sabato 31 dicembre 2011

venerdì 30 dicembre 2011

La miseria

L’animo umano è turbato, più che da ogni altra cosa, dalla miseria, cioè, dalla mancanza delle cose necessarie a conservare la vita e la dignità. Sebbene nessuno ignori che le ricchezze si procurano con l’industria, e si conservano con la parsimonia, nondimeno tutti i poveri sono soliti gettare la colpa, invece che sulla propria pigrizia e prodigalità, sul governo dello Stato, come se il loro patrimonio fosse stato esautorato dalle esazioni pubbliche.
T. Hobbes

[via Libriaco]

sabato 24 dicembre 2011

Monti e l'Economia a Natale

[Image credits: Tomi Ungerer su Michael Sporn Animation]

Davvero poca gente nei negozi in questo periodo natalizio: acquisti sicuramente inferiori agli anni passati.
Chissà se Monti e i suoi 'Professori' si sono resi conto del danno, irreparabile, che la loro manovra ha fatto all'economia chinese.

venerdì 23 dicembre 2011

Profumo da Requiem

Per fortuna siamo ignoranti.
Perché se invece di imparare a mente le formazioni della squadra di calcio del cuore degli ultimi venti anni ci fossimo dedicati, che so, all'ascolto della musica classica, sapremmo che la colonna sonora dello spot di un famoso profumo altro non è che il "Lacrimosa", dalla Messa di Requiem in re minore K 626 di Mozart.
E se non fossimo ignoranti ci farebbe un po' senso l'accoppiata profumo-musica funebre.
Ma per fortuna siamo ignoranti e ci va bene così.

domenica 18 dicembre 2011

Evasore e spacciatore

La cassiera ha preso la banconota e mi ha guardato in modo strano: la signora anziana dietro di me, di certo una pensionata al minimo che aveva già messo le sue quattro cose sul nastro trasportatore, mi ha dato un'occhiataccia e poi si è voltata verso il trentenne, profilo smagrito, barba incolta e aspetto da disoccupato che veniva dopo di lei, facendo un cenno con la testa, indicandomi.
Mi sono sentito a disagio: il mio tentativo di spacciare una banconota da 500 euro al supermercato era stata notata!
La cassiera, una nuova: bionda, grassottella e impacciata, ha passato la banconota sotto lo scanner, si è convinta che era vera e ha cominciato a contare il resto, accumulando sul vassoietto le banconote con esasperante lentezza e ricontrollando ogni tanto lo scontrino e il display della sua cassa per paura di sbagliare.
La fila dietro di me intanto si stava allungando, sentivo un bisbigliare continuo, gli ultimi arrivati venivano via via informati da chi li precedeva del perché la coda avesse smesso di scorrere e di cosa stesse succedendo ("C'è uno che ha pagato con 500 euro!!"); gli sguardi puntati su di me si moltiplicavano.
Sudato e impacciato ho finalmente intascato, senza ricontarlo, il resto della mia spesa da 26 euro e mi sono avviato in fretta verso l'uscita.

Maledetto Monti e le sue norme valutarie contro i poveri: come diavolo farò a spacciare tutte le banconote da 500 euro che ho e che mi sono riuscite perfettamente nella stamperia clandestina che ho attrezzato in cantina?

sabato 10 dicembre 2011

venerdì 9 dicembre 2011

Articolo 47

La Costituzione

Articolo 47

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.

Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione....


Chissà se lor signori lo hanno letto.


La Chiesa e l'ICI

Si fa avanti l'ipotesi di mettere l'ICI anche sulle casette del Presepe.
La Chiesa si oppone fermamente.

[Image credits: A Forma di Idea]

giovedì 8 dicembre 2011

martedì 6 dicembre 2011

Siena città sicura

Mi aggiornava, mia moglie, durante il viaggio in auto verso un lungo ponte al mare, sulle notizie locali di 'nera', in particolare sui numerosi furti in appartamento che si sono verificati a Siena nelle ultime settimane.
"Ma Siena è una città sicura!", ho motteggiato io, ripetendo, ironicamente, quanto da molte parti si tende a ripetere e a scrivere.
Al ritorno a casa, ieri mattina, ci aspettava però la smentita alla sicumera dei miei concittadini. Durante il fine settimana anche noi abbiamo subito un tentativo di effrazione; per fortuna, è rimasto solo un tentativo, comunque con un bel po' di danni.


