mercoledì 27 giugno 2012

Fornero: il lavoro è una maledizione

La dottoressa, professoressa e ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità Elsa Fornero è d'accordo col Dio del Vecchio Testamento:

[...] mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai.
-
Masaccio. Cacciata di Adamo ed Eva. 1424 ca. Affresco. Firenze, Chiesa del Carmine, Cappella Brancacci

MPS licenzia tutti


A sentire il TG de La7 delle 13:30 di oggi la situazione è più che preoccupante: QUATTROCENTOMILASEICENTO licenziamenti (tanti impiegati quanti in tutti i ministeri!)
Si son dimenticati di mettere la virgola (o il punto) separatore e nel servizio hanno letto una castroneria ma anche alla giornalista che conduce in studio è sembrato normale.


lunedì 25 giugno 2012

Siena: capitale europea della cultura

Se a Siena vi pungesse vaghezza di leggere "Il delitto dell'Accademico Sylvestre Bonnard", di Anatole France, uno scrittore imprescindibile nella formazione culturale di chiunque, avreste sicuramente dei problemi.

Le crime de Sylvestre Bonnard membre de l'Institut
Non più stampato da lunga pezza, provate un po' a cercarlo, in prestito, nelle biblioteche del Servizio Bibliotecario Senese: niente da fare, ne esistono un paio di volumi al massimo ma fanno parte di 'fondi librari' e quindi non li potete prendere a prestito.

Il Servizio Bibliotecario SeneseSe invece voleste leggervi, che so, "Gomorra", allora copie a disposizione ne trovereste per ogni dove.


Così vanno le cose in questa città, candidata a capitale europea della cultura, o meglio, andavano, perché spero che il Commissario, nominato da alcune settimane a guidare le fortune della Repubblica di Siena, provveda immantinente a far distribuire un numero sufficiente di copie del libro che vorrei leggere.

mercoledì 20 giugno 2012

Chinesi a Siena: la Nemesi.

Image credits: CulturalChina

Gli studenti chinesi a Siena, dopo queste ultime torride giornate (negli ultimi tre giorni si sono superati i 34°C), sono scesi ai ripari.
Decine e decine di loro, trascorsa una giornata intera negli ambienti della biblioteca dell'Università per Stranieri, sono stati visti ieri sera e stasera, in attesa degli autobus per tornare a casa, carichi di scatoloni contenenti rinfrescanti ventilatori appena acquistati nei negozi adiacenti l'Università.
Purtroppo per loro, si tratta di ventilatori chinesi.


martedì 19 giugno 2012

Comunicazione di servizio: è l'ALBA

Ricevo dall'amico Gianluca, di MoriremPecoreNere, la seguente segnalazione:

INCONTRO PUBBLICO CON IL PROFESSOR PAUL GINSBORG A SIENA PER PRESENTARE ALLA CITTA' A.L.B.A – PER UN SOGGETTO POLITICO NUOVO

Giovedì 21 giugno, ore 18 presso la Libreria Becarelli, viale Mameli 14/16

Il professor Paul Ginsborg sarà presente in occasione di un incontro pubblico per presentare alla città la proposta politica di ALBA_ Alleanza Lavoro Benicomuni Ambiente.

Il sito QUI.


domenica 17 giugno 2012

venerdì 15 giugno 2012

Chinesi di Cielo, di Terra di Siena e di Mare

Non stanno mai fermi, neanche un momento.
Domattina (sabato) alle 10 GMT il vettore Grande Marcia II lancerà la capsula Shenzhou 9 con tre taikonauti a bordo, fra cui una donna, a orbitare intorno alla Terra per effettuare delle manovre di docking.


Per dominare anche i mari, in questi giorni il batiscafo Jiaolong sta tentando, con immersioni successive sempre più in profondità, di arrivare ai 7000 metri della fossa delle Marianne con a bordo tre talassonauti. [qui la fonte]

