domenica 12 aprile 2026

Il latino della domenica - 685


Alzati, Prega, Lavora

 Da una incisione di George Roland Halkett (1882), modificata aggiungendo il cartiglio.

Non c'è nessun dio quassù

 

Foto: Yuri Gagarin con la moglie Valentina e le figlie Galya e Lena (1° marzo 1965). Dal sito Ria.Ru

Il mio sguardo cadde sul quadrante del cronometro: le lancette segnavano le nove e sette minuti, tempo di Mosca. Udii un sibilo, poi un rombo sempre più alto, sentii che il missile gigante vibrava da cima a fondo violentemente e che lentamente, molto lentamente, si staccava dalla rampa di lancio. Il rumore, per la verità, non era molto più assordante di quello che si deve sopportare nella carlinga di un aereo a reazione, ma qui si traduceva in risonanze musicali e timbri così particolari che nessun compositore avrebbe potuto riprodurli né con l’impiego di strumenti musicali né con la voce umana. I potenti motori del missile sembravano inventare una musica del futuro forse ancora più commovente e più bella delle più grandi opere del passato. Poi cominciarono a farsi sentire i sovraccarichi. Una forza irresistibile mi appiattiva contro la poltrona, inclinata con un certo angolo per ridurre il peso enorme che mi schiacciava. Ma anche così, m’era impossibile muovere un braccio o una gamba. Sapevo che questo stato non sarebbe durato a lungo, che sarebbe finito nel momento in cui, acquistando ancora velocità, il razzo avrebbe collocato in orbita la nave cosmica.

 

I particolari del lancio della Vostok 1, il 12 Aprile 1961, come descritti da:

Y. Gagarin [Дорога к космос (Doroga k kosmos) letteralmente: La via per lo Spazio, 1961], Non c'è nessun dio quassù, Roma, Red Star Press, 2013

P.S.: Che emozione, dopo 54 anni, rivedere un ammaraggio "come dio comanda", quello della capsula Orion della missione Artemis II, l'11 aprile (ore 02:07:50, quelle della videata sotto).

 




domenica 5 aprile 2026

La sorpresa nell'uovo

llustrazione: Rielaborazione e attualizzazione 'robotica' della copertina della rivista mensile yugoslava Galaksija del marzo 1981. Ho utilizzato Google Gemini che però non può gestire immagini di minori per cui sono dovuto intervenire inserendo, "alla vecchia maniera'', il disegno originale del neonato.

 

Il latino della domenica - 684


Se il mondo vuole essere ingannato, che lo sia.

 

domenica 29 marzo 2026

Il latino della domenica - 683

Chi ha un solo occhio, trai ciechi è un re.

 Eustace Tilley, caricatura di un dandy, simbolo grafico del settimanale The New Yorker.

domenica 15 marzo 2026

venerdì 13 marzo 2026

Il libro

 

Dai ricordi infantili dei chiodini della Quercetti, in collaborazione con quel giocherellone di Copilot della Microsoft.

 

domenica 8 marzo 2026

sabato 7 marzo 2026

Dio non gioca ai dadi

Come possiamo chiaramente vedere dall'immagine, ottenuta dall'onnisciente Copilot di Microsoft, è vero che Dio non gioca ai dadi: infatti gioca agli astragali (o aliossi), un vecchissimo gioco, diffuso nell'universo mondo e insegnatogli forse da Zeus, contro il quale avrà disputato chissà quante accanite partite.