martedì 4 agosto 2020

Salvate le infofoche




Ho vissuto, poche settimane fa, una strana mattina in un'aula di un corso di formazione dove una molto over-50 mi ha quasi commosso con le sue domande da assoluta analfabeta informatica: "Ma il clic, col destro o col sinistro?" e con la sua incapacità di tenere fermo il mouse e contemporaneamente cliccare.
L'argomento che trattavamo non era ovviamente: "Come Usare Windows" e sono stato rallentato dalla sua presenza oltre ogni ragionevolezza.

Alla fine del corso la signora si è trattenuta un po' con me, che sarei dovuto entrare in un'altra aula, mezz'ora dopo, magari riuscendo prima anche a mangiare qualcosa, per raccontarmi i problemi che ha nell'ambiente di lavoro e la difficoltà, alla sua età, a capire cose nuove, senza che qualche collega o uno dei 'ragazzi' dell'help desk interno le dia mai una mano. Quando se n'è andata aveva gli occhi lucidi.

Superata una certa età, per molti adeguarsi ai cambiamenti di questo mondo liquido è molto difficile, non c'è niente da fare; ci possiamo anche scherzare su ma per alcuni è una vera tragedia: si trovano catapultati in un vero labirinto, non si sanno orientare, non capiscono più come muoversi e naturalmente li assale la paura di smarrirsi definitivamente. Un sostegno psicologico aziendale forse potrebbe dare una mano ma credo che sia chiedere troppo. Gli over sono destinati a rimanere in trincea, e fino almeno a 65 anni, in condizioni di grave difficoltà. Non ci sono né leggi ForneroJobs Act in grado di ringiovanire le capacità di apprendimento di una persona.

Ma chi se ne frega: combatti o muori!


[Immagine: Logo di FOCA, Fingerprinting Organizations with Collected Archives, strumento opensource per la ricerca di metadati e informazioni nascoste in documenti che scansiona]

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