Ma anche Siena non rimane fuori dalle loro mire di espansione.
Da alcuni mesi molte decine (centinaia?) di studenti chinesi affollano la città: li vedete sugli autobus, sulle scale mobili dell'antiporto, in bicicletta nel piazzale antistante la stazione. Su quella pavimentazione così malfatta che chiunque ci passi con una valigia, una borsa della spesa o, ancor peggio un trolley, stramaledice; su quel percorso che è cento volte peggiore di un pavé, adesso scorrazzano asiatici in bicicletta senza alcun rispetto per gli indigeni usi a transitare, con difficoltà e barcollando sulle pietre volutamente e sadicamente non squadrate.
Tutti questi giovani asiatici, oltre ad andare avanti e indietro sulle scale mobili o riversarsi nel supermercato lì vicino, affollano le sale di lettura della biblioteca dell'Università per Stranieri: studiano in continuazione, come pazzi, compulsando i loro traduttori elettronici e gran volumoni di grammatica italiana; ogni tanto, stremati, attivano le sveglie dei loro dispositivi elettronici e si addormentano, le braccia sui tavoloni, le teste appoggiate sulle braccia, come bambini esausti per i troppi giochi, pronti però a riprendere l'estenuante lavoro intellettuale non appena lo snooze elettronico (a vibrazione) li porta di nuovo in vita.
Avrò visto male o stasera, in cima a viale Bandinelli, un'asiatica, seduta di fronte ad un cavalletto, immortalava su una tela la vista della città dall'alto nelle luci aranciate di un imminente tramonto?

Una nota: i taikonauti, alla conferenza stampa, non hanno salutato col pugno chiuso ma con un'agitare di mani come tanti principini sdegnosi.

RAI: nuovi format


Il disegno originale QUI.

mercoledì 13 giugno 2012

Blogger a Siena

L'albero di Cracovia« Dans ce triste et sombre habitacle
Dont si piteux est le spectacle
Se trouvent assis par milliers
Des gens qui ont de vieux souliers,
D'ennuyeux conteurs de fleurettes
Et des débiteurs de gazettes,
De ces nouvellistes enfin,
Déguenillés, mourant de faim,
De ces hâbleurs passant leur vie
Dessous l'arbre de Cracovie. »

Voltaire, La Henriade travestie, chant VII

Nota: maggiori notizie sull'Albero di Cracovia su: Robert Darnton, La dentiera di Washington (ripubblicato col titolo: L'età dell'informazione: una guida non convenzionale al Settecento)

Su Press and the City, vedi ad es. su Il Cittadino Online.

lunedì 11 giugno 2012

Google e le meraviglie di Siena

Non cominciate adesso a dire che è tutta colpa di Google, che Siena è una città stupenda, pulita, ordinata e senza traffico.
Né tentate di far passare me per un denigratore: fatevi un giro per Le Meraviglie del Mondo che Google ha messo on line e confrontate le immagini del centro storico senese con quelle di una qualche altra città e solo dopo mettetevi a commentare.
Noterete, penso, scatoloni e sacchetti di spazzature ammucchiati per strada e automobili e furgoncini ovunque.



Quando, poco più di venti anni fa, stanco di fare il pendolare da Firenze mi trasferii definitivamente a Siena, ebbi la possibilità di sentir raccontare, in un incontro a tu per tu col sindaco di allora, che città da sogno sarebbe diventata questa: cablatura completa di tutto il territorio urbano in fibra ottica con Internet a disposizione degli abitanti e di tutte le imprese commerciali; ordini delle merci centralizzati e fatti direttamente via rete; una piccola flotta di veicoli elettrici, rapidi, silenziosi, inodori a fare la distribuzione delle consegne in un arco orario limitatissimo della mattina; concentrazione di tutto il materiale da ridistribuire in città in un magazzino all'esterno della cinta muraria, da qualche parte in viale Toselli.
E poi, chat, telefonia gratuita, telesoccorso per anziani, canale televisivo come servizio pubblico e tante altre bellezze (pensate che addirittura nel 2006 ci raccontavano ancora queste belle favole... vedi la presentazione in queste slide da conservare a futura memoria...)



Ma il medioevo e l'insipienza, l'ho imparato, qui la fanno da padroni e allora la 'cartolina' che mandiamo in giro per il mondo è quella, più che realistica, che Google mette a disposizione di tutti.



Tutte le immagini presentate sono di Google, esclusa la slide di Power Point che è tratta dalla presentazione fatta a Roma, al Forum della P. A. dell'8 Maggio 2006, dalla Direzione del Sistema Informativo e Reti Tecnologiche del Comune di Siena.



giovedì 7 giugno 2012

Garibaldi su Amazon

Garibaldi a Cala MartinaQuando mi capitò per le mani il libriccino di un mio conterraneo che narrava la fuga di Garibaldi, attraverso la Toscana fino all'imbarco dal golfo di Follonica per Genova e poi per l'America, lo lessi con attenzione e curiosità.
Tante volte, da bimbetto, ero passato davanti alla gran lapide che, di fronte a un parchetto quasi in riva al mare, ricorda il passaggio del più amato degli italiani e l'aiuto che aveva ricevuto dagli scarlinesi, dai massetani e dai follonichesi; ora potevo leggere, dalla 'voce' del figlio di uno dei soccorritori, Guelfo Guelfi, le vicende avventurose di questa traversata verso la libertà.
Finita la lettura, di cui parlo in dettaglio in questo post, pensai di scannerizzare il libro e pubblicarlo su Scribd per il semplice piacere di offrirlo a qualche altro curioso di storia patria e di Garibaldi.
Inaspettatamente fui contattato da LiberLiber e da Progetto Gutenberg: subito acconsentii a che le due istituzioni facessero uso della mia scannerizzazione, per trascriverla e poi rendere il documento di pubblico dominio sui rispettivi siti.

