lunedì 30 luglio 2007

Come gira il mondo?

Su come giri, letteralmente, il mondo, ci sono serie incertezze.
I TG della RAI, i primi a trasmettere, il globo terracqueo in movimento durante la sigla lo hanno fatto sempre ruotare come si deve, da Ovest verso Est o, se volete, da sinistra a destra. Forse perché si sono avvalsi, allora, della consulenza del faceto ma coltissimo prof. Alessandro Cutolo.
La7 ha avuto i suoi problemi, il mondo lo ha fatto ruotare alla rovescia per mesi, sia nella sigla del TG che nelle mini sigle degli spot pubblicitari; ha poi corretto la sigla del TG e solo molto, molto dopo, le mini sigle.
Canale 5, che ha cambiato la sigla circa un anno fa, ha fatto lo stesso errore: un bel globo che ruotava da destra a sinistra apriva la finestra sulle notizie del mondo, poi, dopo mesi, si è corretta.
Canale Italia fino ad un paio di settimane fa perseverava nell'errore; Sat 2000 ha due globi ruotanti, uno fatto di soli meridiani e paralleli, che ruota nel senso corretto, l'altro realistico, che ruota al contrario.
Come fai a fidarti di chi ti racconta di come girano le cose del mondo se neppure sa come gira il mondo?
Per fortuna ormai i telegiornali si limitano a far parlare i personaggi de 'L'Isola del Transatlantico' o a raccontarci le fiabe della buona notte, piene di veline, dei 'nostri amici animali' e di sport.
E qui non posso che dichiarare apertamente di condividere il pensiero di Marx, che diceva: "Trovo la TV molto istruttiva. Tutte le volte che qualcuno accende l'apparecchio, io vado in un'altra stanza a leggere un libro".
Va da sé che il Marx in questione è Groucho.

mercoledì 25 luglio 2007

Open space

Mi capita ancora, saltuariamente, di fare qualche piccola applicazione software, vuoi in Access, vuoi in VBA, per qualche cliente che ha problemi di rigidità con i propri sistemi informativi e che richiede soluzioni verticali 'leggere', che manipolino dati diversi e siano visibili dagli applicativi Office.
Niente di particolarmente complesso, progetti che, in un normale ambiente di sviluppo, richiederebbero qualche giorno di lavoro.
In realtà invece, grazie a varie cose di cui mi occupo e alle numerose micro-interruzioni, il lavoro si trascina molto più a lungo.
Trattandosi, come dicevo, di piccoli progetti, per contenerli bastano: qualche foglio bianco, lapis e gomma e gli appunti presi parlando con il cliente (oltre a qualche tabulato, i file di esempio etc.). Il tutto sta poi in un diagrammetto di flusso che 'vive' tranquillamente nella mia testa.
Fatta l'analisi e rivisto insieme al cliente il flusso operativo che dovrà seguire ed i dati che otterrà, comincia il lavoro di programmazione.
Le due fasi (analisi e programmazione) richiederebbero concentrazione e isolamento. Queste, però, sono due condizioni difficili da ottenere.
Ormai si tende ad adottare la struttura di ufficio a spazio aperto: così le informazioni circolano, così aumenta la collaborazione, così si ha sempre a portata di voce il collega di cui si ha bisogno.
Tutto ciò può essere vero, ma limitatamente a 'celle operative' simili: quando le persone che si trovano in aree comuni svolgono attività completamente diverse, come succede nell'azienda in cui lavoro, il risultato è, spesso, una grande bolla di rumore.
Alcuni definiscono gli indirizzamenti dei server di un cliente, qualcuno tiene accesa sulla scrivania una rumorosa 'appliance' che sta provando, altri fanno o ricevono telefonate, entra il corriere per consegne o per ritirare la merce....
La soluzione che trovo è una sola: cuffiette nelle orecchie e musica dal CD del portatile ad un volume tanto alto che io non sento più nulla e i colleghi sono costretti a scuotermi fisicamente per avere la mia attenzione. E' l'unico modo per mantenere la concentrazione (rivedo mia mamma che entra nella mia cameretta, dove sto studiando con lo stereo a tutto volume e mi dice 'Come fai a studiare con tutto questo rumore?'). Ed è un metodo adottato anche da un altro collega che fa attività di sviluppo WEB a tempo pieno, e che ha la necessità di isolarsi sia quando progetta i DB, sia quando combatte con Java, Ajax, PHP e non so che altro.
L'unica differenza è la musica che ascoltiamo: io ancora musica rock degli anni '70 ('sana e solida musica rock', come diceva, americaneggiando quel 'rock', Carlo Massarini dalla radio), jazz quando capita, classica (ma ovviamente con particolare attenzione alla presenza dei 'tutti' e dei fortissimo...), lui rock contemporaneo.
Nessuno dei due, mai, musica da meditazione (pur essendo amanti del vecchio Guccini )
Ho appena finito di riascoltare i Traffic di Welcome to the Canteen, e mi sembrava di esser stato ad ascoltare 'Per voi giovani' alla radio, negli anni '70. Il lavoro grosso l'ho finito, il DB è progettato, le maschere anche, addirittura ho provato a fare qualche stampa: sembra tutto OK. Domani pomeriggio lo proverò con una bella massa di dati che il cliente mi ha inviato poco fa per e-mail.
Chissà se riuscirò a trovare, per domani, un qualche CD dei Deep Purple o dei Led Zeppelin, non erano tra i miei preferiti, ma quanto a 'rumore'....