Sono andato a fare la denuncia dell'accaduto, non perché speri in alcunché, ma per far parte di quelle statistiche che, se tutti facessero come me, forse potrebbero essere usate per dimostrare che Siena non è poi così sicura come sostengono in molti.
La sorveglianza in periferia delle pattuglie di Polizia e di Carabinieri è, diciamo, esigua, checché ne dicano i Prefetti, e questo è un fatto innegabile.
-
Una piccola nota a margine: nel modello elettronico di denuncia che ho riempito è prevista di default la dicitura "zingari" e non credo che sia stata messa lì per caso.

lunedì 5 dicembre 2011

Dicembre in Maremma

Pero in fioreDa un mozzicone di vecchio tronco rugoso un pero ha la forza di mettere le gemme e fiorire, visitato dalle api, in questo caldo dicembre maremmano.

Pero in fiore

domenica 4 dicembre 2011

4 Dicembre 2011 - Santa Barbara

Boccheggiano - Miniera di pirite - Impianto di RigagnoloBoccheggiano - Miniera di pirite - Impianto di Rigagnolo
Fonte: LombardiaBeniCulturali
Mio babbo annotò, in una agendina E.N.A.L., il suo primo giorno di lavoro come minatore per la Società Montecatini, nella miniera di Boccheggiano (GR).
La riteneva una data importante: quell'agendina, dove ci sono ben pochi altri appunti, l'ha conservata per tutta la vita.
Pensava al posto sicuro, allo stipendio tutti i mesi, alla sicurezza della famigliola alla quale si era aggiunta dopo di me, da pochi giorni, una femminuccia; non si immaginava la vita durissima e rischiosa che avrebbe fatto o, se la immaginava, la beata incoscienza giovanile gli dava modo di affrontarla.

sabato 3 dicembre 2011

Una nuova era

L’Era delle professioni sarà ricordata come il periodo nel quale la politica si estinse e gli elettori, guidati dai professori, affidavano ai tecnocrati il potere di legiferare sui bisogni, l’autorità di stabilire chi avesse bisogno e di che, e il monopolio dei mezzi con i quali soddisfare tali bisogni.

I. Illich, Il declino dell’Era delle professioni, in Disoccupazione Creativa, Milano, Mondadori, 1981 [trad. Ettore Capriolo]

via: Libriaco.

giovedì 1 dicembre 2011

La mia nuova BMW


Stasera ho fatto una vera pazzia: mi sono comprato una BMW Z4.
Era un po' che ci stavo girando intorno, almeno un anno, poi finalmente ho deciso, si vive una volta sola, e oggi pomeriggio sono andato a ritirarla.

E' davvero una bellezza, d'un nero lucido profondo, saphirshwarz metallizzato, ad essere precisi.

Cominciando a usarla ho avuto qualche problema: non mi aspettavo un motore così potente e delle gomme pronte ad aggredire la strada con unghiate possenti; i comandi sono precisi e molto fluidi.
Sono andato avanti e indietro, su un ampio spiazzo: marcia avanti, indietro, parcheggio, partenze brucianti... mi sono divertito come un bambino, sotto lo sguardo incredulo, e anche un po' preoccupato, di mia moglie.

Poi ho riposto il modellino radiocomandato nella sua scatola, me lo metterò sotto l'albero di Natale. Per sette euro mi sembra un'ottima spesa.

mercoledì 30 novembre 2011

Pena di morte in Toscana

Bandiera Granducato di ToscanaSi festeggia oggi, in Toscana, l'anniversario della legge con cui il granduca Pietro Leopoldo abolì la pena di morte nel Granducato; era il 1786.
Qui il proemio e l'articolo LI della legge.

