lunedì 21 gennaio 2019

Il medico della mutua


Qualche giorno fa mi sono recato all'ambulatorio del mio medico: periodicamente ne ho bisogno.
Dopo aver suonato al portone, non mi ha aperto nessuno. Strano, di solito c'è l'automatismo dell'apri-porta che fa scattare il portone d'ingresso appena si suona il campanello.
Ho chiamato il numero dell'ambulatorio: l'utente non risultava più attivo; ancora più strano! Mi è venuto un sospetto. Ho telefonato allora al cellulare del medico che mi ha risposto quasi subito e mi ha chiarito che da qualche giorno è andato in pensione. E adesso? Mi ha suggerito il nome di un possibile nuovo medico. Convenevoli e saluti di rito, poi ho riattaccato, preoccupato.

Ma come è possibile che la nostra struttura sanitaria regionale non si preoccupi neppure di comunicare, a un assistito, l'improvvisa cessazione delle attività del proprio medico curante?

Ma davvero il Presidente della Regione Rossi deve essere seguito nei suoi fantasiosi ultimi spasmi di governo, che preannunciano sanità gratuita all'Universo Mondo che si trovi nel Granducato, e poi, nel quotidiano, si lascino gli assistiti per strada davanti a un ambulatorio chiuso, negando di fatto il diritto di assistenza a un cittadino?
Davvero non ci sono fondi per mandare un'informazione, cartacea o elettronica, alle persone che si trovano in simili frangenti?

Una vera eccellenza, quella della sanità Toscana, non c'è che dire.

La sanità? Ci seppellirà!

sabato 19 gennaio 2019

John Mayall o dell'ottimismo

Da molti mesi, quando parcheggio, John Mayall mi fissa e mi ricorda l'appuntamento: il 25 Marzo del 2019 al Tuscany Hall di Firenze.


Che Mayall fosse ancora vivo e lottasse insieme a noi è una notizia che mi ha sorpreso, la prima volta che ho visto il cartellone pubblicitario. La seconda reazione che ho avuto è stata: "Chi mai conoscerà, o ricorderà, il musicista e compositore inglese?" [85 anni il 29 novembre dello scorso anno]
Soprattutto, però, mi ha colpito, di per sé, l'annuncio dello spettacolo, che si sarebbe tenuto quattro o cinque mesi dopo l'affissione. Che Mayall pensi di essere ancora vivo e in grado di fare il concerto nella data prefissata, a quella bella età, è un incredibile e positivo segno di ottimismo, suo o del suo agente...

domenica 6 gennaio 2019

sabato 5 gennaio 2019

Pericolo libri


L'Unione Europea dovrebbe rendere obbligatorio questo segnale di pericolo in prossimità di ogni edicola, libreria e biblioteca in tutte le nazioni europee. (Ovviamente il segnale è conforme alla convenzione di Vienna sulla segnaletica stradale!)

Apriamo una raccolta di firme?

[Via Libriaco]

martedì 1 gennaio 2019

Cenone


Jacob Jordaens, Il re beve, 1939

È curioso che si possa considerare un piacere radunarsi in parecchi attorno a un tavolo, e quindi mangiare, cosa che, per quanto si vede e per quanto si sa, è un’operazione non molto bella da guardare.

P. Léautaud, [Passe-temps, 1928], Passatempi, Torino, Einaudi, 1983. [Trad. A. Torrigiani]