martedì 24 luglio 2007

Festa a Pechino

Festa grande, domani, a Pechino per la riunione di tutti i vescovi dell' Associazione Cattolica Patriottica Cinese che celebrerà il suo 50° anniversario.
Intanto il Collegio Cattolico Episcopale Cinese sta esaminando l'elezione del Vescovo di Pechino, che ha ottenuto 73 voti su 94 nelle elezioni, avendo la meglio su altri tre candidati. "Daremo retta alla voce della maggioranza, ma dobbiamo verificare il processo di voto" (sic!) ha dichiarato il vice-presidente dell'Associazione.

Fonte: China Daily di oggi - Edizione di Hong Kong (rintracciabile qui)

10 miliardi di dollari


10 miliardi di dollari per contribuire allo Sviluppo della Conoscenza e della Cultura.

Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum annuncia la costituzione, con una donazione di 10 miliardi di dollari, della sua fondazione che si concentrerà sullo sviluppo umano nella regione. La fondazione faciliterà e promuoverà la creazione e la diffusione della conoscenza e farà crescere futuri leader, fornendo loro pari opportunità allo scopo di costruire una società basata sulla conoscenza.

Fondazione Mohammed Bin Rashid Al Maktoum

domenica 22 luglio 2007

Estate e ghiaccioli

Non ricordo che le mie estati di bambino fossero particolarmente calde; a casa non avevamo sicuramente neanche un ventilatore e quelle giornate di vacanze erano tutte o al mare o in pineta o a giocare per strada.
Non c'erano neppure molti gelati, nelle mie est
ati ma almeno un paio di volte alla settimana c'era il ghiacciolo.
All'ora di merenda andavo da solo a comprarlo, a pochi isolati da casa, al bar dell'Albergo Minerva, in via Bicocchi, proprio accanto alla casa dove ero nato.
Il barista mi metteva un po' soggezione: vestito di bianco, molto formale; spesso non era nel bar e mi toccava aspettarlo; ne approfittavo per dare un'occhiata all'interno della sala da pranzo dell'albergo, che si apriva, di fronte alla porta dell'ingresso, sul fondo del bar: mi sembrava enorme, le luci accese, già tutta pronta e in ordine per l'ora di cena.
Di solito compravo, come dicevo, un ghiacciolo. Il barista, aprendo l'enorme frigo a pozzo, mi faceva scegliere il gusto: era arancio o amarena, qualche volta menta. Pagavo le mie quindici, forse venti lire e tornavo piano piano a casa, la bocca colorata e fredda.