Per carità di patria (Granducale) non vogliamo però far sapere che 4 anni più tardi, prima di lasciare la Toscana al figlio Ferdinando III e diventare Imperatore del Sacro Romano Impero, lo stesso Pietro Leopoldo la pena di morte la reintrodusse...

venerdì 25 novembre 2011

Questi nostri fantasmi


La lingua italiana è stata unificata da Non è mai troppo tardi e dai TG, lo si è ripetuto tante volte.
Oggi, venuta meno l'opera del buon Alberto Manzi, sui TG ci si può veramente contare poco.
Ieri sera, al TG2 delle 23:25 (complice forse l'ora tarda), la giornalista, descrivendo la situazione terribile in cui il maltempo ha lasciato alcune zone del sud, ha detto che molte località si sono trasformate in paese-fantasmi.
Nei paesi-fantasma si aggirano invece le redazioni dei telegiornali...

sabato 12 novembre 2011

Il Governo Monti

Monti e le tateS.O.S. Tata: Il nuovo governo italiano.

Italia: golpe de estado?

Italia: repubblica delle banane.
da un disegno originale di Javier Prado


Sono quasi mille, no, non le camice rosse dell'eroe dei due mondi, ma i rappresentanti che abbiamo eletto al Senato e alla Camera (beh, non è proprio che li abbiamo eletti scegliendoli nominativamente: questa si chiamerebbe democrazia, parola che è diventata, sembra, desueta e pericolosa.)
Di questi mille, che paghiamo profumatamente e di cui finanziamo partiti e relativi quotidiani, sembra non ce ne sia neppure uno con bastevoli capacità, esperienza o coraggio che voglia o possa essere designato come incaricato a Presidente del Consiglio.
Con una operazione che mi sembra decisamente anomala, come già succedeva centinaia d'anni fa nei comuni medioevali, si pensa allora di ricorrere ad un Podestà, un straniero che nulla abbia a che fare con le conventicole cittadine, per mettere ordine e pace nelle cose italiane.
E così, alla faccia dei politici e dei cittadini elettori, sarà un "unto dal signore" a prendere in mano le redini del carrozzone.
Che la dittatura sia la miglior forma di democrazia?


giovedì 10 novembre 2011

Uomini cattivi

Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.

T. Adorno, Minima moralia

Fonte: libriaco

venerdì 4 novembre 2011

4 Novembre 2011

Medaglie Grande GuerraChe fine faranno queste medaglie di mio nonno? Andranno su un banchetto di un rigattiere? Chi si ricorderà di un fante che ha combattuto cento anni fa? E dei seicentomila e più italiani che sono morti?

mercoledì 2 novembre 2011

Una festa nel parco

Picnic
Una festa nel parco? Chi farebbe una festa all'aperto in una fredda serata novembrina? Forse è una vecchia tradizione, che si ripete ogni anno....
Un nuovo racconto, su Scrivolo.

mercoledì 26 ottobre 2011

La TV digitale - 2

La TV digitale: segnale perfetto, miglior definizione, centinaia di canali....

Riunione di condominio per i problemi col segnale digitale trasmesso dalla fibra ottica dell’ ‘anello’ cittadino (ormai inutile?).

Sì, è Siena.

mercoledì 19 ottobre 2011

Libia: la guerra lampo

Tripoli, trincee a Bu Melima
C'è chi l'ha voluta, c'è chi è partito per primo, c'è chi ci ha costretto a partecipare, c'è anche chi autorevolmente ha detto: "No, non è una guerra!"
Per tutti doveva essere una Blitzkrieg, a me sembra più una Duck soup.

Image credits: Tripoli, trincee a Bu Melima (rielaborata in falsi colori)
Da: Renato Tittoni, The Italo-Turkish War, Kansas City, Franklin Hudson Publishing Company, 1914

martedì 18 ottobre 2011

Firenze al tempo di Leopoldo II

Ricorda, Ferdinando Martini, la sua infanzia e la sua fanciullezza nella “Firenze com’era”, fino al 1859, data in cui Leopoldo II abbandonò la Toscana.
Tra esperienze familiari e scolastiche, in un prosare semplice, ci racconta di Massimo D’Azeglio in convalescenza, del salotto di Gioacchino Rossini e di sua moglie, di Carlo Lorenzini, accanito giocatore, sempre perdente e carico di debiti, prima di diventare famoso col “Pinocchio”.
Digitalizzato da noi per riportarlo alla luce, sarà poi ulteriormente revisionato dai volontari di LiberLiber e aggiunto ai tanti volumi di libero dominio.
Lo potete scaricare gratuitamente QUI, da Scrivolo.

