistizio tra Germania e le forze dell'Intesa.
Nel Commonwealth questo giorno viene ricordato come il "Remembrance Day" e i papaveri rossi ne sono l'emblema visivo largamente usato.
Anche alla BBC giornalisti e ospiti delle trasmissioni indossano, già da una settimana, il rosso simbolo del sangue versato da tanti militari e civili.

Nei TG italiani avete visto qualche servizio commemorare i nostri seicentocinquantamila morti?
Nel Commonwealth questo giorno viene ricordato come il "Remembrance Day" e i papaveri rossi ne sono l'emblema visivo largamente usato.
Anche alla BBC giornalisti e ospiti delle trasmissioni indossano, già da una settimana, il rosso simbolo del sangue versato da tanti militari e civili.

Nei TG italiani avete visto qualche servizio commemorare i nostri seicentocinquantamila morti?
domenica 31 ottobre 2010
Il TG4 è avanti
Niente da fare: come il TG4 di Emilio Fede non c'è altro telegiornale.
L'edizione delle 11:30 di stamani, riproponendo un servizio filmato già mandato in onda ieri su Studio Aperto di Italia Uno, lo lanciava dicendo che:

E il servizio iniziava dicendo
Ho una modesta proposta: dietro un piccolo compenso quotidiano, se la Redazione è d'accordo, potrei leggere i testi dei loro servizi e correggerli alla bisogna; io mi divertirei lo stesso e loro eviterebbero di fare delle figuracce.
L'edizione delle 11:30 di stamani, riproponendo un servizio filmato già mandato in onda ieri su Studio Aperto di Italia Uno, lo lanciava dicendo che:
In molte parti del mondo si è celebrata ieri la festa di Halloweeen.... A Roma si è affermata in questi anni la consuetudine del cosiddetto 'taglio della zucca'. Vediamo come è andata nel nostro servizio.Si è celebrata ieri???

E il servizio iniziava dicendo
Oggi, 31 Ottobre, festa di Ognissanti,..31 Ottobre, festa di Ognissanti???? Non sanno neppure in che giorno si trovano!
Ho una modesta proposta: dietro un piccolo compenso quotidiano, se la Redazione è d'accordo, potrei leggere i testi dei loro servizi e correggerli alla bisogna; io mi divertirei lo stesso e loro eviterebbero di fare delle figuracce.
sabato 10 luglio 2010
Una giornata senza notizie

E' stata veramente una giornata dura: non ho avuto neppure un TG che mi aggiornasse sulle ultime dal Mondo.
Non sono riuscito a sapere se il polipo che prevede il vincitore delle partite del mondiale ha fatto il suo pronostico, oppure se c'è stata una manifestazione di cinofili per designare il più bravo bastardino del comprensorio.
Non ho avuto aggiornamenti sul caldo che ho sopportato nella giornata: saranno stati 32 o 36 gradi? E quanti ne avrò percepiti, complice l'umidità?
La bolla sahariana sarà esplosa o ancora ci mantiene ben protetti al suo interno? E questo caldo aumenta o diminuisce l'insonnia, e perché?
Dovrò uscire di casa oppure no durante le ore più calde, e potrò praticare sport?
Mi si consiglia di mangiare molto o poco, e quanto dovrò bere? I super alcolici mi faranno male, in questa stagione?
La bionda/mora starlette di turno si è messa in bikini o in monokini al mare? Il vecchio cantautore avrà fatto il verso a se stesso, in questo giorno, o si è astenuto?
Qualche altro complesso rock di ultrasessantenni è comparso su un palco europeo, vitale dimostrazione che la droga no, non uccide ma mantiene vivi, creativi e pieni di energie sino a tarda età?
Cosa sarà mai successo nel 1848? I servizi storici su quei lontani e innocui periodi di storia patria oggi non sono andati in onda!
Tutte queste cose oggi non c'è stato telegiornale che me le riferisse e io sono qui, a lamentarmi pubblicamente, insieme a voi, della mancanza di notizie che ci ha colpito per tutta la giornata.
Nota: i giornalistucoli di una piccola emittente straniera, la BBC, hanno parlato oggi della nostra Patria, nei loro TG, con un tono di meraviglia, annunciando al mondo che qui c'è stata una giornata di silenzio stampa per protestare contro la futura impossibilità di pubblicare notizie 'fuggite' da inchieste giudiziarie in corso. Ma si sa, le potenze plutocratiche ce l'hanno con noi da sempre e non perdono occasione per farci fare brutta figura. Io, poi, l'inglese non è che lo capisco troppo bene...
mercoledì 7 luglio 2010
Magica Italia

