In questo mondo, chi non ha moneta
per forza è necessario che si ficchi
uno spiedo per lo corpo o che si 'mpicchi,
se tanto è savio, che curi le peta.
[Cecco Angiolieri (Siena, 1260 ca. - Siena, 1312)]
giovedì 31 gennaio 2013
mercoledì 30 gennaio 2013
martedì 29 gennaio 2013
lunedì 28 gennaio 2013
Calendario 2013
Scusate, mi ero dimenticato di aggiornarvi su un fatto importante: quest'anno potete riutilizzare i calendari (e le agende) del 1991 o del 2002 [fatte salve le date di Pasqua, ovviamente].
Il calendario del 2013, se vi interessa, è QUI.
Per la periodicità dei calendari, QUI.
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domenica 27 gennaio 2013
MPS: un po' di storia...
... ad uso de' ragazzi.
"Nella seconda metà del secolo XIV tra le istituzioni cittadine senesi si ha per la prima volta notizia di una Cassa pubblica denominata Monte del Comune, Sale e Paschi. Quella però da cui discende per vita ininterrotta l'attuale, non ha con essa di comune che l'identità parziale del nome. In quel tempo infatti, trovandosi il Comune di Siena oberato di debiti, fu deciso di regolarne la graduale estinzione colle rendite pubbliche che si desumevano dalla dogana del sale e dai paschi o pascoli di Maremma, alle quali venne dato il nome di Monte. E dalla successiva riunione del Monte dei debiti e dei due ora accennati, nacque l'Istituto che merita aver ricordato solo per stabilire come fino da antichissima epoca in Siena, come altrove, l'appellativo di Monte si usasse per designare una pubblica cassa. [...]"
da: N. Bengozzi, Il Monte dei Paschi di Siena (1625-1921), 1922, Firenze, R. Bemporad.
Il testo, poco meno di 40 pagine, è scaricabile da Scribd.
"Nella seconda metà del secolo XIV tra le istituzioni cittadine senesi si ha per la prima volta notizia di una Cassa pubblica denominata Monte del Comune, Sale e Paschi. Quella però da cui discende per vita ininterrotta l'attuale, non ha con essa di comune che l'identità parziale del nome. In quel tempo infatti, trovandosi il Comune di Siena oberato di debiti, fu deciso di regolarne la graduale estinzione colle rendite pubbliche che si desumevano dalla dogana del sale e dai paschi o pascoli di Maremma, alle quali venne dato il nome di Monte. E dalla successiva riunione del Monte dei debiti e dei due ora accennati, nacque l'Istituto che merita aver ricordato solo per stabilire come fino da antichissima epoca in Siena, come altrove, l'appellativo di Monte si usasse per designare una pubblica cassa. [...]"
da: N. Bengozzi, Il Monte dei Paschi di Siena (1625-1921), 1922, Firenze, R. Bemporad.
Il testo, poco meno di 40 pagine, è scaricabile da Scribd.
sabato 26 gennaio 2013
BankItalia e MPS
BankItalia è quella cosa
che di lince usa la vista
ma nel 'Monte' non s'è avvista
del grandissimo casin.
Il viaggiatore incantato
E' ora: abbandono gli affanni quotidiani e riprendo a seguire i racconti straordinari di Ivan Severjanyc Fljaghin, di professione intenditore (di cavalli) ma, per volontà dei suoi tediati compagni di viaggio, narratore di storie.
venerdì 25 gennaio 2013
Bersani e il Monte dei Paschi
Versi maltusiani d'occasione:
Il Bersani è quella cosa
che se tu gli dici: - Monte ... -
prima aggrotta un po' la fronte
poi ti dice: - E che c'entriam? -
addendum, mezz'ora dopo:
Il Bersani è quella cosa
che se tu gli dici: - Monte ... -
prima aggrotta un po' la fronte
poi ti dice: - E che c'entriam? -
addendum, mezz'ora dopo:
Il Bersani è quella cosa
che, se parli della Banca,
lui per poco non si sbianca
soffocando il suo livor.
che, se parli della Banca,
lui per poco non si sbianca
soffocando il suo livor.
MPS: basta con le critiche!
Il grafico dell'andamento quinquennale del titolo MPS è tratto dal sito Borsa Italiana.
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