giovedì 13 ottobre 2011

L'odore dei libri

I libri hanno un buon odore: di carta e di inchiostro se appena stampati oppure, se più vecchi, di carta 'vissuta', con un vago sentore di cuoio, un accenno di rinchiuso, una vaga percezione di polvere.
Se sono stati mal tenuti, specie in ambiente umido, sviluppano invece un diffuso odore di muffa che rende particolarmente sgradevole il maneggiarli.
Dato che qualche vecchio libro abbandonato per anni in cantine umide non mi manca, sto facendo delle prove per vedere come rimediare al danno, fisico oltreché olfattivo, perpetrato dagli anni.

Ricerche effettuate sul web mi hanno portato a sperimentare le lettiere per gatti, sì, quella granaglia che si usa di solito per dare ai pelosi compagni di casa un 'bagno' che non invada, coi suoi odori, i nostri appartamenti.
La prima prova l'ho fatta con un vecchio manuale di informatica di oltre venti anni fa, la seconda con un economicissimo Sansoni del 1966, entrambi affetti da terribili odori di muffa e con le pagine vagamente umide al tatto.

La lettiera usata, molto economica, è un composto minerale di attapulgite e di calcite, ha un aspetto granulare allungato con una parte ridotta a polvere della consistenza del talco; per i test ho usato una semplice scatola da scarpe, in cui ho 'affogato' i libri lasciandoli da una parte per un paio di settimane.


Alla riemersione alla luce e dopo una spazzolatura delle particelle più piccole rimaste sulle copertine e sui bordi, il risultato è stato evidente; i libri avevano perso l'umidità originale e il forte sentore di muffe era quasi scomparso.
Il risultato è buono, non ottimo, e mi riservo di cambiare tipo di prodotto, per verificare se ne esiste uno 'ideale'.
E' un metodo, dicono, da usare anche per certe scarpe 'sportive', che vedo spesso allontanate sui terrazzini per evitare l'esalarsi di sgradite fragranze. Questa prova, però, la devo ancora fare...

lunedì 10 ottobre 2011

Novità dalla Libia

Le cose devono andare proprio male in Libia se qualcuno da Tripoli si mette a leggere 15 pagine (135 post) del mio blog!

domenica 9 ottobre 2011

Un cittadino onesto

Cittadini onestiImage credits: Punch, or the London Charivari, vol. CXL, (1911)

"Chi lo dice che sono un cittadino onesto? E che cosa ci guadagnerei ad esserlo?"


Dal dialogo originale tra Lizabeth Scott e Robert Mitchum in "La Gang" di J. Cromwell. Via Film Noir of the Week.

Scatolette


Seguo pochi blogger italiani, non so se per loro pochezza o per mia mancanza di interessi.
LobetaBlog è uno di queste eccezioni. Si segue senza sforzo: è molto parco di post; i suoi ascolti musicali mi hanno fatto scoprire cose interessanti; le note 'fuori dal coro' su fatti e persone sono semplici e amare al punto giusto.

QUI
parla, ad esempio, di... diciamo di scatolette...

mercoledì 5 ottobre 2011

Al Dio Precario

W. Blake, Dio giudica Adamo.

Su Scrivolo abbiamo deciso di posticipare alla prossima settimana l'ultima parte del racconto "Il diario di Martino" perché c'è del nuovo materiale che ci urge rendere pubblico, vista l'attualità del tema: il lavoro e i precari.
In Al Dio Precario si parla della vita di tante persone e di come, ingegnandosi e usando anche l'informatica, ci sia chi il problema cerchi di risolverlo concretamente.

E' solo un racconto, intendiamoci bene: non siamo cattivi maestri! Capirete cosa voglio dire leggendo poi la seconda puntata.

sabato 1 ottobre 2011