martedì 17 marzo 2015

Siena: la grande flotta


Leggo che il parco automezzi della Tiemme S.p.A. si è rinnovato: grandi e piccoli mezzi bianchi, con le porte d'ingresso verdi e quelle di uscita rosse.
Da nessuna parte ho trovato indicazioni sulla tipologia di combustibile usato: certo, se sono Mercedes, non sono i bus elettrici che potevano proseguire l'accordo fatto dalla RAMA con una ditta Chinese (tanto per non far lavorare aziende italiane).


Vanno a carbonella? A energia nucleare? Forse ad antimateria?
O sono i soliti maleodoranti e inquinanti bus a gasolio, quelli che il codice della strada prevede spengano i motori quando sono fermi e che invece ci investono con mefitici gas di scarico e quintali di anidride carbonica quando sono in attesa ai capolinea?

Art. 157 del Codice della strada, comma 7 bis:

7-bis. È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 216 a euro 432.

lunedì 16 marzo 2015

È proprio LUI!


Tutto gli sembrava straordinariamente semplice, chiaro, indubitabile.
E data la ristrettezza e unilateralità del suo punto di vista, davvero tutto era molto semplice e chiaro, e occorreva soltanto, come diceva, essere logici.
La sua presunzione era così grande che poteva solo respingere gli altri, o sottometterli.
E poiché la sua attività si svolgeva fra giovanissimi, che prendevano la sua illimitata presunzione per profondità di pensiero e saggezza, la maggioranza gli si sottometteva, ed egli aveva grande successo negli ambienti rivoluzionari.
La sua attività consisteva nel preparare l'insurrezione in cui avrebbe dovuto prendere il potere e convocare la costituente. Alla costituente si sarebbe dovuto presentare un programma redatto da lui.
Ed era assolutamente sicuro che quel programma esaurisse tutti i problemi e non si potesse non attuare.

L'avete riconosciuto, vero?
Ovviamente è LUI: Novodvorov, dal romanzo 'Resurrezione' di Tolstoj!

domenica 15 marzo 2015

domenica 8 marzo 2015

sabato 7 marzo 2015

La Toscana che sarà


Chissà se sarà come la si può vedere adesso sul sito del PD dellaToscana, dopo il defacing, inneggiante a ISIS, che è ancora attivo...
La notizia, QUI.

Sicurezza informatica, questa sconosciuta!


www.pdtoscana.it

mercoledì 4 marzo 2015

Morire in Rete

In rete, lo avrete notato, si annunciano le nascite: quelle che avverranno e quelle che si vorrebbe avvenissero, tanto, chi può controllare o dire niente?
Per quanto riguarda le morti, in genere se ne tace: qualcuno, correttamente, segnala che il suo sito sospende le pubblicazioni e a volte ne dichiara esplicitamente i motivi; qualche altro, dall'oggi al domani, cancella tutto quanto ha pubblicato e torna a nascondersi nel polverone che, solo per non annoiarsi, molti di noi sollevano ogni giorno.

Il MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), per esempio, annunciò la nascita di una pubblicazione "freepress d’arte, design e costume" il 13 Novembre del 2009, "Musei Magazine, una rivista gratuita d’arte patrocinata dal MiBAC".[Al tempo era ancora MiBAC, il Turismo non c'era...]


Nel comunicato stampa si leggeva:
Musei Magazine è la rivista freepress d’arte, design e costume, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e distribuita dai musei alle associazioni culturali, dalle librerie ai punti strategici di passaggio e di alta frequentazione, comprendendo enti turistici, cinema, teatri, ristoranti e alberghi di lusso.

La rivista è completamente gratuita e vuole aprire le porte dei musei a tutti i visitatori facendogli conoscere le opportunità da scoprire e invogliandoli a frequentare un luogo di crescita formativa quale è il museo. La testata, pur mantenendo uno spessore culturale grazie ad articoli dettagliati e dotati di ricco materiale iconografico, si rivolge a tutti i lettori, dallo studente alla terza età per mettere a disposizione del cittadino l’intero Patrimonio dei beni culturali. L’intento di aumentare il numero dei visitatori vuole trasformare il museo in una valida alternativa culturale al cinema, alla televisione.

Musei Magazine offre calendari dettagliati delle mostre ed eventi museali organizzati in tutta Italia e fornisce al lettore gli strumenti necessari per una visita completa: guide con cartine, informazioni pratiche con numeri telefonici, indirizzi, mezzi di trasporto, prezzi e servizi utili nei dintorni. Con l’obiettivo di informare su tutte le iniziative del ministero per i Beni e le Attività Culturali, la rivista parla un linguaggio semplice e accattivante per incuriosire anche grazie a reportage, vernissage e interviste a personaggi del mondo della cultura, dell’arte e della moda.

Nel tamburello era indicato anche il sito del periodico a cui fare riferimento: www.museimagazine.com

Della morte della rivista, dopo il sesto numero del dicembre/gennaio 2009/2010,  sulle pagine web del Ministero non c'è traccia: la pubblicazione è scomparsa, il sito (nel tempo mutato in www.museimagazine.it?) è stato cancellato.

La pagina www.museimagazine.it il 18 luglio 2011
 Nella pagina Chi siamo c'era scritto:
Partendo da Milano, Musei Magazine viene distribuita in più di 200 punti, dai musei alle associazioni culturali, dalle biblioteche alle fondazioni, dalle librerie ai punti strategici di passaggio e di alta frequentazione, comprendendo enti turistici, cinema, teatri, ristoranti, alberghi di lusso e locali alla moda. Entro il 2011 Musei Magazine intende raggiungere tutte le città d’arte, come Roma, Firenze, Napoli, Torino, Venezia per riscoprire e valorizzare il patrimonio italiano.
Musei Magazine vuole farsi strumento di crescita con tanti spunti creativi per un nuovo museo tutto da vedere, da valutare, da vivere.
Le ricerche che ho effettuato sulle pagine istituzionali non mi hanno dato alcuna informazione; di annunci sulle attività del Ministro Franceschini c'è invece ovunque grande evidenza.


Nel caos organizzato dei miei backup ho recuperato cinque dei sei numeri della rivista; se volete sfogliarli, li potete scaricare cliccando sulle immagini delle copertine. Se qualcuno avesse il numero cinque...


Terremoto stanotte nel Chianti


Da quell'animale notturno che sono, all'una  ero ancora alla scrivania e ho avvertito chiaramente le due scosse più forti: il pavimento di casa ha vibrato vistosamente, la seconda volta forse per due secondi.

L'impressione non è stata gradevole.


Dettagli QUI e QUI.

lunedì 2 marzo 2015

Livorno e il beacon. E Siena?

Con questa app Oimmei ha vinto l'Apps4Europe Award all'Hack4Pisa 2014.

 

Qui sotto una versione più matura, dedicata a Livorno, visionabile anche sul mini sito dedicato.


Dalla descrizione su YouTube:
Pubblicato il 24 feb 2015
Europeana Beacon combine the power of the Europeana Open Data with the latest cutting edge technology of iBeacons.
Users can walk around the city and have the phone alert them when something worthwhile is nearby, allowing people to discover new places in a new way. Users can read or listen comprensive guides about each landmark they discover, while watching pictures and videos. Engage other people in a scavenger hunt looking for the next clue, or follow the custom paths curators have tailored for them.
As a curator you can have all kind of statistics about how and often each landmark is visited.

E a Siena???

Di cose simili se ne parlava all'inizio degli anni 2000 in Siena Innovazione. (Se ne parlava, appunto...)



Come, cosa sono i beacon? Leggete QUI.

domenica 1 marzo 2015