Il cadavere dell'Italia
L'Europa fa come l'Italia de' giorni di Dante:
Vede sé somigliante a quella inferma,
Che non può trovar posa in su le piume;
E per dar volta il suo dolore scherma.
Però domanda nuovi lussi di riposo e mille agi, e più ch'altro, cura il denaro; sente freddamente e si governa per via de' calcoli e dell'egoismo della vecchiaia; compiange le passioni generose e fortissime; ride dell'entusiasmo; discorre molto di saviezza e di massime; anzi forse è decrepita, perché non fa che ciarlare. Quanto all'Italia d'oggi, a me pare fatta cadavere.
U. Foscolo, Lettera apologetica [1844, postuma], Torino, Einaudi, 1978
[via:
libriaco]
Nessun commento:
Posta un commento