Questa piccola vicenda dette il via ad una mia modesta attività di digitalizzazione di libri ormai fuori dai diritti d'autore; adesso collaboro con LiberLiber e ho alle spalle una decina di 'prodotti' che, presentati in anteprima nell'area download di Scrivolo, finiscono, dopo una vigile e meticolosa attività di controllo e revisione da parte di volontari, sulle pagine web che tutti possono visitare e da dove sono liberamente scaricabili.
[I titoli che ho 'prodotto' li vedete nella gif animata nella colonna di destra].

Guelfo Guelfi su AmazonPoche sere fa, cercando nella biblioteca di libri che Amazon offre agli utenti del Kindle, curiosando nella sezione 'gratuiti' mi sono imbattuto, di nuovo, nel libro di Guelfo Guelfi. L'ho scaricato e, devo dire, sfogliandolo ci sono rimasto davvero male.

Quando si parla di Pubblico Dominio si è portati a pensare a qualcosa che sia di tutti e di cui si possa fare l'uso che più ci piace; Amazon ridistribuisce testi che si possono già trovare sulla Rete, non ne trae alcun vantaggio economico diretto (non li vende), ha sicuramente fatto un po' di lavoro nel convertire i documenti nel formato azw, usa la sua infrastruttura per mandarmi gratuitamete i libri, tramite whispernet, sul mio Kindle, però almeno aggiungere due righe al testo dicendo da dove lo ha preso sarebbe più che dovuto!
I volontari di LiberLiber, di Gutenberg e di altre iniziative private passano ore, a volte centinaia di ore, nello scannerizzare, digitalizzare e fare 'proofreading' dei documenti che poi, per il solo loro piacere, regalano a tutti noi. Non sarebbe male che l'aziendona americana riconoscesse questo lavoro, sia pure con un semplice rigo di ringraziamento e con un link ai loro generosi e altruisti 'fornitori'.


P.S.
Navigando mi sono imbattuto in una polemica, vecchia di un paio di anni e ripresa dal Washington Post, ma di natura un po' più complicata, che riguarda la pubblicazione a pagamento, da parte di Amazon, di alcuni testi presentati sulle pagine web di Gutenberg. Sembra addirittura che un testo non faccia in tempo ad apparirvi, che Amazon ne prepara una sua versione, più o meno free.

I particolari QUI e QUI.

mercoledì 6 giugno 2012

Siena: 'Press in the city'


info: osservatoriocivicosenese@gmail.com


Rilancio da: Il Santo

Il Governo sbaglia la previsione delle entrate

Àuguri
[Àuguri romani prevedono il futuro interpretando il volo degli uccelli.]

Ma non sono tutti gran professoroni?
Chissà dove stavano guardando...

lunedì 4 giugno 2012

Detenuti al lavoro in Emilia?


Almeno potranno avere qualche momento d'evasione.

Image Credits: halloweencostume

Inflazione a colazione


Da tempo la mia prima colazione si basa su una abbondante tazza di latte, scremato, a cui aggiungo due cucchiaini di orzo solubile e poco zucchero.
Accompagno la bevanda, ben calda, qualche volta con biscotti qualche altra con fette di torta fatta con le mie mani oppure, più spesso, con pane e marmellata (una marmellata 'acida', alle albicocche o alle more).
Dalla settimana scorsa il supermercato in cui acquisto l'orzo, prodotto da una azienda della provincia di Pisa, ne ha aumentato il prezzo del 20%. Il mio 'paniere' acquisti sta continuando a subire aumenti significativi, altro che il 3,2% di cui favoleggia l'ISTAT!


sabato 2 giugno 2012

Italiani brava gente

Michael Wolgemut, La danza della Morte
Michael Wolgemut, La danza della Morte,
dal Liber Chronicarum (1493), colorata a mano.

I morti non rubano perché hanno legate le mani.

da: G. Giusti, Raccolta di proverbi toscani [1853, postumo]

via: Libriaco