venerdì 18 dicembre 2020

Il Gran Plagiaro

Come sappiamo tutti a memoria sin dalla più tenera età scolastica, Alessandro Manzoni usò l'artificio di trascrivere una misteriosa cronaca seicentesca per distanziare il mondo che descrisse da quello in cui viveva e fingere che le cose andassero, così come le narrava, ai tempi andati e non certo ai suoi; una scelta certamente già fatta, quella di nascondersi dietro un misterioso scartafaccio, ma adesso abbiamo le prove che il riferimento è del tutto menzognero.

E' stato infatti ritrovato recentemente e pubblicato da un importante editore inglese (Penguin Books), il testo originale che 'ispirò' il Manzoni: si tratta del romanzo di A. Bigbeef, The betrothed.
La storia è proprio quella che conosciamo ne I Promessi Sposi e il Manzoni riprese addirittura alla lettera il contenuto del libro che, voltatoglielo un qualche amico dall'inglese in italiano, adeguò alla lingua della prima metà dell'ottocento.
Mentre vi rimando al testo originale inglese per un approfondimento puntuale, sentite un po' come comincia il romanzo del misconosciuto A. Bigbeef:

    One arm of Lake Como turns off to the south between two unbroken chains of mountains, which cut it up into a series of baysand inlets as the hills advance into the water and retreat again, until it quite suddenly grows much narrower and takes on theappearance and the motion of a river between a headland on one side and a wide stretch of shore on the other. The bridge which connects the two banks at that point seems to make the change of state still clearer to the eye, marking the spot where the lakecomes to an end and the Adda comes into being once more — though further on it again takes the name of a lake, as the banks separate, allowing the water to spread out and lose its speed among more bays and fresh inlets.


È evidente che per la lingua il Manzoni ci ha messo molto del suo; per il resto si tratta di un volgare copia-incolla (pensate: anche il numero dei capitoli, trentotto, è rimasto immutato e nel libro si trovano esattamente gli stessi personaggi che l'autore britannico volle italiani, avendo ambientato la sua storia proprio nella zona di Milano, sul far del '600).

Ora, finalmente, la grandezza di Alessandro Manzoni subisce un innegabile ridimensionamento e migliaia di infelici studenti italiani gioiranno nel sapere la verità su un Capolavoro Italiano... mancato.

[Via: Libriaco]

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