Fotogramma dello spot di Magic Italy.
Avete qualcosa da dire sullo spot dove il dottor Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Italiani 'lavora' come speaker?
Io una sola: perché diamine tra le immagini del Bel Paese hanno inserito quella della copia del David di Michelangelo realizzata cento anni fa da Luigi Arrighetti, che è in Piazza della Signoria a Firenze, invece di quella dell'originale che si trova nella Galleria dell'Accademia, sempre a Firenze?
Insipienza, cafonaggine o inno alla bravura degli abitanti della piana fiorentina a produrre 'falsi' firmati?
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mercoledì 16 giugno 2010
Cocaina!
La cena mi è stata guastata, poco fa, da una notizia data da un TG: un deputato (o un senatore) avrebbe chiesto alla propria segreteria di mandare l'auto blu a comprargli un po' di cocaina, ché ne aveva finita la scorta. La notizia ha dell'incredibile: ma pensate davvero che un senatore (o deputato) che magari io stesso ho votato (anche se le preferenze, grazie a dio, ci pensa qualcun altro a darle), sia un essere così vizioso?
Gli uomini e le donne che ci rappresentano sono come noi: onesti, probi, corretti, giusti, saggi, previdenti, ottimi padri di famiglia. Non bevono, non fumano, non frequentano prostitute né transessuali, non parcheggiano in divieto di sosta o in terza fila, non mandano le domestiche a far la spesa con l'auto di servizio, compilano la dichiarazione dei redditi segnando fino all'ultimo dei centesimi duramente sudati, vanno in chiesa, non bestemmiano, non si fanno corrompere e sono ottimi padri e madri, mariti e mogli. Proprio come noi, che per tutti questi motivi li abbiamo eletti!
Vi dico io come sono andate sicuramente le cose: il deputato (o senatore) ha telefonato alla propria segreteria perché acquistasse la solita dose di coccoina, quella aromatica sostanza collosa che gli serviva, che so, per chiudere le buste delle proprie lettere o doveva essere utilizzata dal figlio o dal nipotino per attaccare sull'album della collezione le figurine appena comperate. Ecco, deve essere andata proprio così, coccoina, non cocaina e il solito trascrittore di intercettazioni, incolto e magari un po' sordo, avrà dattiloscritto, inopinatamente, una cosa per un'altra. Basta così poco per diffamare un brav'uomo: ci vorrebbe un po' più di attenzione nel riferire leintercettazioni notizie.

Gli uomini e le donne che ci rappresentano sono come noi: onesti, probi, corretti, giusti, saggi, previdenti, ottimi padri di famiglia. Non bevono, non fumano, non frequentano prostitute né transessuali, non parcheggiano in divieto di sosta o in terza fila, non mandano le domestiche a far la spesa con l'auto di servizio, compilano la dichiarazione dei redditi segnando fino all'ultimo dei centesimi duramente sudati, vanno in chiesa, non bestemmiano, non si fanno corrompere e sono ottimi padri e madri, mariti e mogli. Proprio come noi, che per tutti questi motivi li abbiamo eletti!
Vi dico io come sono andate sicuramente le cose: il deputato (o senatore) ha telefonato alla propria segreteria perché acquistasse la solita dose di coccoina, quella aromatica sostanza collosa che gli serviva, che so, per chiudere le buste delle proprie lettere o doveva essere utilizzata dal figlio o dal nipotino per attaccare sull'album della collezione le figurine appena comperate. Ecco, deve essere andata proprio così, coccoina, non cocaina e il solito trascrittore di intercettazioni, incolto e magari un po' sordo, avrà dattiloscritto, inopinatamente, una cosa per un'altra. Basta così poco per diffamare un brav'uomo: ci vorrebbe un po' più di attenzione nel riferire le

