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domenica 2 luglio 2023

sabato 2 luglio 2022

Siamo a cavallo!

 



Vignette tratte dai due episodi di: W. Disney, Topolino al Palio di Siena, Milano, Mondadori, 1985.
 

domenica 16 agosto 2020

sabato 16 maggio 2020

Disperazione: niente Palî a Siena


Il dolore per questa immane tragedia ha portato, e poteva essere diversamente?, a gesti inconsulti.
Uno, che possiamo documentare per un caso fortuito, è l'abbandono di una carcassa di un cavallo (adatto alla corsa, come si potrà vedere nei dettagli della foto sottostante), in prossimità (udite!) di un cassonetto.

Si attendono gli interventi, indignati, degli animalisti.



sabato 1 giugno 2019

Siena: la prossima carriera


Tutti col loro chip regolare, ovviamente.

Protesterà forse qualche falegname, ma almeno gli animalisti dovranno tacere.

sabato 15 settembre 2018

La Vittoria in Palio

Ridiamo e urliamo, tifiamo ed esultiamo, mangiamo e beviamo: è il Palio della Vittoria.

Ogni occasione è buona, per festeggiare, anche se per arrivare alla Vittoria ci sono voluti, tra i militari: 10.000.000 di morti, 7.700.000 dispersi e 21.000.000 di feriti; tra i civili, 6.600.000 morti.

Prosit!

Fante della Prima Guerra Mondiale

lunedì 30 giugno 2014

Chi scrive Siena scrive Palio

Passeggiavo con un amico, una sera del mese scorso, e, non so come, abbiamo preso a parlare di Hofstadter; mi sono un po' meravigliato che lo conoscesse anche lui, che so dedito alla cultura classica, ma mi ha raccontato di aver addirittura assistito ad una conferenza (a Torino?) del matematico, filosofo e scrittore americano; io gli ho rivelato come l'avessi conosciuto sulle pagine di "Le Scienze" dove aveva preso il posto del columnist Martin Gardner nella rubrica Giochi Matematici (che era diventata, con Hofstadter, Temi Metamagici...).
Quando si nomina Hofstadter si cita sempre il suo: Godel, Escher, Bach; ne abbiamo parlato. Avevo in mente un altro suo libro, sugli ambigrammi, che però ricordavo vagamente e non riuscivo a farmene tornare alla mente il titolo: ho evitato di accennarne; rapidamente poi, come succede durante una passeggiata oziosa, abbiamo cambiato completamente argomento.
Rientrato a casa, la prima cosa che ho fatto è stata buttare all'aria tra gli scaffali per recuperare il volume (una copertina celeste o carta-zucchero: non ricordavo altro). Disseppellitolo finalmente, ho preso a sfogliarlo, fermo sulla scaletta, un po' come Der Bücherwurm di Spitzweg.
In quella posa di precario equilibrio ho fatto una scoperta curiosa, che non ricordavo assolutamente (non abitavo ancora a Siena all'epoca della lettura e quindi le immagini sottostanti non mi avevano colpito in maniera particolare).

Gli ambigrammi sono parole, scritte con caratteri particolari inventati apposta, che hanno la caratteristica di  poter essere lette anche ruotando la scritta o riflettendola in uno specchio.

Ecco cosa pubblica Hofstadter nel libro "Ambigrammi" (che è del 1987):


Siena che, con una "riflessione a muro" diventa: (immaginate uno specchio posto verticalmente accanto alla a):



Lo stesso giochetto viene ripetuto con un altro ambigramma:


Con una "riflessione lago" (immaginate uno specchio posto sotto la parola) diviene ancora una volta:



Quasi in fondo al libro c'è un altro ambigramma dedicato a Siena: il nome lo si può leggere anche ruotando di un quarto di giro, in senso antiorario, la parola:




giovedì 3 luglio 2008

Il Palio di Siena al TG2

"Siena è in festa per la vittoria della contrada dell'Istrice con Trecciolino montato da Luigi Bruschelli", dice il conduttore del TG2 delle 20:30 di ieri sera.

Il cavallo dell'Istrice è Ga' del Menhir e Trecciolino è il soprannome del fantino, al secolo Luigi Bruschelli!

Ma tant'è, una notizia vale l'altra, non ci si mette più neppure a controllarle.