In realtà avrei voluto comprarmi
un ghiacciolo 'Arlecchino', di quelli a strisce colorate di cinque o sei gusti, ma costava il doppio di un ghiacciolo comune e solo qualche rara volta avevo monetine sufficienti. In quei casi era una festa: invece di gustare il ghiaccio del solito monotono sapore, mi divertivo a succhiare via con le labbra, aspirando forte, lo sciroppo verde, magenta o giallo, lasciando quasi intatto il ghiacciolo che, rimasto completamente decolorato e insapore, mangiavo alla fine a grandi morsi.

venerdì 20 luglio 2007

10 x 10 = 100

Ten by ten è un modo originale per vedere di quali cose si sta parlando in questo momento in giro per il mondo.
In una griglia di cento foto, l'aggiornamento avviene ogni ora, vengono portate in evidenza, duplicate e spostate immagini di notizie che un 'robot' colleziona da alcune fonti predefinite.
Cliccando su una foto, l'immagine si ingrandisce e si può selezionare uno dei link per approfondire l'argomento.

E questo è il centesimo post.

La vendemmia di SKY

Mi fa un certo senso vedere lo spot di SKY, attualmente trasmesso e ritrasmesso in TV, dove si colgono e vendemmiano uomini-frutto. Come non ricordare il cupo canto XIII dell'Inferno, e Dante che incontra Pier delle Vigne nella selva dei suicidi che son stati trasformati in alberi-uomini?
Allor porsi la mano un poco avante
e colsi un ramicel da un gran pruno;
e 'l tronco suo gridò: "Perché mi schiante?".

Da che fatto fu poi di sangue bruno,
ricominciò a dir: "Perché mi scerpi?

non hai tu spirto di pietade alcuno?
E come non riandare al mitico albero parlante, il Wak Wak, ne
Il Medioevo Fantastico di Jurgis Baltrusaitis ?

Scaricare filmati da Tudou

Mi è stato chiesto come scaricare un filmato dal sito Chinese Tudou.
Selezionato il filmato, copiarne il link

Andare su questo sito.

Incollare il link copiato nella casella lunga, in alto, nella pagina (tipicamente: tutta di punti interrogativi)
Cliccare sul pulsante blu a destra della casella dove si è copiato il link

Cliccare sulla scritta in verde, sotto l'immagine, accanto alla freccetta verso il basso.

Il file downlodato è in formato flv e si può visualizzare ad esempio con VLC media Player .


--

Aggiornamento Ottobre 2012: vedi commenti

giovedì 19 luglio 2007

You Tube? No, Patata Chinese

You Tube imperversa, ed i Chinesi non sono da meno.
Da loro si chiama TuDou (patata), dateci un'occhiata; la filosofia che ci sta dietro è la stessa anche se è un po' difficile la navigazione, vista l'assenza di una interfaccia con caratteri occidentali.
Il sito apre alla pubblicità, che potrà essere incorporata nei video, e diventerà più intensa con quelli che sono gli attuali inserzionisti, Adidas, Ford, KFC, Lenovo, Motorola, Nike, Pepsi, Samsung, e Sony.
[Via: AmericanVentureMagazine]

La gente, sono ignoranti

Sabaoth, Dio degli eserciti, mostra la Tua potenza: liberaci per sempre dai giornalisti e dai politici che, quando parlano, non riescono a dire due frasi senza fare un anacoluto!

Pecore nere

Pecore nere
C'era un gregge di pecore a Siena,
di belati la notte era piena.

"Ci dovete ascoltare

il mondo ha da cambiare"

ma quel gregge si sentiva appèna.


Dedicato alle Pecorenere.