lunedì 22 marzo 2010
Chinesi (immi)grati a Prato
Allora c'è del marcio in Danimarca?Mi aggiorna RTV38, in queste sere, che a Prato hanno arrestato due cittadini chinesi, due carabinieri del NAS e quattro poliziotti, tra cui il vicequestore aggiunto, in relazione a rilasci di permessi di soggiorno e ad altri atti di favoreggiamento in favore di cittadini della China presenti sul suolo provinciale.
Non sarà mica vero!
[Qui ne parla la cronaca locale de La Nazione.]
venerdì 19 marzo 2010
I Chinesi e l'economia - 2
Questa notizia l'hanno trasmessa al TG di RTV38, una emittente locale toscana:
Durante dei controlli effettuati ieri a Prato dalla Guardia di Finanza, sono stati sequestrati 6.300 km di tessuto (diconsi: seimilatrecento chilometri. Quanti milioni di metri quadri saranno?) e alcuni milioni di abiti.

Un imprenditore chinese è stato denunciato; il tessuto non aveva indicazioni di provenienza e di composizione; gli abiti erano dotati di cartellini che indicavano, falsamente, la loro produzione italiana ed erano marchiati con nomi di produttori di fantasia.
Ma i Chinesi non erano un'opportunità per l'Italia?
Durante dei controlli effettuati ieri a Prato dalla Guardia di Finanza, sono stati sequestrati 6.300 km di tessuto (diconsi: seimilatrecento chilometri. Quanti milioni di metri quadri saranno?) e alcuni milioni di abiti.

Un imprenditore chinese è stato denunciato; il tessuto non aveva indicazioni di provenienza e di composizione; gli abiti erano dotati di cartellini che indicavano, falsamente, la loro produzione italiana ed erano marchiati con nomi di produttori di fantasia.
Ma i Chinesi non erano un'opportunità per l'Italia?
martedì 5 gennaio 2010
Rai Rewind

Qualche tempo fa si chiamavano repliche. Erano le trasmissioni televisive che ci venivano riproposte nei periodi di 'stanca', d'estate, ad esempio, o nella seconda serata. Il termine non aveva nulla di positivo, anzi: minestre riscaldate che ci venivano ripropinate per avere la possibilità di vendere comunque spazi pubblicitari.
L'ascolto lo facevano e lo fanno le prime visioni, fossero anche non 'assolute' ma semplicemente 'di rete', così che ultimamente si possono vedere in prima visione su Rete 4, ad esempio, filmoni visti e rivisti su altre emittenti.
Poi nacque il termine Rewind e la Rai, rispolverando i suoi disordinati archivi, riscoprì che aveva fatto dei programmi che oggi non saprebbe più come realizzare, e cominciò a riproporli come spettacolo di culto; inchieste giornalistiche e culturali, sceneggiati di gran bravura che si (ri)vedono sì con nostalgia ma anche con l'indicibile godimento di prodotti ben realizzaati.
Da qualche giorno la Rai ha fatto comparire a più riprese uno spot incentrato ancora sulla parola Rewind, legata stavolta al secondo, ma direi anche terzo, passaggio di alcune serie di gialli americani, come se roba vista e rivista negli ultimi due o tre anni fosse diventata, col breve invecchiamento, migliore.
La nostra imbecillità nel sopportare questa scarsissima qualità della programmazione è proprio totale: come tanti 'vecchi caiati' aspettiamo l'ennesimo replica di Senza Traccia o di Cold Case per poterci addormentare davanti alla TV.
Lancerei una proposta: l'abbonamento di quest'anno lo potrei pagare con (foto)copie di euro?
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