Hai trafitto il mio cuore con la tua Parola.
[S. Agostino]
Spero che il nuovo Papa, da quel matematico che è, lo possa spiegare finalmete Urbi et Orbi.
K. Gödel, La prova matematica dell'esistenza di Dio [1970]. A cura di Gabriele Lolli e Piergiorgio Odifreddi. Torino, Bollati Boringhieri, 2006 [Trad. E. Ballo]
Tu preghi. Loro si occupano di uccidere.
Eschilo, [Ἀγαμέμνων, Agamémnon. 458 a.C.], Agamennone, in Eschilo-Sofocle-Euripide, Tutte le tragedie, Firenze - Milano, Giunti / Bompiani, 2018 [Trad. A. Tonelli]
Un tale contagio e una tale strage non erano avvenuti in nessun luogo a memoria d’uomo. [4] Ché non bastavano a fronteggiarla neppure i medici i quali, non conoscendo la natura del male, lo trattavano per la prima volta; anzi loro stessi morivano più degli altri, in quanto più degli altri si accostavano al malato, e nessun’altra arte umana bastava contro la pestilenza. Tutte le suppliche fatte nei luoghi sacri e ogni rivolgersi ai vaticini e a cose del genere risultò inutile, e alla fine gli uomini abbandonarono questi espedienti, sopraffatti dal male.
Tucidide, [Περὶ τοῦ Πελοποννησίου πoλέμου, Perí toû Peloponnēsíou polémou, 431 a.c.- ] Storia della guerra del Peloponneso in: Erodoto, Storie - Tucidide. La guerra del Peloponneso, Milano, RCS Rizzoli Libri, 2008 [Trad. C. Moreschini]
È molto spiritoso quel vecchio motto di Catone, il quale diceva di meravigliarsi che un arùspice non si mettesse a ridere quando vedeva un altro arùspice.
Cicerone, De divinatione [44 a.C.], Della divinazione, Milano, Garzanti [Trad. S. Timpanaro], 1998
ABDICARE
Parola vilissima che significa rinunciare pubblicamente a qualcuno o a qualcosa, per interesse, per paura, per imbecillità.
Il secolo scorso e il principio di questo è stato il tempo delle abdicazioni. Dal re allo spazzino, tutti abdicavano.
I cristiani stessi (fra gli altri e più degli altri) i cristiani - sale del mondo - che, pur essendo una milizia inerme, se hanno in sé lo spirito di verità, sono invincibili, hanno, più o meno, falsificato, abbandonato o rinnegato Cristo.
Da ciò, unicamente, catastrofi d'ogni genere.
Ma ora basta.
Chi è cristiano, non per ridere, deve confessare Cristo "usque ad effusionem sanguinis". Perché Cristo è Via, Verità, Vita, Luce del Mondo.
Né l'uomo che vive nel mondo può viverci più senza Cristo; né può essere amico dell'uomo chi non è amico e servo di Cristo.
Diximus; e tutto è detto.
D. Giuliotti, G. Papini, Dizionario dell'omo salvatico, Firenze, A. Vallecchi, 1923